Gli Esperti Rispondono 3 agosto 2015

Il mondo delle assicurazioni

Il funzionamento della prescrizione e della decadenza

di Assicurazione

Un medico riferisce che, a dispetto del periodo di 5 o 10 anni che si ha per far valere un proprio diritto al risarcimento di un danno subìto, il suo assicuratore ha eccepito che la sua copertura è inefficace. Il medico obietta che ha fatto passare solo due anni prima di presentare denuncia da quando ho avuto conoscenza dell’intenzione del presunto danneggiato di farsi risarcire. Dov’è la verità?

La risposta dell’Assicuratore è corretta, in quanto fondata su una norma di legge. Il periodo di 10 o 5 anni si riferisce al tempo massimo concesso dalla legge al danneggiato (o in generale al portatore di un diritto per esercitarlo); alla scadenza del periodo, il diritto decade. Oggi si parla di 10 anni o di 5 anni a seconda della tipicizzazione che si dà al rapporto medico/paziente. Sta riprendendo forza la corrente giurisprudenziale per la quale non esiste un rapporto contrattuale tra un medico ospedaliero ed un paziente. Conseguentemente il periodo di prescrizione è di 5 anni soltanto. Altra cosa è invece il diritto che le parti (assicurato ed assicuratore) hanno a far valere l’efficacia della polizza. Questo diritto, secondo la legge, può essere esercitato nello spazio temporale di 2 anni, poi decade. Spesso si assiste a comportamenti dei medici/assicurati non condivisibili, che ritardano, o peggio omettono, la presentazione della denuncia del danno, nel timore di subire un aumento del premio o addirittura la disdetta della loro polizza da parte dell’Assicuratore. Rinunciare a “utilizzare la polizza” non è una buona cosa. La regola del claims made e la norma di legge della quale ora stiamo parlando, può costare molto più caro di un eventuale aumento di premio.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi
C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’erario più di 16 miliardi. Il senatore Antonio De Poli: «Pronto disegno di legge per un accordo che farà risparmiare 5 miliardi»
Errori in sanità, Riccardo Tartaglia: «Istruire i medici ad una comunicazione ‘difficile’»
«È opportuno che ricevano una specifica formazione sulla comunicazione ‘difficile’ improntata alla massima trasparenza e chiarezza», così il Direttore del Centro Gestione Rischio Clinico Regione Toscana
Vaccini, 1° Regione in Italia per copertura morbillo
Il Lazio è l’unica Regione italiana ad aver superato il 95% della copertura vaccinale per il morbillo nella fascia d’età 0-24 mesi. Come si legge sul sito della Regione, nel Lazio è disponibile l’Anagrafe Unica Vaccinale alla quale, ad oggi, risultano registrati 3.100 scuole e istituti per un numero di alunni complessivo pari a oltre 313 mila che […]
Lazio, netto miglioramento su screening oncologici
«Secondo gli ultimi dati, è aumentato nel Lazio sia il numero degli inviti che quello delle adesioni alle campagne di screening oncologici. Nel 2017 gli inviti per gli screening di mammella, cervice uterina e colon retto, sono stati complessivamente 1 milione e 744.148 mila con un numero di adesioni pari a 470 mila e 608». Lo comunica in […]
Tassi Usurari, Corte d’Appello di Roma condanna banca. Clienti potranno chiedere risarcimento
Nuova sentenza di condanna verso una banca per tassi usurari. I giudici della Corte d’Appello di Roma hanno bocciato l’istanza presentata dalla difesa di un noto Istituto di Credito, confermando in sostanza la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale Civile di Terracina. Il problema tra banca e i correntisti che hanno intentato la causa […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila