Gli Esperti Rispondono 28 Settembre 2015 15:40

Il mondo delle assicurazioni

Rischi e conseguenze delle dichiarazioni incomplete

di Assicurazione

Sono un medico legale con specializzazione anche in fisiatria e cardiologia, attività che in realtà esercito solo marginalmente. Ho stipulato una polizza di responsabilità professionale relativamente alla mia attività di medico legale. Lo scorso luglio ho rischiato di essere coinvolto in una questione per me pericolosa quando sulla spiaggia ho soccorso un bagnante colto da malore. I parenti del paziente mi hanno infatti accusato di superficialità ed incompetenza. Poi fortunatamente la cosa si è risolta per il meglio. Ma l’episodio mi ha fatto riflettere sulla effettiva portata della mia copertura assicurativa. Le domando: durante il mio intervento di cui sopra ero comunque assicurato?

Il suo caso mi consente di approfondire due temi distinti. In primo luogo il tema della dichiarazione in sede di stipula della polizza circa il profilo del rischio e delle eventuali conseguenze in caso di omissione o reticenza. In questo caso di norma tutte le polizze richiamano gli articoli del codice civile che regolamentano il caso delle dichiarazioni inesatte. Il rischio è che la copertura venga rifiutata o fornita in modo parziale. Dipende dal grado di differenza tra la dichiarazione e l’effettivo stato di fatto. Se la situazione effettiva è tale che l’assicuratore non avrebbe assunto il rischio allora la copertura non è operativa; nell’altro caso invece l’assicuratore si farà carico del danno solo in proporzione al contenuto della omissione.

Mi sembra che nel suo caso si possa parlare di risarcimento parziale in quanto gli assicuratori di norma assumono i rischi dei fisiatri e cardiologi. Il suo quesito quindi mi dà l’opportunità di ribadire ai medici il suggerimento di effettuare una dichiarazione veramente completa circa le loro aree di attività, anche potenziali. In secondo luogo le preciso che nel caso specifico, al quale Lei si è riferito, la copertura comunque sarebbe stata operativa; ma per un altro motivo. Lei mi ha parlato di un soccorso di un bagnante colto da malore. Orbene si tratta di un atto di solidarietà in situazione di emergenza al quale ogni medico è comunque tenuto a prescindere dalla sua specifica specializzazione. Tutte le polizze di Responsabilità medica contengono la estensione della copertura a questa tipologia di interventi.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Formazione ECM, Magi (OMCeO Roma): «Azioni disciplinari per chi non è in regola»
Falcinelli (OMCeO Ravenna): «Compito degli Ordini stimolare gli iscritti e verificare crediti». Lazzari (Cnop): «Aggiornamento continuo essenziale»
Legge Gelli: riforma in vista
Dal 12 maggio è in esame in Commissione giustizia e affari sociali della Camera una proposta di modifica della Legge Gelli Bianco
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
PNRR e Legge Gelli, Hazan: «La responsabilità professionale cambierà. Occorrono riflessioni importanti»
Il Presidente della Fondazione Italia in Salute fa un bilancio di cosa è cambiato dall’approvazione della legge sulla responsabilità professionale ad oggi e spiega come dovrà cambiare il sistema alla luce delle risorse in arrivo con il PNRR
PNRR e responsabilità professionale, Gelli: «Fondamentale formazione del personale sanitario per non sprecare risorse»
Cosa è cambiato a cinque anni dalla Legge 24 del 2017? Lo abbiamo chiesto alla persona che le ha dato il nome
Covid-19 e responsabilità penale del medico
Può esserci responsabilità penale del medico in caso di morte o lesioni connesse a comportamenti colposi durante l'emergenza pandemica?
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 agosto, sono 582.020.558 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.412.807 i decessi. Ad oggi, oltre 11,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale