Lavoro 10 Gennaio 2019

Spot risarcimenti, la decisione dello Iap: «Non è in contrasto con il Codice di autodisciplina»

Il commento di Obiettivo Risarcimento: «Si riabilita il diritto di migliaia di cittadini-pazienti ad essere comunque informati»

Immagine articolo

Lo spot di Obiettivo Risarcimento‘, finito nei giorni scorsi al centro delle polemiche, è stato ritenuto non in contrasto con il Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale. Così si è pronunciato lo Iap (Istituto di autodisciplina pubblicitaria). A segnalarlo, è la stessa società promotrice di ricorsi contro presunti casi di malasanità, che ha scritto in una nota: «Si riabilita il diritto di migliaia di cittadini-pazienti ad essere comunque informati. Sono molti i cittadini, da tutta Italia, che ci contattano per segnalarci che prima dello spot nulla sapevano in relazione al diritto ad un giusto risarcimento dopo una lesione in ambito sanitario: gli stessi quindi chiedono più informazione per una maggiore consapevolezza; Obiettivo Risarcimento propone la nascita del modello di ‘constatazione amichevole’ anche in ambito sanitario. Al Governo invece sollecitiamo i decreti attuativi della Legge Gelli fermi da oltre 500 giorni».

Le polemiche che avevano coinvolto la pubblicità avevano portato Rai e Mediaset a sospenderne la trasmissione; le emittenti dovranno ora decidere se ricominciare a mandare lo spot in onda o se, nonostante il parere dell’Istituto, ritirarlo definitivamente. Come segnalato da Sanità Informazione, la decisione dello Iap non è un caso inedito: nei mesi scorsi, l’Istituto aveva promosso anche un manifesto con un messaggio simile, che mostrava una giovane donna, con il volto coperto da una mascherina e sporco, come le mani e le braccia, di nero. Sullo sfondo, un quotidiano dal titolo “Medici sotto accusa”.

(CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE PER IL #Tribunaledellasalute #bastaodiomedicipazienti)

 

Articoli correlati
Boom di denunce per “malpractice”, i chirurghi non ci stanno: «Nessuno vuole fare più questo mestiere»
Dei 35mila procedimenti che si aprono ogni anno oltre il 90% si risolvono in un nulla di fatto. Il Presidente del Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC), Filippo La Torre: «Serve legge che regoli la malpractice facendo giustizia di questi numeri impossibili»
Giornata donazione organi, Grillo: «Fieri dell’Italia che dice sì». Parte lo spot televisivo con il comico Lillo
Nello spot per la campagna di comunicazione su donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule il comico Lillo e l'attrice Rossella Schiuma, ricordano che si può esprimere la propria dichiarazione di volontà anche in Comune, al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità. Nel 2019 le dichiarazioni hanno superato i 5 milioni
Tribunale della Salute, Stefano De Lillo (Agenas): «Ottima idea per rinnovare il rapporto di fiducia nei confronti della classe medica»
«La stragrande maggioranza dei contenziosi si risolvono in un nulla di fatto - specifica il presidente a Sanità Informazione - nostri medici tra i migliori a livello internazionale. Fondamentale trasmettere questo messaggio ai cittadini, per questo ho firmato petizione»
Tribunale della salute, Massimo D’Alema: «Aderisco a petizione. Nostro SSN patrimonio da difendere, non cavalcare sentimento di odio»
All’indomani del polverone sollevato dallo spot che incoraggia i cittadini a denunciare casi di malasanità, l’intervista all’ex presidente del Consiglio ora presidente della Fondazione ItalianiEuropei: «L’importante è trovare sedi di conciliazione altrimenti il rischio è il logoramento del rapporto medico-paziente»
di Cesare Buquicchio e Serena Santi
Tribunale della Salute, Foad Aodi (OMCeO Roma) aderisce alla petizione: «Proposta coraggiosa. Più il medico lavora in serenità più è tutelato il diritto alla salute»
Il presidente di Amsi (Associazione medici di origine straniera in Italia) sottolinea: «I medici italiani sono considerati tra i migliori, non permettiamo di macchiarne l’immagine e la credibilità». Intanto la raccolta firme ha superato le 12mila adesioni
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...