Formazione 22 settembre 2015

Studenti: «Non basta un test a crocette per fare un medico»

Ancora polemiche sulle modalità del numero chiuso a Medicina. Parla una delle studentesse e rappresentanti di Rete della Conoscenza: «Un esame classista e superficiale, va abolito»

Immagine articolo

Le jeux sont fait, ma l’attesa non è ancora finita per gli aspiranti camici bianchi di tutta Italia, che lo scorso 8 settembre si sono cimentati nei test d’accesso alle Facoltà di Medicina. Il CINECA, per conto del Miur, ha pubblicato oggi il punteggio ottenuto dai candidati secondo il codice etichetta, per garantire l’anonimato.


Oggi i 60mila non sapranno ancora se sono riusciti nell’impresa di aggiudicarsi uno dei 9mila posti a disposizione (per quello dovranno attendere il 7 ottobre), ma potranno quanto meno arrivare “preparati” al verdetto finale. Al di là del risultato, le polemiche sul numero chiuso non si placano, e anche quest’anno si attendono ricorsi in massa da parte degli esclusi, per denunciare le immancabili irregolarità. Sanità informazione ha voluto indagare sui malumori e le critiche, ma anche sulle possibili soluzioni proposte da chi in questa esperienza è coinvolto in prima persona: gli studenti. Di seguito, la testimonianza di Federica, studentessa e rappresentante di Rete della Conoscenza.

Cosa c’è di sbagliato in questi test per accedere a Medicina?
«C’è di sbagliato un bel po’! In primis, è un test molto costoso. Per una famiglia media italiana, spendere 60 euro solo per svolgere un test non è uno scherzo. Poi, è un test impari, che favorisce i ricchi. Le statistiche mostrano che soprattutto coloro che provengono da famiglie agiate, e che si sono potuti permettere una preparazione presso strutture private, riescono a superare il test. In più, è un test a risposta multipla, e le “crocette” non sono lo strumento più adatto a valutare le potenzialità di uno studente. Ma il punto cruciale è che in Italia c’è bisogno di più medici: più medici rispetto a quelli che vanno in pensione, più strutture pubbliche per soddisfare il bisogno di sanità del Paese. Il 2015 ne manderà in pensione circa 60mila, ma solo 30mila saranno i nuovi assunti. E’ evidente il deficit forte che avremo nel settore sanitario, anche rispetto agli standard europei».

Oltre i problemi strutturali e alla contestazione del test in sé, ci sono anche dei problemi procedurali, e irregolarità che danno il via ai ricorsi degli studenti che si sentono danneggiati.
«Sì, ed è una cosa che capita di frequente. Ma la soluzione non sta in un maggior controllo sui test, né in un intervento sui piccoli dettagli. Andrebbe invece rimesso in discussione il concetto stesso di numero chiuso e la sua necessità o meno, in un’ottica di miglioramento del welfare pubblico, sia dal punto di vista dell’istruzione pubblica, sia da quello della sanità».

Articoli correlati
Contratto, Grillo ai medici: «Siamo dalla vostra parte». Ma per fondo solo 1 mld in più. Poi annuncia: «Utilizzeremo specialisti al quinto anno»
Il Ministro torna sul tema del numero chiuso: «Abolizione graduale, ma prima tavolo con università». E chiarisce: «Serve programmazione più lunga, non è pensabile esaurire programma elettorale in tre mesi»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Assisi, il metodo WAL (walk and learn) entra a scuola. Massimo Paggi: «Abbiamo aperto una porta sul futuro»
Imparare in movimento è una formula vincente: la studiosa Carla Hannaford ha da tempo confermato l’efficacia del movimento nel processo di apprendimento e nell’educazione infantile. In uno studio fra 500 bambini esaminati, coloro che praticavano più di un’ora di movimento al giorno presentavano un rendimento scolastico migliore di bambini meno attivi. I benefici dell’attività fisica […]
Numero Chiuso in Medicina, Consulcesi: «Affidato a ‘dottori in legge’ compito di curare l’Italia che invecchia senza assistenza sanitaria»
Il network legale leader nella tutela dei medici e di chi aspira a diventarlo: «Finalmente la politica ha ammesso che il test non è uno strumento idoneo alla selezione dei futuri medici. Solo quest’anno ci sono arrivate oltre tremila segnalazioni da parte degli studenti che si sono rivolti a noi per intraprendere ricorso»
Caos numero chiuso: tra annunci di abolizione e ondate di ricorsi
Governo vara stop ai test medicina, poi la retromarcia. Spiazzati Grillo (Salute) e Bussetti (MIUR): «Aumento accessi e borse di studio». Anelli (FNOMCeO): «Risolvere imbuto formativo». Ma l’esame non piace a nessuno: si muove anche il Parlamento. Irregolarità e ricorsi: migliaia di studenti vanno in tribunale
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto?
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto? Il Provider deve acquisire la dichiarazione dei rapporti, degli ultimi due anni, di relatori/moderatori/formatori con soggetti portatori d’interessi commerciali in campo sanitario. I docenti, i moderatori, i formatori devono dichiarare eventuali rapporti con aziende con interessi commerciali in […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...