Gli Esperti Rispondono 30 dicembre 2015

Il mondo delle assicurazioni

Clinica privata e collaboratore: a chi spetta assicurarsi?

di Assicurazione

Sono un giovane anestesista. Opero a tempo pieno  presso una clinica privata. Tuttavia il mio rapporto è regolamentato da un contratto di collaborazione. Sono quindi una c.d. “partita Iva”. Mi chiedo a chi spetti l’onere di assicurare la mia responsabilità professionale sanitaria.

Allo stato attuale tale incombenza spetta a Lei. Infatti dal punto di vista formale, pur essendo il suo un rapporto nella sostanza di lavoro subordinato, Lei opera come un libero professionista. Attualmente l’obbligo di assicurazione previsto dal Contratto Nazionale di lavoro si riferisce ovviamente ai soli dipendenti, trascurando la posizione degli altri operatori sanitari. Capisco che si tratta di una situazione assai iniqua. Le do tuttavia una, parziale, buona notizia. La proposta di legge presentata dall’on. Federico Gelli, attualmente in discussione e che dovrebbe essere approvata nel contesto della legge di stabilità, farà obbligo anche alle strutture private di estendere la copertura assicurativa ad ogni tipo di prestazione sanitaria ivi comprese quelle libero professionali.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Sanità, l’allarme di Federico Gelli: «Formiamo i medici e poi li costringiamo ad andare all’estero: ogni anno ne scappano mille»
Il responsabile di Federsanità ANCI sottolinea il fenomeno che sta assumendo proporzioni sempre più grandi. «Ogni anno si laureano circa 10mila persone, ma ci sono borse di specializzazione per circa 6700 – spiega Gelli a Sanità Informazione -. Quindi c’è un gap ancora di alcune migliaia di borse che non è colmato e queste persone sono potenzialmente dei disoccupati»
Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi
C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’erario più di 16 miliardi. Il senatore Antonio De Poli: «Pronto disegno di legge per un accordo che farà risparmiare 5 miliardi»
Diritti dei medici e novità legislative: istituzioni a confronto in Senato
Il 18 settembre Sanità Informazione organizza un confronto con i principali esponenti del mondo politico e sanitario sui principali problemi dei camici bianchi alla luce delle ultime novità giuridiche e delle più recenti sentenze che interessano il settore. Coinvolti giuristi, membri del Governo ed esponenti di tutti gli schieramenti parlamentari
Carenza medici, ministero Salute chiede dati a Regioni. Grillo: «Al lavoro per modifiche rapide già in legge di Stabilità»
«Si tratta di una prima importante fase di ricognizione per mettere a fuoco le dimensioni del problema a livello territoriale» così la guida del dicastero
Responsabilità professionale, Magi (OMCeO Roma): «La legge ha vulnus, ma l’unione fa la forza, colmiamo mancanze con confronto»
A più di un anno dall’entrata in vigore della legge Gelli, il Presidente dei camici bianchi romani traccia un bilancio: «La norma ha trasformato il campo della sicurezza delle cure, incertezze procedurali fisiologiche»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...