Gli Esperti Rispondono 22 Febbraio 2016 16:21

Il mondo delle assicurazioni

La responsabilità per mancato consenso informato del paziente

di Assicurazione

Sono un odontoiatra ed esercito a Milano nel mio studio medico personale. Qualche tempo fa un mio paziente mi ha citato in giudizio per danni che gli avrei procurato durante un intervento di implantologia. In particolare il paziente sosteneva la sua richiesta di risarcimento asserendo che l’intervento era stato effettuato senza l’ottenimento di un suo valido consenso informato. Ho presentato regolare denuncia al mio assicuratore: questo ha rifiutato di prendere in carico la pratica affermando che la fattispecie della carenza di consenso informato non è previsto nella polizza da me sottoscritta. Può per cortesia dirmi se la posizione dell’Assicuratore è legittima ed in questo caso illustrane i motivi? Grazie per la risposta.

La risposta alla prima questione, quella riguardante la correttezza del rifiuto dell’assicuratore, è semplice:  se la polizza di assicurazione prevede espressamente la esclusione dalle garanzie delle richieste per mancato consenso informato, allora rimane poco da discutere: la garanzia non c’è. Controlli cosa dice il suo contratto e quindi agisca conseguentemente nel rapporto con il suo assicuratore.
La risposta alla seconda questione è più articolata. I motivi per i quali gli assicuratori (ma, badi bene, non tutti gli assicuratori) escludono dalla garanzia il mancato consenso informato sono di due nature diverse.
In primo luogo questa esclusione è la risposta ad un notevole e preoccupante aumento  di tali richieste, più spesso i pazienti invocano il mancato consenso quando altre motivazioni risultano deboli, se non infondate.
In secondo luogo gli assicuratori ritengono che il loro rifiuto sia legittimamente sostenibile in quanto il mancato consenso del paziente risponderebbe ad un diverso profilo di responsabilità del medico; in effetti questo principio prescinde da verificarsi dell’effettivo danno, all’integrità fisica. La peculiarità della professione medica  comporta che questa incida naturalmente sul diritto fondamentale di ciascuno alla propria integrità psico-fisica. Tuttavia appare altrettanto naturalmente impossibile curare il paziente senza incidere sulla sua integrità fisica. Quindi il consenso informato costituisce proprio lo strumento che consente al medico di intervenire legittimamente sulla persona. Da questa, necessariamente semplicistica, spiegazione emerge che la tipologia di danno da mancato consenso potrebbe assumere anche un profilo penale (lesioni volontarie) e comunque non risulta strettamente correlato all’effettivo danno procurato; tutto ciò ben diversamente da quello che si rileva nell’accertamento della responsabilità professionale sempre da legare ad un danno fisico effettivamente procurato.
In conclusione non mi rimane che consigliarle di scegliersi per il futuro una compagnia che non escluda dalla garanzia il mancato consenso informato.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Infortuni e malattie, alle tutele Enpam si aggiunge una nuova garanzia
Si tratta della polizza Emapi (Reale Assicurazioni) per infortuni professionali ed extra. Inclusi familiari e dipendenti
Quando la compagnia cambia unilateralmente i termini della stipula
Sono un ortopedico libero professionista assicurato da molti anni per la mia responsabilità professionale con una grande compagnia di assicurazione con la quale ho stipulato anche tutte le mie altre polizze personali. Quest’anno la compagnia mi ha comunicato di non poter più rinnovare la polizza di responsabilità professionale alle medesime condizioni in corso dal 2005 […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Il mondo delle assicurazioni
Un caso tipico di responsabilità solidale
di Assicurazione
Il mondo delle assicurazioni
Validità internazionale delle polizze di responsabilità professionale
di Assicurazione
Il mondo delle assicurazioni
Utilità e insidie della clausola del 2° rischio
di Assicurazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici di famiglia, Scotti (Fimmg): “Entro il 2026 15 milioni di italiani saranno senza” 

Intanto scoppia il 'caos estate': “I sostituti sono introvabili e c'è chi va in pensione anticipata per concedersi le ferie”
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...
Advocacy e Associazioni

Porpora trombotica trombocitopenica. ANPTT Onlus celebra la III Giornata nazionale

Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora i...