Gli Esperti Rispondono 27 Luglio 2015

Il mondo delle assicurazioni

La copertura di Primo e Secondo rischio

di Assicurazione

La mia polizza prevede esplicitamente che, quando la mia attività venga svolta in strutture terze  essa non intervenga in primo rischio, ma solo in secondo rischio. Questo, a detta della compagnia assicuratrice, è per garantire che, quando le strutture stesse sono tenute al risarcimento dei danni , il contratto assicurativo stesso operi per il caso di mancata operatività della garanzia della casa di cura stessa. Lo stesso contratto assicurativo prevede poi che, in caso di azione di rivalsa effettuata dalla casa di cura nei confronti del medico, il contratto stesso tuteli il medico per la rivalsa stessa, solo per i casi di colpa grave (salvo poi prevedere, però, che per i nuovi contratti sarà coperta anche la rivalsa per colpa lieve). In poche parole, quando lavoro in casa di cura, sono completamente scoperto da un punto di vista assicurativo?

Il codice civile regolamenta questa fattispecie nell’istituto della c.d. “Coassicurazione Indiretta”: in caso di coesistenza di polizze sullo stesso rischio gli assicuratori partecipano alla liquidazione del sinistro in proporzione al contenuto di ciascuna polizza. Gli assicuratori invece, hanno inteso adottare la formula del 2o Rischio, per cui la polizza interviene solo dopo  che la polizza preesistente sia stata escussa completamente.

Nel suo caso sono proprio le strutture sanitarie ove Lei esercita a richiedere una copertura assicurativa di 1o rischio in carenza della quale possono anche rinunciare alla collaborazione con il professionista. La posizione della struttura privata è corretta e legittima; in realtà la clinica sanitaria si limita a mettere a disposizione la sua struttura organizzativa, e pretende che a tale area sia circoscritta la sua responsabilità e la relativa copertura assicurativa. In verità in ogni evento dannoso può essere coinvolta alternativamente solo la responsabilità del professionista o solo quella della struttura ovvero ambedue ma sempre con una precisa identificazione di ciascuna delle due. Qui è evidente che l’adozione della clausola del 2o Rischio è un controsenso. Per sistemare la situazione l’Assicuratore potrebbe modificare la clausola in “in caso di coesistenza di altra polizza stipulata dallo stesso contraente/assicurato”.

Le confermo poi che quando lei opera presso una struttura privata è assicurato. Pertanto, nel caso Lei ricevesse una richiesta di risarcimento dovrà immediatamente presentare la sua denuncia di sinistro e non attendere la eventuale azione di rivalsa. Inoltre, nel suo caso la “colpa grave” è inapplicabile. Lei infatti risponde per ogni grado di colpa. La limitazione al caso di ” colpa grave” riguarda esclusivamente il medici dipendenti del SSN (per legge) e medici dipendenti delle strutture private (per effetto del loro CCNL).

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura  

Articoli correlati
Giornata nazionale lotta trombosi. Al Gemelli il punto sulle neoplasie mieloproliferative croniche ad alto rischio trombotico
Oggi, mercoledì 17 aprile, si celebra l’Ottava Giornata Nazionale per la Lotta alla trombosi. In Italia oltre 1 milione di persone convive con le gravi disabilità causate da malattie ad elevato rischio trombotico che non toccano solo direttamente chi è stato colpito ma anche i famigliari e chi se ne fa carico, tra le patologie […]
Glaucoma, Osvi: il 45% dei pazienti non segue la terapia
Circa il 45% dei pazienti con glaucoma non segue correttamente la terapia ipotonizzante perché assume meno del 75% della dose prevista. A dimostrarlo è un recente studio pubblicato sulla rivista American Journal of Ophthalmology . E altri studi fanno emergere come a 4 anni dall’inizio della terapia ipotonizzante il 48% dei pazienti assuma soltanto un […]
Responsabilità medica, la FNOPI lancia la polizza assicurativa per gli infermieri con Unipol Sai
La polizza si caratterizza per un massimale di 5 milioni di euro, il prezzo annuale attualmente più basso sul mercato (22 euro) per coprire responsabilità civile professionale, responsabilità patrimoniale, responsabilità civile per colpa grave e per danno erariale
“Al cuore del diabete”: a Roma la campagna di informazione ai cittadini
Il 19 dicembre 2018, alle ore 11.00, presso la Sala della Presidenza dell’ANCI (2° piano – via dei Prefetti 46) si terrà l’incontro “Al cuore del diabete”, la campagna di informazione ai cittadini sulla prevenzione del rischio cardiovascolare nelle persone con diabete. Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nelle persone con diabete di tipo 2: […]
Aggressioni ai medici, Francesca Perri (Ares 118 Lazio): «Problema culturale. Veniamo colpiti perché rappresentiamo uno Stato assente o che non aiuta abbastanza»
Nell’intervista esclusiva a Sanità informazione Francesca Perri, medico 118 e sindacalista Anaao-Assomed, reclama interventi concreti dalle istituzioni: «Noi facili bersagli della rabbia sociale». L’operatore del territorio è più esposto: «Noi siamo tre-quattro persone sull’ambulanza, la prima cosa che ci viene detto appena arriviamo è sempre: ‘Quanto ci avete messo!’»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano