Giovani 16 Settembre 2020

Test di ingresso alle facoltà a numero chiuso, studenti e università: «No alle crocette»

Consapevoli della necessità di un filtro, c’è chi propone lo sbarramento alla fine del primo o del secondo anno e chi protende per la ‘selezione naturale’

Una sfilza di domande a crocette non è il modo più adatto per selezionare i professionisti del futuro. Lo ripetono come un mantra i protagonisti dei test di ingresso alle facoltà a numero chiuso. A partire da aspiranti medici e professionisti sanitari e dai loro genitori.

TEST DI INGRESSO ALLE FACOLTÀ A NUMERO CHIUSO: SI ALLA SELEZIONE, NO ALLE CROCETTE

Sono (quasi) tutti consapevoli della necessità di un filtro, di una selezione all’ingresso, per evitare il sovraffollamento di aule e laboratori e l’ampliamento di quella pletora di camici grigi che dopo la laurea non entra nelle scuole di specializzazione e rimane incastrata nell’ormai noto imbuto formativo.

Lo sbarramento alla fine del primo o del secondo anno sembra essere la soluzione più adatta per la maggior parte dei ragazzi che si sono fermati a discutere di questo argomento con Sanità Informazione. Far entrare tutti e lasciare che sia la difficoltà del corso di laurea a far andare avanti solo i più bravi è la strada che percorrerebbero altri candidati.

ANCHE LE UNIVERSITÀ CONTRARIE

Ma non sono solo gli studenti a chiedere una modifica del percorso. Anche i rappresentanti delle università sono per un miglioramento del sistema del numero chiuso.

«Riteniamo da tempo che vada implementato, non bastano le crocette – ha detto ai nostri microfoni il rettore dell’università Sapienza Eugenio Gaudio -. Servono un test psicoattitudinale, un sistema di valutazione del percorso scolastico e un orientamento specifico, perché la professione sanitaria richiede attitudini particolari».

«Non possiamo aprire a tutti, ma ci potrebbero essere delle soluzioni diverse, come un biennio di prova e poi chi non lo supera dovrebbe orientarsi verso un altro tipo di facoltà», l’opinione di Michele Nicolò, presidente della Commissione dell’Università Federico II di Napoli.

«Il quiz non sceglie la persona migliore per Medicina», il commento netto di Angela Pezzolla, presidente della Commissione dell’Università di Bari.

DOMANI LA PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI

Ma ormai per quest’anno è andata. I test d’ingresso alle università pubbliche si sono svolti e i ragazzi che vi hanno partecipato stanno aspettando risultati e graduatorie per capire che cosa studieranno nei prossimi mesi. Domani verranno pubblicati i risultati del test per codice etichetta, ma per la graduatoria è necessario aspettare il 29 settembre. 

 

Per tutte le informazioni sul Test di Medicina, vai sul portale Numero Chiuso

Articoli correlati
«Sono un infermiere e ho lottato contro il Covid-19 a Milano. Ma ora sogno di diventare medico»
Dalle corsie dell’Istituto geriatrico Redaelli alle aule della Statale per il test di Medicina: «Sono curioso ed appassionato della materia, avevo deciso prima del Covid»
di Federica Bosco
Test medicina, caos codici e irregolarità: «Rischio prove nulle in 2 università su 3»
Secondo quanto riporta Consulcesi, sarebbero «ben 23 atenei su 37 ad essere implicati in illeciti e anomalie»
«Io, affetto da diabete dall’età di due anni, diventerò diabetologo pediatrico». La storia di un aspirante medico
Il ragazzo racconta ai nostri microfoni la sua storia e la determinazione nell’affrontare il test di Medicina: «Voglio aiutare i bambini che sono nella mia stessa situazione»
Test Professioni Sanitarie, Consulcesi: «Domande poco pertinenti rischiano di lasciare fuori i più meritevoli»
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi: «Un altro pasticcio. Anche questa volta a decidere chi entrerà o meno sarà il numero chiuso»
Oggi il test per Professioni Sanitarie, tanti ragazzi con un sogno che sperano di non fermarsi
In 77 mila in tutta Italia hanno provato il test d'ingresso per i corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Sanità Informazione è stata alla Sapienza di Roma per raccogliere le impressioni dei candidati
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 21 settembre, sono 31.032.045 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 960.729 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 20 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto