Lavoro 10 Giugno 2019

Congresso SMI, Pina Onotri: «Continua battaglia per la riforma della formazione in medicina generale»

Salgono a sette le donne presenti nell’ Esecutivo Nazionale con incarichi chiave e di responsabilità

Immagine articolo

Prima un bilancio del lavoro svolto, poi la discussione sulle nuove sfide, infine l’elezione di nuovi rappresentanti. Si è concluso a Tivoli il Congresso Nazionale Straordinario del Sindacato Medici Italiani che ha riunito più di duecento delegati medici della medicina pubblica, privata e in convenzione che hanno discusso gli ultimi cambiamenti in sanità.

«Il Sindacato Medici Italiani è in prima fila per affrontare le richieste dei medici italiani e dei cittadini a partire dal diritto all’universalità delle cure, dall’equità di accesso ai servizi sanitari, alla pari dignità per tutti nella malattia. Il congresso di Tivoli è servito a integrare il gruppo dirigente nazionale con innesti dalle professioni e dalle giovani generazioni; in particolare è con molto piacere che annunciamo l’elezione come nuovo componente della segreteria nazionale di Delia Epifani, Responsabile Area SMI Giovani. La sua designazione è avvenuta anche in funzione della battaglia che stiamo portando avanti per una riforma della formazione per la medicina generale, con l’istituzione di una scuola di specializzazione ad hoc», così in una dichiarazione di Pina Onotri, Segretario Generale dello SMI. Salgono a sette le donne presenti nell’ Esecutivo Nazionale con incarichi chiave e di responsabilità con l’elezione di Isabella Rizzi con l’incarico di Vicepresidente Nazionale Aggiunto.

LEGGI: REPERIBILITÀ, AGGRESSIONI, INCERTEZZA: LA DIFFICILE VITA DEL MEDICO FISCALE “RIDER” DELLA SANITÀ

«Nel nostro sindacato sono tantissimi medici in formazione e il loro numero è in costante aumento anche grazie alle numerose battaglie condotte in prima linea dallo SMI per il riconoscimento dei diritti di questa particolare categoria di medici, che sono diventati essenziali per assicurare l’assistenza sanitaria in numerose strutture pubbliche».

Completano la segreteria nazionale del sindacato del sindacato e gli organismi nazionali: Cosmo de Matteis, Presidente emerito; Mario Iovane, Segretario Nazionale Organizzativo; Donato Pulcini, Vice Segretario Nazionale Organizzativo; alla carica di Tesoriere nazionale è stato riconfermato Franco Fontana; Vice tesoriere è stato designato Carlo Tarabella.

«Il congresso ha deliberato di promuovere un’importante campagna di sensibilizzazione a difesa della sanità pubblica e per la tutela della professione medica», conclude Onotri.

Articoli correlati
Decreto Liquidità, Onotri (SMI): «Non si chiedano ulteriori sacrifici ai medici di MMG»
Il Sindacato Medici Italiani è contrario a due norme contenute nell’articolo 38 del DL 23 dell’8 aprile 2020: «Abbiamo sacrificato circa il 30% del nostro stipendio, vanificando di fatto l’incremento contrattuale che tra l’altro dopo 6 mesi ci verrà tolto. Non si possono chiedere ancora altri sacrifici»
Onotri (SMI): «È ora di pensare ad una dipendenza atipica per i medici del territorio»
Il contributo di Pina Onotri, Segretario generale del Sindacato Medici Italiani
di Pina Onotri, Segretario generale SMI
SMI: «Provvediamo in autonomia per i DPI ai medici»
«Per i dispositivi di protezione individuali, grazie alla sottoscrizione di migliaia di cittadini stiamo acquistando mascherine e facendo costruire visiere di protezione per i medici» così una nota della Segreteria Nazionale del Sindacato Medici Italiani annuncia che presto saranno a disposizione centinaia di visiere che saranno donate a medici. LEGGI ANCHE: IL SACRIFICIO EMOTIVO DEI SANITARI, […]
Smi: «Domani primo maggio un minuto di silenzio per i medici e sanitari deceduti»
«Unisciti a noi: di cuore, di testa, di esperienza, di ideali. Venerdì 1maggio pensa a chi è tornato dalla serenità pacata della pensione per mettersi a disposizione degli ammalati e non ce l’ha fatta, a chi si è pagato da solo mascherine e guanti, a chi sapendo di esporsi a rischi ha mantenuto il suo […]
Medici contagiati, SMI: «Diffidiamo gli assessori regionali e i direttori generali delle ASL»
Oltre 70 i medici di medicina generale contagiati e posti in quarantena. Il segretario generale del Sindacati medici italiani Pina Onotri: «I direttori generali delle ASL devono garantire le tutele previste dalla legge sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, altrimenti sono inadempienti e perseguibili per legge»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 3 giugno, sono 6.383.805 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 380.331 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino delle ore 18:00 del 3 giugno: nel...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Formazione

Fuga dagli ospedali, 500 specialisti hanno tentato il concorso di Medicina Generale

Sono soprattutto internisti, chirurghi, radiologi, geriatri e anestesisti a scegliere di provare a tornare sui territori. Lo studio dell'Associazione Liberi Specializzandi
di Tommaso Caldarelli