Lavoro 28 Febbraio 2017

Chi cura i medici? Marina Risi (SIPNEI): «Assistenza anche per i camici bianchi»

Marina Risi Vice presidente della Società italiana Psico-neuro-endocrino-immunologia di Roma: «Stress dei medici dovuto a turni massacranti, medicina difensiva, difficoltà negli ambienti di lavoro, perdita di prestigio della professione e perdita di fiducia nel rapporto medico-paziente»

Nervosismo irrequietezza, depressione, sono tutti i sintomi con cui si manifesta il burnout. Letteralmente la parola ‘burnout’ è un termine inglese che si traduce in ‘scoppiato’, ‘bruciato’, e a coniarla fu, nel 1977, la dottoressa Christina Maslach, una delle massime esperte e conoscitrici di questa patologia.

Il burnout è generalmente definito come una sindrome di esaurimento nervoso che può manifestarsi in tutte quelle professioni con implicazioni relazionali forti e emotivamente coinvolgenti. Ovviamente ad essere particolarmente soggetti a questo malessere sono gli operatori sanitari.

Ma chi cura i medici?  Ovvero quali sono i percorsi terapeutici a disposizione dei professionisti della salute che incappano in episodi di sofferenza psichica? Ce lo racconta la Dottoressa Marina Risi Vice presidente della Società italiana Psico-neuro-endocrino-immunologia di Roma (SIPNEI).

«Purtroppo la popolazione viene curata, in tutto il mondo occidentale, da chi è sempre più pressato dal punto di vista sia fisico che psichico» spiega la Dottoressa Risi, intervenendo al Forum sulla Medicina Sistemica dell’ ASSIMSS (Associazione Italiana di Medicina e Sanità Sistemica). «I curanti, i medici, gli infermieri, gli psicoterapeuti, vivono un periodo di grande difficoltà e di questo si parla molto poco. Dati alla mano, è evidente che, in vari paesi del mondo, i medici hanno necessità di ricorrere a dei supporti, parliamo di psicofarmaci o aiuti di altro genere. Questi sostegni sono utili per poter sopportare il carico di lavoro, il carico delle responsabilità».

«C’è un’amplissima attività scientifica in tutto il mondo che ci dice che i turni massacranti, la medicina difensiva, la difficoltà negli ambienti di lavoro, la perdita di prestigio della professione e la perdita di fiducia nel rapporto medico-paziente sono tra le cause più importanti dello stress dei curanti». Sottolinea la Vice Presidente. «La nostra proposta è quello di rivalutare questo fenomeno decisamente allarmante, di cui non si parla abbastanza ma se ne parla direttamente nella cronaca. Assistiamo a notizie che vengono divulgate sulla malasanità, sugli errori, senza invece prima di tutto focalizzare su tutto quello che c’è di buono che viene fatto dai medici e dagli operatori sanitari in genere, peraltro in condizioni di tagli sanitari veramente esagerati».

«Molto spesso questi errori avvengono perché ci sono delle cause che umanamente hanno comportato questi risultati – ci tiene a ribadire la Risi -. Quindi la nostra proposta è quella di creare un gruppo di medici, psicoterapeuti, antropologi, filosofi, sociologi, che possa lavorare per divulgare ulteriormente la formazione medica. Un modello che tenga conto delle emozioni, del vissuto, dell’esperienza del curante, aggiungendo un elemento fondamentale al modello biomedico attuale di tipo meccanicista che non prevede benessere, consapevolezza, attenzione al curante. Un ultimissimo dato che dovrebbe essere inserito è quello dell’attenzione alla cura del corpo, attenzione alla cura quotidiana, agli stili di vita. Insomma i medici dovrebbero avere, anche loro, dei medici personali».

Articoli correlati
Formazione, Delia Epifani (Smi): «Creare percorso formativo unico MMG-specializzandi per eliminare disparità»
La coordinatrice regionale del settore formazione per il Sindacato dei Medici Italiani: «C’è una disparità retributiva contributiva e previdenziale importante. L’unica soluzione è coniugare la programmazione e l’alto standard formativo di entrambi i percorsi che devono diventare uno solo»
In Francia c’è una clinica dedicata alla salute mentale di medici e professionisti sanitari
ESCLUSIVA | Intervista allo psichiatra Thierry Javelot della clinica Le Gouz, che lavora con camici bianchi che combattono sempre più con stress e burnout: «Chi opera in sanità tende a non ammettere di essere malato e a non prendersi cura della propria salute. Finora abbiamo accolto soprattutto infermieri, ma i più esposti sono medici di famiglia e di Pronto soccorso»
Contenziosi medici-pazienti, Pierpaolo Sileri (M5S): «Arbitrato salute idea vincente, riduce i costi per il SSN e scoraggia la medicina difensiva»
«In tutto il percorso diagnostico-terapeutico del paziente possono essere commessi errori: dalla diagnosi fino alla terapia. A volte, si tratta di errori indiretti causati dal sistema ospedale che non sono riconducibili alla responsabilità del singolo medico» specifica il presidente della Commissione Sanità del Senato
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»
«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo scusa, ma la colpa non è mia»
Medicina difensiva, Rampelli (UIF): «Medico sottoposto a ‘tiro al piccione’. Occorre modificare questo habitat mentale»
«Serve un intervento legislativo per aiutare le strutture sanitarie a districarsi in caso di necessità. Legge Gelli utile ma va completata», così a Sanità Informazione Elisabetta Rampelli, presidente nazionale Unione Italiana Forense
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Equivalenza titoli, TAR Lazio accoglie ricorso ANEP. L’avvocato Croce (Consulcesi & Partners): «Risultato apre strada anche alle altre figure»

Questo provvedimento impone l’avvio di iniziative dirette a far sì che si proceda all’individuazione dei criteri e delle modalità per il riconoscimento dell’equivalenza dei titoli conseguiti c...
Lavoro

Massofisioterapisti e fisioterapisti: uguali o diversi? La posizione di Beux (TSRM e PSTRP)

Alessandro Beux (TSRM e PSTRP): «Iscrizione solo per quelli che hanno conseguito titolo prima 1999»
Salute

Ecco la verità sugli integratori: business o vera salute? Facciamo chiarezza con Alessandro Mugelli (Presidente Società Italiana Farmacologia)

Cosa c’è dietro al boom inarrestabile e miliardario degli integratori alimentari? «Con uno stile di vita corretto ed un’alimentazione varia e completa non c’è nessun motivo di usare integrato...