Gli Esperti Rispondono 11 ottobre 2016

Qual è il foro del consumatore in caso di prestazione medico ospedaliera?

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 18536 del 21 settembre 2016 ha affermato che la disciplina concernente il foro del luogo di residenza del consumatore, è inapplicabile ai rapporti tra pazienti e strutture ospedaliere pubbliche o private operanti in regime di convenzione con il sistema sanitario nazionale: sia perché, pur essendo l’organizzazione sanitaria imperniata […]

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 18536 del 21 settembre 2016 ha affermato che la disciplina concernente il foro del luogo di residenza del consumatore, è inapplicabile ai rapporti tra pazienti e strutture ospedaliere pubbliche o private operanti in regime di convenzione con il sistema sanitario nazionale: sia perché, pur essendo l’organizzazione sanitaria imperniata sul principio di territorialità, l’assistito può rivolgersi a qualsiasi azienda sanitaria presente sul territorio nazionale, sicché se il rapporto si è svolto al di fuori del luogo di residenza del paziente tale circostanza è frutto di una sua libera scelta, sia perché la struttura sanitaria non opera per fini di profitto, e non può quindi essere qualificata come “imprenditore” o “professionista”.

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