Lavoro 2 Maggio 2018

L’Enpam ha approvato il bilancio 2017: utile superiore a 1,16 miliardi di euro

L’Assemblea nazionale della Fondazione Enpam ha approvato il Bilancio consuntivo 2017. L’ente di previdenza di medici e odontoiatri ha chiuso l’anno con un utile superiore a 1,16 miliardi di euro, che ha portato il patrimonio netto a 19,7 miliardi di euro con una crescita del 7,1 per cento rispetto all’anno precedente. Il patrimonio supera, a valori […]

L’Assemblea nazionale della Fondazione Enpam ha approvato il Bilancio consuntivo 2017. L’ente di previdenza di medici e odontoiatri ha chiuso l’anno con un utile superiore a 1,16 miliardi di euro, che ha portato il patrimonio netto a 19,7 miliardi di euro con una crescita del 7,1 per cento rispetto all’anno precedente. Il patrimonio supera, a valori di mercato, i 20,9 miliardi di euro.

Sono aumentati anche gli iscritti, saliti a 363.670 rispetto ai 362.391 dello scorso anno, cifra che comprende anche i 2.004 studenti delle Facoltà di Medicina e Odontoiatria dal V anno di corso. Aumentano, poi, i pensionati, a conferma del movimento massiccio verso la pensione previsto dai bilanci tecnici: nel 2017 sono arrivati a 111.770 unità, con un incremento del 5,72 per cento rispetto ai 105.721 del 2016.

«Il bilancio 2017 certifica che Enpam è in vantaggio sulla tabella di marcia della sostenibilità a 50 anni fissata dal bilancio tecnico – dice il Presidente Alberto Oliveti – con una riserva pari a 13 volte l’ammontare delle pensioni pagate nell’anno. Restiamo molto attenti alla questione centrale del rimpiazzo professionale e non abbassiamo la guardia nel monitorare un cambiamento che ci riguarda sia per l’aspetto demografico sia per quello tecnologico. Per il futuro l’impegno è di costruire una nuova sicurezza sociale per la categoria e i giovani iscritti e, grazie a un patrimonio che a valore di mercato supera i 20 miliardi di euro, alimentare investimenti circolari capaci cioè di creare valore professionale per tutti i medici e gli odontoiatri».

LA GESTIONE PREVIDENZIALE
Nel 2017 la Fondazione ha registrato entrate contributive pari a 2,648 miliardi di euro, erogando nello stesso periodo prestazioni previdenziali e assistenziali per oltre 1,622 miliardi. A incidere sul fronte delle uscite è stato l’aumento dei pensionati che, come previsto dalla cosiddetta ‘gobba previdenziale’ presente e già scontata nei bilanci attuariali dell’Ente, saranno in crescita ancora per diversi anni.

Il bilancio consuntivo evidenzia nel 2017 un importante incremento del numero dei nuovi titolari di trattamenti pensionistici ordinari rispetto al 2016. La gestione che registra la variazione minore è la Quota B del Fondo Generale (+ 1,36%), mentre la specialistica ambulatoriale presenta l’aumento maggiore (+35,96%). Di rilievo è anche l’incremento dei nuovi pensionati della medicina generale (+ 21,13%), mentre specialistica esterna e la Quota A del Fondo Generale presentano incrementi meno rilevanti pari rispettivamente a 7,22% e 2,46%.

I dati sui pensionamenti della medicina generale mostrano un costante aumento dell’età media al momento del pensionamento. Il dato, che aveva raggiunto nel 2012 un minimo di 65 anni, ha registrato una crescita continua fino ai 67,6 anni del 2017.

Il dato complessivo evidenzia che i medici di famiglia andati in pensione lo scorso anno sono stati 1.720, con un +21 per cento rispetto all’anno precedente (quando erano stati 1.420) e +92 per cento rispetto alle 898 unità del 2014.

PATRIMONIO DA REDDITO
Nel 2017 il patrimonio della Fondazione ha visto salire a poco più di 5 miliardi di euro la quota investita in attività immobiliari. La percentuale del mattone sul totale tuttavia mostra un calo dal 27 al 26 per cento, a causa del netto aumento degli investimenti finanziari che si attestano poco oltre i 14 miliardi di euro, con un balzo di circa 1 miliardo.

Nell’ultimo anno, gli immobili posseduti direttamente e indirettamente dalla Fondazione Enpam hanno portato a una redditività lorda del 4,14 per cento, e attestata al 3,93 per cento  dopo oneri e imposte.

Le attività finanziarie hanno invece prodotto una redditività lorda del 4,73 per cento (4,61% al netto degli oneri di gestione e delle imposte).

LEGGI ANCHE: MEDICI IN PENSIONE, LIQUIDATO IL PRIMO CUMULO E GLI AUMENTI PER INFLAZIONE. ECCO QUANTO CRESCONO GLI ASSEGNI

Articoli correlati
Quota 100, Sottosegretario al Lavoro Durigon (Lega): «Presto nuove assunzioni per gestire uscite nella sanità»
INTERVISTA | L’esponente di Governo della Lega intervenuto all’incontro dell’UDC “Politica e Impresa – Niente trucchi, solo lavoro” risponde ai nostri microfoni ai dubbi del mondo della sanità sull’esodo avviato con i pensionamenti di “Quota 100”
Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»
In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bianchi. Il segretario nazionale: «O si assume, o si rischia di chiudere». L’Anaao fornisce anche chiarimenti sul riscatto agevolato della laurea. E sul rinnovo del contratto aggiunge: «Puntiamo su remunerazione del disagio e carriera professionale»
Bilancio 2019, Ufficio Parlamentare di Bilancio: «Rischio tagli sanità per sostituire clausole salvaguardia»
L’organo che ha il compito di valutare il rispetto delle regole di bilancio nazionali ed europee sottolinea: «Pensionamenti anticipati potrebbero far emergere ancora più drammaticamente l’insufficienza di risorse umane per il SSN». Spesa SSN in calo su PIL
Quota 100, l’analisi della Cosmed: «Ponderare bene la scelta valutando costi e benefici»
Chi aderirà al pensionamento anticipato riceverà la liquidazione a partire dai 68 anni e non potrà svolgere attività lavorativa dal momento del percepimento della pensione fino al raggiungimento dell'età prevista per la pensione di vecchiaia
MMG, ultimi giorni per aumentare la pensione. Ecco come fare
Fino alla fine del mese resta aperta la finestra annuale per i medici di medicina generale che vogliono richiedere alla propria Asl l’incremento o la modifica dell’aliquota modulare
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone
Politica

Professioni sanitarie, Beatrice Lorenzin: «Ordine importante per combattere abusivismo. Ma dal Governo passi indietro con deregulation»

«Abbiamo bisogno sempre di una maggiore specializzazione e anche di una capacità di intercettare i cambiamenti tecnologici», sottolinea a Sanità Informazione l’ex ministro della Salute, oggi dep...