Salute 2 Gennaio 2018

Legge Lorenzin, il plauso dei chiropratici: «Finalmente nuove professioni sanitarie svincolate da sostegno politico»

L’Associazione Italiana Chiropratici si congratula con le Istituzioni e annuncia: «Dal 2019 Roma ospiterà il primo corso di laurea in Italia, della durata di 8 anni, dell’Università americana Life»

La chiropratica sarà la prima professione sanitaria a partecipare alla nuova procedura di regolamentazione professionale prevista dalla Legge Lorenzin. L’Associazione Italiana Chiropratici si congratula in una nota con le Istituzioni e in particolare con l’Onorevole Mario Marazziti «per gli importanti cambiamenti apportati al sistema delle professioni sanitarie attraverso l’approvazione definitiva in Senato del Ddl Lorenzin».

LEGGI ANCHE: DDL LORENZIN APPROVATO IN VIA DEFINITIVA AL SENATO: ISTITUITE PROFESSIONI SOCIOSANITARIE

La chiropratica, riconosciuta attraverso una legge di dieci anni fa come professione sanitaria primaria, ha «vissuto sulla propria pelle le anomalie del vecchio sistema legislativo» che regolamentava le categorie professionali, un sistema basato per troppo tempo su «“elargizioni” di prerogativa politica, sulla continua ricerca dell’appoggio politico giusto o, ancora, del beneplacito di categorie professionali già esistenti, chiamate a pronunciarsi sulla possibilità di riconoscere altre professioni», prosegue la nota.

«D’ora in poi – sottolinea il Presidente dei chiropratici John Williams – grazie al lavoro svolto dalle istituzioni, il riconoscimento delle nuove professioni sanitarie sarà svincolato dalle pratiche consolidate di vecchia concezione», essendo basato su tempi certi e i passaggi di responsabilità ben definiti tra le Istituzioni competenti. Per questo motivo «l’Associazione Italiana Chiropratici è particolarmente lieta di esprimere la propria soddisfazione nei risultati della riforma appena approvata e di poter lavorare di concerto con le Istituzioni nell’interesse dei cittadini e dei pazienti italiani».

L’Aic è anche fiduciosa «del buon esito della futura discussione che avrà luogo tra Ministero della Salute, Miur, Consiglio Universitario Nazionale e Consiglio Superiore della Sanità sulla formazione dei professionisti sanitari», continua la nota.

I chiropratici sono dei professionisti laureati riconosciuti soprattutto per i loro interventi terapeutici sulla colonna vertebrale, ma anche per tutte le articolazioni del corpo, la muscolatura e i problemi bio-psico-sociali che provocano disfunzioni dell’apparato neuro muscolo scheletrico. Ma come si diventa chiropratico? In Italia non esiste ancora un corso universitario dedicato. La legge numero 244 del 2007 ha disciplinato la figura del chiropratico prevedendo la necessità di una specifica laurea magistrale e ha previsto l’istituzione di un registro presso il Ministero della Salute, che avrebbe dovuto essere attuato con regolamento entro 6 mesi dall’entrata in vigore ma che ad oggi non è stato ancora emanato.

«Nel frattempo – annuncia il Presidente Williams -, la più grande università americana, la Life University, ha deciso di aprire un corso di laurea a Roma. Prenderà il via nel 2019 e sarà una laurea della durata di 8 anni: tre anni di prerequisiti (molto simili a quelli degli studenti di medicina) e 5 anni di corso chiropratico».

Articoli correlati
Tecnici di laboratorio, ANTEL verso la trasformazione in ATS. Cabrini: «Fino alla costituzione della CdA Nazionale restiamo di supporto a Ordini»
La presidente dell’associazione dei Tecnici di laboratorio annuncia il passaggio ad Associazione Tecnico Scientifica. Ma prima della Costituzione della Commissione d’Albo nazionale «proseguirà nel 2020 con un mandato di vigilanza e linee di indirizzo politiche fino alla costituzione»
Professioni sanitarie, Bonazzi (FSI-USAE): «Accesso a dirigenza bloccato, cambiare normative»
Il segretario della Federazioni Sindacati Indipendenti – USAI Adamo Bonazzi lancia l’idea di rivedere la legge 43 del 2006 creando un’area "professionals" a livello contrattuale che si collochi tra il comparto e la dirigenza: «Ordine è punto di arrivo, ora occorre processo legislativo che dia un senso compiuto dal punto di vista giuridico ed economico all’interno dei contratti di lavoro»
Vaccini, scuola a rischio per pochi. Giannelli (ANP): «I no vax sono meno di quanti immaginiamo»
Per il presidente dell’Associazione nazionale dirigenti pubblici si tratta solo di «clamore mediatico», una percezione sbagliata causata dall’utilizzo di un megafono come i social network
Governo, Boldrini (PD): «Vaccini? Difenderemo Legge Lorenzin»
In attesa di conoscere la nuova squadra dei ministri, un tavolo di lavoro al Nazareno ha messo nero su bianco quali saranno le priorità per la Sanità promosse dal Partito Democratico. L'intervista alla senatrice PD, Paola Boldrini
Formazione ECM, Vicario (FNOPO): «L’aggiornamento per noi è un punto vitale»
Con il rinnovo del codice deontologico degli infermieri, anche le ostetriche sono al lavoro per adeguare il proprio corpus. Tra i punti di maggiore interesse emerge quello dell’Educazione Continua in Medicina
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 21 settembre, sono 31.032.045 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 960.729 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto