Gli Esperti Rispondono 15 marzo 2016

Il mondo delle assicurazioni

Un caso tipico di responsabilità solidale

di Assicurazione

Sono un oculista e fino a qualche tempo fa ho svolto la mia attività, consistente in piccoli interventi, presso una clinica specializzata. Io e la struttura siamo stati condannati in solido a risarcire un paziente per un caso di infezione oculare verificatosi a seguito di un intervento di cataratta. A prescindere dal fatto che io non mi sento assolutamente responsabile per il danno procurato al paziente in quanto solo la struttura, e non io, curava la gestione sia della strumentazione che della camera operatoria, si è aggiunta una ulteriore conseguenza  per me negativa. La mia compagnia di assicurazione si è rifiutata di risarcire il danno in forza di una clausola prevista nella mia polizza che esclude la operatività della garanzia in caso di condanna solidale dei responsabili. In aggiunta io non so come muovermi in questa complessa situazione anche in quanto  la società che gestiva la struttura sanitaria è stata posta in liquidazione. Chiedo se la risposta del mio assicuratore sia corretta ed in ogni modo come devo comportarmi per tutelare i miei interessi.

La posizione assunta dal suo Assicuratore è a mio parere legittima. La sua polizza infatti garantisce esclusivamente la sua responsabilità individuale e non quella di terzi che per altro l’Assicuratore non conosce e dei quali non garantiva il rischio professionale. Non resta che appellare la sentenza, chiamando in manleva il suo assicuratore ove questo si defilasse, con l’obiettivo di vedersi riconosciuta la propria estraneità all’evento dannoso, richiedendo contestualmente la sospensiva della sua esecuzione.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Legge Gelli, Giorgio Moroni (Aon): «Nodo assicurazioni? I premi stanno diminuendo, ma aspettiamo decreti attuativi»
«La legge agevola il ritorno degli assicuratori in Italia ma questo è fortemente legato all’approvazione dei decreti attuativi». Il parere dell’esperto Giorgio Moroni di Aon, una delle aziende leader nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa
Quando la compagnia cambia unilateralmente i termini della stipula
Sono un ortopedico libero professionista assicurato da molti anni per la mia responsabilità professionale con una grande compagnia di assicurazione con la quale ho stipulato anche tutte le mie altre polizze personali. Quest’anno la compagnia mi ha comunicato di non poter più rinnovare la polizza di responsabilità professionale alle medesime condizioni in corso dal 2005 […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
I danni coperti da una polizza di responsabilità professionale
___
di Ennio Profeta - consulente SanitAssicura
La copertura assicurativa personale in uno studio strutturato
___
di Ennio Profeta - consulente SanitAssicura
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...