Lavoro 7 Aprile 2015 16:40

Numero chiuso: il MIUR svela le date, gli studenti chiedono il bando

L’8 settembre la prova per l’accesso a Medicina. Attesa per il decreto che definirà modalità d’accesso e contenuti della prova

Numero chiuso: il MIUR svela le date, gli studenti chiedono il bando

L’attesa è finita: chi ha deciso di diventare medico dovrà cerchiare sul calendario la data dell’8 settembre. Il MIUR ha ufficializzato il calendario per l’accesso ai corsi di laurea rimasti – tra polemiche, annunci e dietrofront – ancora a numero chiuso.

Le prove di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria e Protesi Dentaria si svolgeranno l’8 settembre; esattamente come aveva anticipato il Ministro all’Istruzione Stefania Giannini durante uno degli ultimi Question Time alla Camera. Gli studenti, però, non sono ancora soddisfatti e attendono la pubblicazione del bando per il 2015. In una postilla della nota attraverso cui sono state annunciate le date, il MIUR ha scritto che “le modalità ed i contenuti della prova saranno definiti con successivo decreto”. Dunque per conoscere gli argomenti delle domande delle prove d’accesso, le scadenze per iscriversi e le modalità di funzionamento della graduatoria, occorrerà ancora attendere. Nello specifico, il calendario completo delle prove si aprirà  il 4 settembre con le Professioni Sanitarie. Cinque giorni dopo (e quindi il 9) sarà la volta di Medicina veterinaria; per il 16 è stato invece fissato il test di Medicina e Chirurgia in lingua inglese.

Fari puntati ad ogni modo soprattutto sul test di Medicina dell’8 settembre. L’idea di rivedere il numero chiuso, rifacendosi al modello francese con accesso libero a tutti e uno sbarramento alla fine del primo anno, è stata accantonata. L’intenzione però è quella di migliorare, dove possibile, il sistema vigente. Gli obiettivi sono sostanzialmente due: rivedere i criteri di selezione ed evitare l’ormai consueta valanga di ricorsi che solo lo scorso anno ha generato oltre 5mila iscrizioni in sovrannumero, scatenando l’ira dei rettori. E proprio i rettori saranno chiamati a collaborare, con l’istituzione di un tavolo ad hoc, per far sì che la scrematura avvenga attraverso un test con meno domande di cultura generale, tendente a premiare maggiormente le competenze scientifiche. Va evidenziato che lo scorso anno per i 10mila posti a disposizione si erano presentati alle prove più di 60mila aspiranti matricole.

Nonostante le tante tegole sul capo dei medici e le difficoltà oggettive legate alla professione, arrivare ad indossare il camice bianco rappresenta ancora il sogno di tanti giovani. Ma farcela è sempre più difficile. Una volta terminato il percorso accademico, anche la scuola di specializzazione è un campo minato. Anche in questo ambito c’è una riforma in fieri per garantire maggiore qualità sia nel percorso formativo che nella selezione dei candidati. Senza sottovalutare la necessità di trovare modalità d’accesso che garantiscano regolarità e trasparenza al fine di evitare un altro pasticcio come quello dell’ottobre dello scorso anno, che ha portato ad una valanga di ricorsi ed ora ad una sfilza di riammissioni fino al “caso pilota” delle ultime ore.

Articoli correlati
Test d’ingresso per le facoltà di Medicina: “Al bando i dubbi!” con i consigli degli esperti
Cosa è importante sapere sul test d’ingresso per la facoltà a numero chiuso di Medicina nel live webinar di Consulcesi
Medicina, i posti sono 14mila. Dagli esperti di Consulcesi un aiuto “extra studio” per superare il test
Dallo ‘ancoraggio mnemonico’ all’esercizio della ‘fantasia peggiore’, i consigli dello psicoterapeuta Nardone, della neurologa Gori e della nutrizionista Picardi gratis sul sito di Consulcesi
Medicina, sentenza storica: riammessi gli studenti con riserva
Il Consiglio di Stato dà ragione a Consulcesi: «Posti inferiori al fabbisogno»
Burnout e preoccupazioni, ma anche tante soddisfazioni. Ecco perché (non) fare il medico secondo Paolo Nucci
In un libro tutto quel che un aspirante medico deve sapere per fare una scelta di vita consapevole
Numero chiuso Medicina: dal Consiglio di Stato via libera a frequenza corsi a chi è entrato con riserva
L’ordinanza 590/221 sottolinea l’«urgenza di proseguire gli studi». Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi: «Ancora una volta si è dovuti passare per i Tribunali per ottenere il diritto allo studio»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 30 luglio, sono 196.654.595 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.199.164 i decessi. Ad oggi, oltre 4 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Salute

Guida al Green pass, può essere revocato? Serve anche ai ragazzi? Le risposte di Cittadinanzattiva

Chi ne è esentato? E cosa deve fare chi è guarito? Intervista a Isabella Mori, Responsabile del servizio tutela di Cittadinanzattiva