Gli Esperti Rispondono 27 febbraio 2018

Il medico convenzionato Ssn in rete è soggetto al pagamento dell’Irap?

L’IRAP è un’imposta regionale sulle attività produttive e deve essere pagata solo da chi svolge attività d’impresa. Non sono tenuti al pagamento tutti i professionisti che non gestiscono un’autonoma organizzazione, sia se non hanno dipendenti, sia se per l’esercizio della loro attività si avvalgono del supporto di un dipendente con mansioni di segreteria o meramente esecutive, ad […]

L’IRAP è un’imposta regionale sulle attività produttive e deve essere pagata solo da chi svolge attività d’impresa. Non sono tenuti al pagamento tutti i professionisti che non gestiscono un’autonoma organizzazione, sia se non hanno dipendenti, sia se per l’esercizio della loro attività si avvalgono del supporto di un dipendente con mansioni di segreteria o meramente esecutive, ad esempio una segretaria o un infermiere (ma non un altro medico) con orario full-time o due dipendenti con orario part-time. Tali circostanze valgono anche per i medici professionisti che svolgono l’attività in forma associativa in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. In entrambi i casi deve essere verificata la presenza di beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile per l’attività. Ciò posto queste sono le condizioni generali, ma ogni situazione deve essere sempre valutata nello specifico.

 

Articoli correlati
Rapporto annuale Aiop, 20 milioni di italiani bloccati da liste di attesa. Barbara Cittadini: «Pronti a contribuire per risolvere problema»
A Roma il 16esimo Report Ospedali&Salute. Un italiano su tre insoddisfatto dell'SSN, 50% ricorre a Pronto soccorso per ridurre tempi di attesa. La presidente dell'Associazione Italiana Ospedalità Privata sottolinea: «Governo ha iniziato bene». «I tetti di spesa per la sanità privata accreditata saranno rivisti sicuramente», annuncia il Sottosegretario alla Salute Luca Coletto
FNOMCeO, “Obiettivo dignità”: i medici lanciano petizione online contro gli spot che sollecitano risarcimenti danni in ambito sanitario
Una petizione online per chiedere al Ministro della Salute, Giulia Grillo, di sollecitare «l’adozione di strumenti di controllo preventivo, al fine di evitare che messaggi distorti, veicolati su canali pubblici, arrechino danno al Servizio Sanitario nazionale, che, nonostante tutte le difficoltà, assicura elevati livelli certificati di tutela della salute e di assistenza ai cittadini» È […]
Sanità Lazio, finisce il commissariamento. D’Amato: «Ora spesa sotto controllo e LEA migliorati»
Commissariata dal luglio 2008, la sanità del Lazio tornerà ad una “gestione ordinaria” dal 31 dicembre 2018. L’assessore alla Sanità Alessio D'Amato: «Ecco le tre strategie per evitare di commettere gli stessi errori: trasparenza, centralizzazione degli acquisti e prevenzione degli illeciti»
di Isabella Faggiano
Aggressioni, Coletto (Sott. Salute): «Violenze contro i medici? Brutti segnali di una civiltà senza rispetto per chi eroga salute»
«I professionisti sanitari sono preposti a garantire la salute pubblica e lo fanno spesso in zone e in condizioni disagiate. Dobbiamo tutelarli 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno» così a Sanità Informazione il neo Sottosegretario alla Salute Luca Coletto
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
Farmaci biosimilari, Ministero: campagne Aifa rivolte a medici e pazienti per loro uso appropriato
Le attuali conoscenze scientifiche – sottolinea il report del Ministero sulla nuova governance del farmaco - sono tali da garantire la sovrapponibilità in termini di efficacia e sicurezza fra i farmaci originatori e i biosimilari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano