Lavoro 20 Febbraio 2020 12:21

A Roma una denuncia penale al giorno per i medici. Accertamenti tecnici preventivi in aumento

Mediazione verso il tramonto. Raffaele La Russa, Professore di Medicina Legale dell’Università La Sapienza di Roma: «Task force Consulcesi&Partners una risposta davvero completa ed affidabile per tutti i professionisti della sanità»

Più di una denuncia al giorno viene presentata soltanto alla Procura di Roma contro i sanitari. Iniziative che nel 70%-80% dei casi vengono archiviate perché risultano infondate, ma che in ogni caso provocano indagini, procedure di verifica e valutazioni aziendali che generano preoccupazioni ed ansie per i sanitari incriminati. I dati emergono nel corso del Convegno su “Rischio Clinico e Contenzioso” organizzato da La Sapienza Università di Roma in collaborazione con il gruppo Consulcesi. In oltre vent’anni, i contenziosi contro i medici e gli operatori sanitari sono aumentati, si stima addirittura di un 200% in più.

«Vi è una maggiore consapevolezza degli strumenti introdotti dalle nuove leggi, più agili, quindi la gente è più fiduciosa in una risposta rapida e aumenta l’accesso alla domanda di Giustizia» ha spiegato a margine del convegno il Giudice Dott. Alberto Cisterna, Presidente della XIII Sezione del Tribunale di Roma, specializzata proprio nel contenzioso sanitario. Medici sempre più nel mirino, quindi, che sono costretti ad affrontare lunghi e sfiancanti iter giudiziali sia in sede penale che civile, per non parlare dei rischi di venir chiamati a rispondere di presunti danni erariali davanti alla Corte di Conti e per illeciti disciplinari. Nella maggioranza dei casi – circa 7-8 su 10 – le denunce penali si risolvono con un nulla di fatto ma è inevitabile l’investimento di tempo e denaro, come anche il coinvolgimento personale per il medico. Proprio per andare in soccorso ai sanitari che, tra mille difficoltà lavorative, si trovano a dover affrontare anche le conseguenze di una denuncia, una richiesta di risarcimento o un atto di citazione, è nata la Task force legale e medico-legale di Consulcesi & Partners. Un servizio di consulenza completamente gratuito che risponde alla richiesta di aiuto del professionista sanitario fornendogli, con assoluta tempestività, una prima assistenza giuridica sul caso prospettato, nonché una prima valutazione tecnica (First Opinion) fornita da un medico legale esperto del settore, indirizzandolo verso le migliori cautele difensive da attivare nell’immediatezza del fatto. «La Task force C&P vuole riunire le migliori professionalità in ambito di responsabilità legale, medico sanitaria ed assicurativa per poter dare ai medici e a tutti gli operatori sanitari, la migliore tutela penale, civile e amministrativa nei casi di malpractice. Uno dei punti di forza della Task force sta nella nostra rete di legali e di professionisti universitari e di alto livello, capillarmente distribuita su tutto il territorio nazionale», dichiara il Dott. Raffaele La Russa, Professore di Medicina Legale La Sapienza di Roma.

LEGGI ANCHE: CONTENZIOSO LEGALE, CISTERNA (TRIBUNALE DI ROMA): «TREND IN AUMENTO, NEL 98% DEI CASI SI RICORRE AD ATP»

Altro dato emerso al Convegno è che gli Accertamenti Tecnici Preventivi (ATP) sono in vertiginoso aumento: soltanto a Roma 1350 ricorsi dall’entrata in vigore della Legge Gelli entrata in vigore nel 2017, mentre l’istituto della mediazione sta mostrando il fianco, anche in ragione degli scarsi risultati finora raggiunti. Risultato della legge Gelli-Bianco che con l’obiettivo di proteggere i medici e garantire i pazienti, ha previsto anche l’obbligo di tentare una conciliazione stragiudiziale prima di andare davanti a un tribunale. Un intento corretto, ma non senza criticità applicative. La legge, con l’articolo 15, ha introdotto l’obbligo per i giudici di nominare sempre un collegio peritale, composto perlomeno da due professionisti tra i quali sempre uno specialista in medicina legale ed uno specialista nella branca oggetto di disputa. In teoria, una misura che assicura qualità ed equità al contenzioso perché, da un lato, garantisce che l’operato del medico venga giudicato da un sanitario competente in materia e, dall’altro, che il giudice avrà la migliore disamina possibile da un punto di vista scientifico per assumere la decisione più giusta e corretta rispetto al caso concreto. Ma in pratica, questa prassi, virtuosamente spinta da tutti gli organi rappresentativi, è ancora lontana dall’obiettivo di una generalizzata applicazione su tutti gli Uffici Giudiziari del Paese. A Roma, il 98% delle sentenze aderiscono alle conclusioni della consulenza tecnica d’ufficio, In altre parole, il giudice si attiene alle indicazioni fornitegli dal consulente tecnico d’ufficio (CTU). Quindi, non si può più prescindere da una difesa tecnica che coinvolga tutte le professionalità utili al raggiungimento dell’obiettivo di fornire al professionista sanitario la più completa difesa possibile. La Task force di Consulcesi & Partners nasce proprio con lo scopo di fornire, attraverso il proprio network che vede coinvolte le migliori professionalità legali e medico-legali, un servizio tempestivo e completo per dare risposte concrete ed affidabili ai professionisti della Sanità. Consulcesi & Partners con i suoi consulenti legali che rispondono al numero verde 800.122.777 o sul sito www.consulcesiandpartners.it.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

 

 

Articoli correlati
Cure palliative: solo 1 paziente con ictus su 5 riceve consultazione
Rosaria Alvaro (SISI): «Necessaria maggiore cultura di questi trattamenti». Con il nuovo corso Consulcesi Club i camici bianchi ampliano il loro sguardo su cure palliative
Guerra in Ucraina, Consulcesi lancia il nuovo corso contro le emorragie da ferite da guerra
«Di fronte ai gravissimi attacchi contro l’assistenza sanitaria, mettere il maggior numero di persone in condizione di saper compiere semplici ma efficaci manovre per fermare per esempio la fuoriuscita di sangue può significare salvare una vita in più», commenta Daniele Manno, esperto di Remote e Military Life Support
Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio
Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ricorrenti»
Carenza infermieri, Consulcesi: «Si supera puntando sulla formazione»
In occasione della Giornata Internazionale dell’infermiere, che si celebra oggi 12 maggio, il presidente di Consulcesi Massimo Tortorella chiede di rivedere le modalità di accesso alla facoltà di Infermieristica. Urgenti anche misure che rendano la professione più attraente in Italia
PNRR, Tortorella (Consulcesi): «Formazione nel Metaverso chiave per il futuro della Digital Health»
Durante l’Audizione in Commissione Affari costituzionali, l’AD Consulcesi ha evidenziato come cogliere l’opportunità del PNRR per attuare una vera digitalizzazione del sistema sanitario
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 maggio, sono 527.841.227 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.284.538 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Cause

Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio

Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ...