Specializzazioni 10 Febbraio 2015

Scuole di Specializzazione, via libera al riordino anche da parte del ministro Lorenzin

Formazione sul campo e nuovi contratti, la soddisfazione del SIGM: “Finalmente allineati all’Europa”

Immagine articolo

Sul decreto di riordino delle Scuole di Specializzazione in Medicina è arrivata, pochi giorni dopo la firma del ministro Giannini, la controfirma del ministro alla Salute Beatrice Lorenzin.

Dopo il caos dell’ultimo concorso e le proteste legate al test per la selezione, via libera alla riduzione della durata per un terzo dei percorsi formativi: nessuna Scuola – a partire dal prossimo anno accademico – durerà più 6 anni, ma al massimo 5. E si procederà anche all’accorpamento di alcune Scuole e, in alcuni casi, come Medicina Aerospaziale e  Odontoiatria clinica generale, si arriverà alla loro eliminazione. In totale ne resteranno attive 55.

L’obiettivo è quello di ottenere più borse di studio e di consentire ai giovani medici di completare la propria preparazione più in fretta. Il nuovo decreto, inoltre, lascia molto più spazio alla “formazione sul campo”, favorendo la pratica rispetto alla teoria: è previsto, infatti, che almeno il 70% delle attività formative dovranno essere dedicate allo svolgimento di attività pratiche e che le stesse potranno essere espletate non solo nelle università, ma anche nei presidi ospedalieri e nelle strutture territoriali del Servizio sanitario.

Grande soddisfazione espressa da SIGM, il Segretariato dei Giovani Medici, su quella che – almeno sulla carta – sembra essere la riforma sperata da anni. Un riordo in grado finalmente di allineare la formazione medica specialistica agli standard europei “rendendo i percorsi formativi più funzionali e consentendo l’accesso al mondo del lavoro in tempi più brevi. Adesso, però, bisognerà lavorare sull’applicazione della riforma presso ciascuna università”. Un cauto ottimismo, invece, sulla parte relativa ai fondi di finanziamento per centinaia di contratti di formazione specialistica aggiuntivi.

“A tal proposito – continuano i Giovani Medici –  ci riserviamo di prendere visione della versione finale del provvedimento prima di esprimere un giudizio compiuto su quanto tradotto nel Decreto. In ogni caso, confidiamo nella disponibilità della CRUI (la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, ndr) e della comunità accademica ai fini della implementazione anche di tale aspetto”.

Articoli correlati
Obbligo vaccinale, Salvini chiede decreto per permettere ai bambini non vaccinati di restare a scuola. Grillo: «Sarà Parlamento a superare legge Lorenzin»
Il 10 marzo scadono i termini per presentare i documenti attestanti l’avvenuta vaccinazione. «Evitare traumi ai più piccoli», sottolinea il Ministro dell’Interno. Ma da Lungotevere Ripa fanno sapere che fino a che la legge non cambia, i bambini non vaccinati non potranno essere in aula
L’ematologo Massimo Cardillo sarà il nuovo direttore generale del Centro Nazionale Trapianti
Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha nominato l’ematologo Massimo Cardillo nuovo direttore generale del Centro Nazionale Trapianti. L’incarico avrà durata quinquennale a decorrere dall’11 marzo 2019. “Voglio fare i migliori auguri al neodirettore  Massimo Cardillo – dichiara il ministro Grillo –  perché prende le redini di un’istituzione modello in Europa e nel mondo. Il […]
Quasi 6 miliardi la spesa delle strutture sanitarie pubbliche nel 2017 per i dispositivi medici
L’aumento rispetto all’anno precedente è del 2,6%. Oltre un milione gli apparecchi censiti
Griglia LEA, 16 regioni promosse: Piemonte al top, arretra la Calabria
Le Regioni sono tenute ad una serie di adempimenti per poter accedere a maggior finanziamento. Migliora la Campania anche se ha un punteggio migliorativo anche se non raggiunge ancora il livello minimo accettabile. Ultima Bolzano, ma dati sono parziali. Sileri (Comm. Sanità): «Inutile averne tantissimi sulla carta per poi non avere i soldi per portarli avanti».
Formazione ECM, parla Carpani: «Fondamentale aggiornamento costante e conoscenza linee guida»
Il nuovo braccio destro del Ministro Grillo, grande esperto di tematiche sanitarie, tratteggia in una recente intervista rilasciata a Sanità Informazione in occasione delle giornate formative organizzate dalla FNOMCeO a Bari, la sua idea di professionista sanitario ‘modello’. Un medico sempre aggiornato e attento alla cura nel rapporto con il paziente
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone