Gli Esperti Rispondono 22 giugno 2016

In caso di risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità, è dovuta l’indennità di preavviso?

.

Qualora dovesse intervenire un recesso dell’azienda per sopravvenuta inabilità del dipendente, essa produrrà tutte le relative conseguenze ivi inclusa l obbligo di corrispondere dell’indennità sostitutiva del preavviso. Ciò nell’evidente considerazione dell’impossibilità di rispettare i termini previsti dall’art. 39 del CCNL del 5.12.1996 per la Dirigenza Medica e Veterinaria e dall’art. 38 del CCNL del 5.12.1996 per la Dirigenza SPTA stante le condizioni di salute del dipendente impossibilitato a qualsiasi prestazione lavorativa. La suddetta indennità dovrà essere sempre corrisposta nella misura e secondo le modalità di computo prescritte dallo stesso articolo.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...