Gli Esperti Rispondono 19 Settembre 2017

Se, in caso di emergenza, il personale sanitario non avvisa immediatamente il medico è sempre responsabile?

Per la Cassazione occorre dimostrare che la struttura sanitaria era in grado di garantire gli esami necessari e il medico poteva intervenire. Con la sentenza n. 39497 del 29 agosto 2017 la Corte ha infatti stabilito che non è possibile addebitare all’infermiera di turno la responsabilità dello shock emorragico riportato da un paziente, per il […]

Per la Cassazione occorre dimostrare che la struttura sanitaria era in grado di garantire gli esami necessari e il medico poteva intervenire.

Con la sentenza n. 39497 del 29 agosto 2017 la Corte ha infatti stabilito che non è possibile addebitare all’infermiera di turno la responsabilità dello shock emorragico riportato da un paziente, per il solo fatto che la stessa non ha allertato il medico di guardia sul peggioramento delle condizioni di salute del malato. A tal fine è infatti necessaria la prova che, nel cuore della notte, la struttura sanitaria fosse in grado di garantire gli esami di laboratorio necessari a diagnosticare la complicanza emorragica e che, se l’infermiera avesse avvisato il medico, questi avrebbe potuto compiere immediatamente gli interventi utili a impedire l’aggravarsi e il complicarsi della condizione di shock emorragico.

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone