Salute 12 Settembre 2019 09:24

Giornata contro la violenza agli operatori sanitari e formazione, dal 13 settembre Bari capitale della sanità italiana

Conferenza stampa con il Presidente FNOMCeO Anelli e la presidente FNOPI Mangiacavalli per parlare del tema scottante delle violenze. Lo stesso giorno partono le Giornate di approfondimento sulla Formazione del medico. Ecco il quadro degli eventi

Nei prossimi giorni Bari sarà al centro del dibattito nazionale sulla professione medica con una serie di eventi. Il primo si svolgerà venerdì 13 settembre con la Giornata nazionale contro la violenza verso gli operatori sanitari, dedicata a Paola Labriola e a tutte le vittime di violenza e organizzata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) insieme all’Ordine dei Medici di Bari.

A seguire, venerdì pomeriggio e sabato mattina si svolgerà la V edizione delle Giornate di approfondimento sulla Formazione del medico, organizzate sempre dall’Ordine dei medici di Bari in collaborazione con FNOMCeO.

LEGGI ANCHE: «E POI LA VITA CHI TE LA SALVA?”. NUOVA CAMPAGNA DELL’OMCEO BARI CONTRO LE AGGRESSIONI AGLI OPERATORI SANITARI

LA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA DEGLI OPERATORI SANITARI

Venerdì alle 12 è prevista presso la sede dell’Ordine dei Medici di Bari (via Capruzzi 184) una conferenza stampa di apertura della Giornata nazionale contro la violenza verso gli operatori sanitari.

A distanza di 6 anni dalla morte di Paola Labriola, mentre si è ancora in assenza di una legge che tuteli la sicurezza dei medici e degli altri operatori della Sanità, saranno avanzate in 5 punti le proposte di Fnomceo al nuovo Ministro della Salute Roberto Speranza per arginare un fenomeno che è diventato ormai una vera emergenza sociale.

Saranno inoltre presentati la campagna Omceo Bari/Fnomceo sulla violenza contro gli operatori sanitari e il corso C.A.R.E., acronimo di Consapevolezza, Ascolto, Riconoscimento, Empatia, che Intende stimolare la consapevolezza dei rischi correlati al contesto lavorativo. Il corso è offerto gratuitamente dalla Fnomceo a tutti i medici tramite il sito della Fondazione Pietro Paci e dalla Fnopi (la Federazione degli Ordini delle Professioni infermieristiche) a tutti gli infermieri sulla piattaforma Fadinmed.

Parlare con toni pacati, mantenere il contatto visivo e la risonanza emotiva e gestuale: sono alcune tecniche di de-escalation, utilizzate per disinnescare l’aggressività e prevenire scatti d’ira. A impararle gratuitamente, per poi metterle in pratica nel lavoro quotidiano, saranno ora tutti gli infermieri e i medici italiani.

Saranno presenti alla conferenza stampa la presidente della FNOPI Barbara Mangiacavalli, il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli insieme con il responsabile Area Strategica Formazione, Roberto Stella e lo psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, docente alla IULM di Milano. Parteciperanno inoltre alcuni parlamentari che presenteranno il proprio disegno di legge per la sicurezza degli operatori sanitari e rappresentanti dei principali sindacati della dipendenza e della medicina convenzionata.

La Giornata si concluderà alle ore 20 con il Concerto di musica orchestrale eseguito ad opera dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, presso l’Auditorium “Nino Rota” del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Diretta da Alfonso Girardo, l’orchestra eseguirà un programma con brani di Pino Daniele, riarrangiati e interpretati da Francesca Leone, Giuseppe del Re, Savio Vurchio. Special guest, Guido Di Leone, musicista jazz e chitarrista. L’ingresso al concerto è su invito.

GIORNATE DI APPROFONDIMENTO SULLA FORMAZIONE DEL MEDICO

Venerdì pomeriggio e sabato mattina presso la sede dell’OMCeO (via Capruzzi 184, Bari) si terranno le Giornate di approfondimento sulla Formazione del medico, organizzate dall’Ordine dei medici di Bari in collaborazione con FNOMCeO. Giunto alla V edizione, quest’anno il convegno si focalizzerà sui diversi fattori di natura extra-scientifica – fattori economici, legali, organizzativi – che incidono sul lavoro del medico e quindi sulla definizione della sua formazione.

Le Giornate di approfondimento mettono insieme voci diverse, provenienti dal mondo della medicina, dell’Università, dell’economia, della filosofia, delle istituzioni, dei sindacati per costruire un quadro d’insieme capace di valutare tutti i complessi aspetti che si riflettono sul medico e sul suo ruolo all’interno della società odierna, ma anche su come la formazione possa contribuire a ridefinire il nostro modello di medicina.

«Le Giornate di approfondimento sulla formazione del medico rappresentano un’occasione importante di confronto per migliorare il sistema ECM – commenta Filippo Anelli, che a Bari sarà presente anche in qualità di vice Presidente della Commissione Nazionale per la Formazione Continua -. Il sistema di educazione continua in medicina sta fronteggiando al momento alcune criticità. Credo che dalle due giornate di Bari, grazie al contributo di relatori provenienti da varie discipline, possano emergere spunti interessanti per garantire alla formazione medica una qualità sempre più elevata, capace di rispondere realmente alle esigenze di una professione in profondo cambiamento».

«In passato il medico svolgeva il proprio lavoro preoccupandosi essenzialmente di acquisire competenze scientifiche. Invece, in un sistema complesso come è oggi la Sanità, il ruolo e l’attività del medico sono condizionati da fattori che esulano dal contesto tecnico-scientifico ed appartengono alla sfera giuridica, economica, istituzionale; penso per esempio al regionalismo differenziato  – spiega Franco Lavalle, Vicepresidente dell’Ordine dei medici di Bari e responsabile scientifico del convegno – Il convegno cerca di indagare come tutti questi fattori incidano sull’operato del medico, quali conseguenze abbiano sul paziente e come si riflettano sul modello di medico cui tendiamo e sulla sua formazione».

Interverranno, tra gli altri, come relatori Renato Balduzzi – già Ministro della salute, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, esperto di diritto costituzionale della salute e di diritto sanitario, Silvio Brusaferro – Presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Rossana Ugenti – Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN presso il Ministero della Salute, Giuseppe Pirlo – Professore Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Amministrazione Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Don Rocco D’Ambrosio – Professore ordinario di Filosofia Politica presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma), Silvestro Scotti – Segretario nazionale della Fimmg – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Giovanni Gorgoni – Direttore generale dell’AReS Puglia.

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