Gli Esperti Rispondono 6 dicembre 2016

Concorso dirigente medico: quali materie alla prova orale?

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 21 novembre 2016 n. 4864 ha statuito che in un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto di dirigente medico di medicina legale è legittima la concentrazione della prova orale su temi afferenti alla responsabilità medica tenuto conto che le funzioni oggetto dell’incarico dirigenziale […]

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 21 novembre 2016 n. 4864 ha statuito che in un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto di dirigente medico di medicina legale è legittima la concentrazione della prova orale su temi afferenti alla responsabilità medica tenuto conto che le funzioni oggetto dell’incarico dirigenziale oggetto del concorso risultano per lo più attinenti alla valutazione della correttezza dell’operato dei medici dell’azienda (sotto il peculiare profilo della violazione delle relative regole tecniche).

Quanto, invece, alla prova pratica, deve intendersi conforme se concepita ed eseguita come finalizzata alla valutazione delle competenze del candidato nella soluzione di problemi operativi, a prescindere dalle modalità con cui viene acquisita la dimostrazione della predetta attitudine.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila