Lavoro 13 aprile 2018

Medici in pensione, liquidato il primo cumulo e gli aumenti per inflazione. Ecco quanto crescono gli assegni

L’Enpam comunica che appena le autorità vigilanti daranno il via libera arriveranno gli adeguamenti scattati dal primo gennaio con tutti gli arretrati. Intanto arriva la liquidazione della prima pensione in cumulo

Buone notizie per i medici in pensione. L’Enpam comunica infatti che sono in arrivo gli aumenti sugli assegni in base all’inflazione e che la prima pensione in cumulo è stata liquidata. Beneficiaria di quest’ultima è una dottoressa che aveva presentato la domanda un anno fa, ma adesso, annuncia il Presidente dell’ente Alberto Oliveti, «rapidamente potranno essere liquidate tutte le pensioni di chi ha fatto richiesta». Gli adeguamenti sono invece scattati dal primo gennaio 2018 e arriveranno, con tutti gli arretrati, appena le autorità vigilanti daranno il via libera formale.

Ma di quanto aumenteranno le pensioni? «Per i redditi fino a quattro volte il minimo Inps (543,72 euro al mese) – specifica l’ente di previdenza di medici e dentisti -, i regolamenti dei Fondi di previdenza della Fondazione prevedono un incremento pari al 75% dell’indice Istat dei prezzi al consumo (nel 2017 l’1,1%). L’aumento previsto per questa fascia è quindi dello 0,83%. Per una pensione di 2000 euro al mese lordi l’aumento, quindi, sarà di circa 200 euro all’anno. Sulla parte di pensione che supera quattro volte il minimo Inps – prosegue l’Enpam – l’incremento previsto è dello 0,50% dell’indice di inflazione (cioè 0,55%)».

«A differenza del metodo applicato dall’ente dei medici e dei dentisti – prosegue la Fondazione elencando i vantaggi dell’Enpam ai medici in pensione e a chi sta per andarci -, il meccanismo di perequazione dell’Inps va dal 100% per le pensioni più basse (entro tre volte il minimo) fino a scendere al 45% per gli importi oltre sei volte il reddito minimo. Inoltre, diversamente dal sistema dell’Enpam che ha una formula di tutela con una rivalutazione per scaglioni di reddito, l’adeguamento dell’Inps interessa l’importo complessivo. Cioè – spiega l’Enpam in una nota -, se per via del proprio reddito si ha diritto a una percentuale di rivalutazione ridotta, l’istituto pubblico applica quella percentuale sull’intero assegno, non solo sulla parte che eccede determinate soglie. C’è da considerare poi – precisa – che la Fondazione ha sempre rivalutato le pensioni, mentre nel caso dell’Inps gli adeguamenti sono stati pari a zero per due anni (2012-2013), accumulando così un ritardo che si trascina nel tempo».

LEGGI ANCHE: PENSIONI IN CUMULO, È FATTA. RAGGIUNTO L’ACCORSO TRA INPS E ENPAM: PAGAMENTI DAL 20 APRILE

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Carenza medici, l’assessore Arru (Sardegna): «Con quota cento rischio boom di pensionamenti. Aumentare borse di studio per MMG»
Il titolare della Sanità sarda difende la riforma della rete ospedaliera regionale: «Problema non è la carenza di servizi, ma un eccesso di servizi mal distribuiti che molto spesso non raggiungono i volumi indicati e suggeriti dal Piano nazionale esiti». Poi rilancia la medicina multiprofessionale per affrontare cronicità
Previdenza, la proposta di Oliveti (Enpam): «Creiamo cassa comune che unisca medici dipendenti e non»
Il presidente di Enpam e Adepp elenca le proposte presentate al ministero del Lavoro, dalla costituzione di un fondo di solidarietà intercasse a maggiori investimenti per welfare circolare
Taglio alle pensioni d’oro, Damiano (Pd): «No al ricalcolo retroattivo: è un principio pericoloso»
«Un contributo di solidarietà temporaneo, della durata di tre anni, sulle pensioni al di sopra dei 4-5 mila euro netti mensili. La Corte Costituzionale lo approverebbe». La proposta dell’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano
di Isabella Faggiano
Contratto, parla Carlo Palermo (Anaao): «Per firmare va sbloccata Retribuzione Individuale di Anzianità. Ecco come fare…»
Dai nodi da scogliere per arrivare a sbloccare il contratto alle soluzioni per rispondere alla carenza di specialisti, passando per le “autodimissioni” dei medici ospedalieri fino al taglio delle pensioni d’oro: l’intervista a tutto tondo al segretario nazionale di Anaao Assomed
Tagli alle pensioni, a rischio i medici? Cavallero (Cosmed): «Penalizzato anche chi è a 3700 euro. Veri risultati si ottengono con lotta all’evasione»
Il segretario generale della Confederazione: «Dal taglio delle cosiddette “pensioni d’oro” si potranno distribuire meno di 4 euro al mese. Così si apriranno solo contenziosi per lo Stato. Chi prende 4mila euro non è un ladro...». L'ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi: «La strada giusta è quella del prelievo di solidarietà»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...