Lavoro e Professioni 13 Maggio 2019 21:16

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti preoccupati, con la salute non si scherza”. Il Presidente FNOMCeO: «Il 20% non in regola. Ora scatteranno sanzioni»
ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Finisce sotto l’attenzione dei milioni di spettatori (e pazienti) di Striscia la Notizia il caso dei medici non aggiornati con l’ECM. Dopo il “caso Aosta” e i tanti articoli di stampa usciti sul tema, anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Intervistato da Moreno Morello, il puntiglioso inviato di Striscia, anche il Presidente FNOMCeO Filippo Anelli ammette che ci sono tanti colleghi non adeguatamente aggiornati e minaccia sanzioni dal 1° gennaio 2020 per chi non avrà fatto 300 crediti nei due trienni passati, entrambi in scadenza nel 2019.

LEGGI ANCHE: MEDICO SOSPESO PER MANCATO AGGIORNAMENTO, CONSULCESI: “INCENTIVI E MECCANISMI PREMIALI PER CHI E’ IN REGOLA AIUTERANNO AD EVITARE NUOVE SANZIONI”

Nel servizio, Moreno Morello ricorda come ci siano molte modalità per assolvere l’obbligo: dai corsi residenziali alla formazione FAD effettuata comodamente a casa via web. L’inviato ironizza con la “proroghina” concessa nel passato triennio per i troppi medici ancora inadempienti e ricorda che alla fine del 2019 tutti dovranno essere in regola, pena sanzioni. Dallo studio, invece, Gerry Scotti sottolinea il problema e le preoccupazioni dei pazienti e “quando c’è di mezzo la salute, non si scherza” chiosa il popolare conduttore.

LEGGI ANCHE: I MEDICI NON SI AGGIORNANO, A RISCHIO SOSPENSIONE 4 SU 10

Nell’intervista ad Anelli, dopo aver ricordato le sanzioni: «Ammonimento, censura, sospensione dall’attività e radiazione», il presidente FNOMCeO, che è anche al vertice della Commissione Nazionale per la Formazione Continua, afferma che da gennaio 2020 «chi non sarà in regola verrà sanzionato». Poi Anelli ricorda come, tra i tagli subiti dai medici italiani, ci siano anche quelli alla formazione: «Ore dedicate a fare i tanti e troppi straordinari a cui sono costretti i medici italiani vengono sottratte a quelle che per contratto dovrebbero essere destinate alla formazione ECM». L’inviato di Striscia la Notizia conclude affermando che tornerà a verificare lo stato di aggiornamento dei medici e ricordando come i nostri camici bianchi correttamente formati siano un’eccellenza tutta italiana da difendere.

LEGGI ANCHE: OBBLIGO ECM, ROSSET (OMCEO AOSTA): “LA FORMAZIONE TUTELA LA SALUTE PUBBLICA. CON SENTENZA SI ESCE DALL’AMBIGUITA'”

[metaslider id=”46878″]

Articoli correlati
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Scadenza triennio formativo, gli Ordini richiamano gli iscritti con informativa personalizzata
Il contenuto della lettera inviata agli iscritti all'Ordine dei medici di Siena. Del Gaudio (Opi Foggia): «Evitare rischio mancata copertura assicurativa». D’Avino (FIMP): «Il Cogeaps ha agito secondo la normativa, che gli iscritti conoscono». Antonazzo (Opi Lecce): «Solo il 28% degli iscritti certificabile»
ECM, ultimi due mesi per mettersi in regola. Anelli: «Assicurazione a rischio»
Dopo le lettere del Cogeaps alle Federazioni (trasmesse poi agli Ordini), i principali esponenti della sanità ribadiscono ai propri iscritti l’importanza di farsi trovare in regola alla scadenza del triennio
Obbligo ECM, partite le lettere del Cogeaps. Monaco: «Ora tocca agli Ordini prendere provvedimenti»
Intervista al presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie. Rischio sanzioni e mancata copertura assicurativa per chi non è in regola
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti