Gli Esperti Rispondono 5 Gennaio 2021 14:39

In una causa di risarcimento per la morte di un paziente, in caso di complicanze la responsabilità del medico è sempre ridimensionata?

Recentemente la Corte di Cassazione con l’ordinanza 25876/20 ha ribadito che la mera complicanza non è sempre identificabile come una difficoltà specifica che ridimensiona la responsabilità del medico, perché può insorgere anche in un intervento di routine richiamando così il sanitario solo all’uso di una maggiore accortezza. Pertanto, è essenziale per poter fare una valutazione di questo tipo capire nel caso concreto l’entità e l’incidenza della complicanza.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»