Lavoro 3 Luglio 2018 10:06

Legge Gelli-Bianco, Magi (OMCeO Roma): «Capitolo assicurazioni? Cambia tutto da medico a medico»

«Per i medici i risvolti assicurativi conseguenti alla legge sono nettamente influenzati dalla tipologia di attività del professionista, facciamo chiarezza» così il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma

Legge Gelli-Bianco, Magi (OMCeO Roma): «Capitolo assicurazioni? Cambia tutto da medico a medico»

La parte più controversa della Legge Gelli-Bianco sulla responsabilità professionale degli esercenti la professione sanitaria è quella relativa alle implicazioni assicurative. Controversa perché allo stato attuale non sono ancora stati emanati i decreti attuativi utili a sciogliere le riserve rispetto a questo aspetto della normativa. Proprio per fare chiarezza in questo campo e non solo, dal 2 al 5 luglio è in programma a Roma presso l’Università la Sapienza un convegno, di respiro internazionale, che affronterà in un’ottica multidisciplinare gli aspetti della medicina legale e della patologie forense toccando approfonditamente gli aspetti relativi alle novità introdotte dalla legge Gelli (LEGGI IL PROGRAMMA).

Intanto per chiarire alcuni aspetti, soprattutto sul fronte assicurativo, abbiamo interpellato Antonio Magi, Presidente OMCeO di Roma che ci spiega quali sono e quali saranno i risvolti che la legge determinerà per la professione sanitaria.

LEGGI ANCHE: RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE E FORMAZIONE ECM: MEDICI NON AGGIORNATI A RISCHIO NEI CONTENZIOSI (E PAGANO ASSICURAZIONI PIÙ SALATE)

Dal punto di vista assicurativo quali le linee guida per il medico?

«Per i medici i risvolti assicurativi conseguenti alla legge sono nettamente influenzati dalla tipologia di attività del professionista. Se un medico lavora in libera professione allora dovrà avere una copertura assicurativa completa sia per colpa grave che per colpa lieve e anche per tutto quello che riguarda la responsabilità civile e penale e la tutela legale».

Per il medico dipendente e non libero professionista?

«Per quanto riguarda chi opera in strutture private o pubbliche e non è libero professionista, cambia il rapporto che diventa extra contrattuale. Per quanto riguarda il personale del Servizio Sanitario Nazionale basta avere l’assicurazione di colpa grave con diritto di rivalsa, cioè l’azienda paga nel momento in cui il paziente chiedesse di essere risarcito, e paga il danno con soldi pubblici. Queste sono le indicazioni assicurative necessarie per operare in maniera corretta e stare tranquilli quando uno fa l’attività professionale».

 

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