Diritto 16 novembre 2017

Ex specializzandi, Aiello e Bianconi (Ap): «Remunerazione 11mila euro per corso specializzazione, sarebbe misura di buon senso»

«Risorse che potrebbero essere immediatamente investite in sanità per settore della ricerca e farmaci innovativi» a dirlo sono i senatori di Alternativa popolare, Laura Bianconi e Piero Aiello, in riferimento all’emendamento presentato da Ap alla legge di Bilancio

«Per Alternativa popolare è imprescindibile la soluzione dell’annosa vicenda del mancato pagamento, totale o parziale, dei rimborsi ai medici ex specializzandi che hanno presentato ricorso e riferito agli anni che vanno dal 1978 al 2006» a dirlo i senatori di Alternativa popolare, Laura Bianconi e Piero Aiello, in riferimento all’emendamento presentato da Ap alla legge di Bilancio. «Un tema – proseguono – sul quale abbiamo presentato un emendamento che offre una soluzione vantaggiosa per il nostro Paese, il quale, è bene ricordarlo, soltanto a settembre ha versato per il pagamento dei ricorsi vinti dagli ex specializzandi ben 62 milioni di euro».

«La soluzione che offriamo – spiegano i senatori di Ap – prevede che la presidenza del Consiglio corrisponda, per tutta la durata del corso di specializzazione, a titolo forfettario, una remunerazione annua omnicomprensiva di importo pari a 11mila euro. Si tratta di una misura di buon senso che nel complesso consentirebbe di risparmiare ben 2 miliardi di euro».

«Risorse che potrebbero essere immediatamente investite per sostenere interventi a favore delle famiglie, in particolare le giovani coppie o quelle numerose, e nel campo della Sanità, ad esempio, per investire nel settore della ricerca ed in particolare in quello dei farmaci innovativi; o anche per finanziare più scuole di specializzazione, oppure, infine, per sbloccare finalmente il turn over», concludono i senatori.

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