Lavoro 5 Aprile 2019

Eliminazione tetto di spesa, Palermo (Anaao): «Lo abbiamo sempre chiesto». Tutte le criticità del SSN

Pensionamenti, regionalismo differenziato e fondi solo apparentemente integrativi, per Anaao Assomed si tratta di una “tempesta perfetta”

Immagine articolo

Dalla cronica carenza di personale alle disomogeneità che potrebbero accentuarsi con l’istituzione del regionalismo differenziato, questi alcuni dei principali temi che hanno tenuto banco durante il convegno dal nome evocativo “La tempesta perfetta del Sistema Sanitario Nazionale”, organizzato da Anaao Assomed.

«Siamo in una condizione già ora critica sotto vari aspetti. – Ha dichiarato ai nostri microfoni Carlo Palermo, Segretario Nazionale Anaao Assomed – Considerate le uscite che avremo nei prossimi anni sia per la vecchia legge Fornero ma anche per la Quota 100 che porteranno fuori dal sistema circa 7mila/8mila medici all’anno, senza avere le risorse professionali per sostituirli». Prosegue l’elenco delle difficoltà: «Abbiamo problemi per quanto riguarda il finanziamento e la creazione di fondi che sono solo apparentemente integrativi, in realtà sono sostitutivi delle attività del SSN, l’espansione del welfare aziendale, l’espansione delle assicurazioni individuali, assorbe risorse che potrebbero essere invece destinate allo sviluppo del SSN».

LEGGI: SANITÀ, ELIMINATO TETTO ASSUNZIONI. BONGIORNO: «A BREVE DECRETO LEGGE IN CONSIGLIO DEI MINISTRI»

«Sul regionalismo differenziato – continua Palermo – non penso che una maggiore autonomia possa in qualche modo sanare queste differenze. La mia impressione è che si vada decisamente a rompere uno dei fili verticali che tiene insieme il SSN certamente, ma che tiene insieme il Paese. Perché il concetto di equità nell’accesso, di solidarietà nei finanziamenti, di universalità dei diritti rischia di essere frantumato, perché il diritto a questo punto non dipende più dall’essere un cittadino italiano ma diventauna sorta di diritto di cittadinanza regionale. E chi avrà le risorse per poter sviluppare il proprio sistema sanitario mantenendo localmente il gettito fiscale darà a quei cittadini del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna maggiori diritti rispetto al resto d’Italia. Sono elementi che alla fine frantumano, rompono l’unitarietà del Paese.

Accolto positivamente l’eliminazione del tetto di spesa annunciato dal ministro della PA Giulia Bongiorno, considerato un possibile argine all’emorragia di professionisti che Quota 100 e legge Fornero potrebbero presto produrre. «Vorrei ricordare che il tetto di spesa risale addirittura alla legge finanziaria del 2007, governo Berlusconi-Tremonti, quindi interessa in qualche modo anche la compagine governativa. – ha concluso il segretario di Anaao, Carlo Palermo – L’eliminazione permette anche per le Regioni in piano di rientro di rimpolpare le dotazioni organiche, perché dalle dotazioni organiche del personale sanitario dipende anche la quantità dei servizi che vengono erogati. I livelli essenziali di assistenza non si erogano da soli, abbiamo bisogno di medici, infermieri, tecnici per poter garantire un’offerta sanitaria rispetto a una domanda».

Articoli correlati
Giornata malato oncologico, De Lorenzo (FAVO): «Spesa aggiuntiva per le famiglie di 40mila euro l’anno, cresce il disagio»
È quanto risulta dall’11esimo Rapporto della FAVO sulla condizione assistenziale dei malati oncologici presentato oggi in Senato. «Fino a 400-450 euro all'anno sono spesi in farmaci non coperti dal SSN» dichiara il presidente Francesco De Lorenzo ai nostri microfoni
Lombardia, sospeso lo stato di agitazione dei sindacati medici. Incontro in Regione fissato per il 24 maggio
«È dal mese di marzo che attendiamo una risposta da Fontana e Gallera, - spiega Danilo Mazzacane CISL Medici - fino ad allora non parteciperemo ad altri incontri. Abbiamo l’esigenza di capire l’indirizzo di Regione Lombardia e far passare ai medici il messaggio su quanto contano per le Istituzioni»
di Federica Bosco
Liste d’attesa, Report Fp Cgil: in media 60 giorni per una visita nel pubblico
Tempi di attesa medi nettamente maggiori per il SSN rispetto a quelli dell’offerta privata: 60 giorni nel pubblico, 9 nell’intramoenia, 7 nel privato e 39 per il privato convenzionato. Si arriva a quattro mesi di attesa per una colonscopia. Eccelle l'Emilia-Romagna, male le Marche. È ciò che emerge dal Rapporto promosso dalla Funzione Pubblica Cgil
Quota 100, Tonino Aceti (FNOPI): «A SSN mancheranno circa 76mila infermieri, Governo fermi emorragia»
«Prima di quota 100 noi avevamo una carenza intorno ai 52-53mila, - spiega Tonino Aceti, portavoce della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche - con quota 100 se ne aggiungono altre 22-23mila unità che si aggiungono alle 10-11mila unità che sarebbero comunque uscite per pensionamento normale»
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Carenza medici, la Toscana apre ai neolaureati nei pronto soccorso. Scoppia la polemica
«Stiamo assistendo alla nascita di una Sanità low cost» ha commentato Carlo Palermo, segretario Anaao Assomed. Duro anche il presidente FNOMCeO Filippo Anelli: «Le misure-tampone sono contro ogni logica». Ad intervenire anche il sindacato degli infermieri Nursid
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...