Diritto 1 Aprile 2014

Atto Senato n.1269: arriva in Parlamento nuovo Ddl per gli specialisti ’94 – 2006

Consulcesi: “Un’altra promessa mantenuta”. In Senato consegnati altri assegni ai medici

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La soluzione definitiva per risolvere la questione dei rimborsi non corrisposti ai medici ex specializzandi arriva in Parlamento.

Nella Sala Nassirya del Senato è stato presentato il Ddl (Atto Senato n. 1269) denominato “Estensione dei benefici normativi ai medici specializzandi ammessi alle scuole di specializzazione universitarie negli anni dal 1993 al 2005”. Questo provvedimento prevede  un indennizzo forfettario di 13mila euro per ciascun anno di scuola post-laurea e vale solo per i professionisti che aderiranno ad una causa di rimborso.

Il Disegno di legge è stato presentato in conferenza stampa a Palazzo Madama; presenti, oltre ai firmatari sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri, sen. Andrea Augello e sen. Piero Aiello, anche il sen. Carlo Lucherini, il dott. Stefano De Lillo, già senatore nella scorsa legislatura, che ha coordinato il dibattito e Massimo Tortorella, Presidente onorario di Consulcesi, la più grande associazione italiana per la tutela dei diritti dei professionisti della sanità.

Nella stessa sede, i legali Consulcesi, insieme ai senatori presenti, hanno consegnato ai medici intervenuti in rappresentanza delle migliaia di professionisti coinvolti, gli assegni di rimborso, parte degli oltre 23 milioni di euro già restituiti solo negli ultimi 6 mesi, relativi unicamente alla recente sentenza n.2286/12 della Corte d’Appello di Roma.

Consulcesi ha seguito da vicino l’iter istituzionale di questo Ddl e ha stimolato la presentazione – avvenuta alcuni mesi fa – di una proposta analoga, relativa ai medici iscritti ad una scuola di specialità tra gli anni ’82-‘91, ai quali lo Stato non aveva corrisposto alcun tipo di remunerazione in barba ad alcune direttive europee.

In Senato i legali Consulcesi, insieme ai senatori presenti, hanno consegnato ai medici gli assegni di rimborso, parte degli oltre 23 milioni di euro già restituiti solo negli ultimi 6 mesi

“Si tratta – spiega il Senatore D’Ambrosio Lettieri (FI) – di un accordo transattivo che permetterebbe un grande risparmio alle casse pubbliche a fronte di un diritto acquisito dai medici che si sono specializzati tra il ’93 e il 2005. Do atto a Consulcesi del gran lavoro svolto e mi auguro che il testo trovi consenso trasversale”.

Presente in sala anche il Senatore Andrea Augello (Ncd): “L’obiettivo di questa conferenza e di tutta la comunicazione sull’argomento è quello di sollecitare l’attenzione per un tema che sembra di nicchia, ma ci fa ben sperare l’interesse dimostrato da tanti colleghi”. Anche Piero Aiello (Ncd) esulta per il Ddl e rilancia il suo impegno sul tema della responsabilità professionale.

Dal tavolo dei relatori, il Senatore del Pd Carlo Lucherini annuncia la sua intenzione di predisporre “un testo simile negli intenti a quello presentato oggi”, in modo da “trovare il sostegno del mio partito e della maggioranza di governo per portare entrambi i testi in Commissione, e avere la massima adesione possibile”.

“Dopo anni di azioni legali – spiega Massimo Tortorella, Presidente onorario di Consulcesi – siamo riusciti a garantire oltre 327 milioni di euro di rimborsi. I numeri parlano chiaro: assistiamo legalmente già 52mila camici bianchi; tra questi, oltre 10mila hanno ottenuto una sentenza favorevole; in soli 6 mesi consegnati oltre 23 milioni di euro. Siamo certi che il Ddl presentato oggi, insieme a quello illustrato lo scorso luglio per gli specializzandi ’82 – ’91, risolverà finalmente una situazione che vede l’Italia fanalino di coda nel garantire i diritti dei lavoratori, evitando al Paese un rischio di esborso di oltre 4 miliardi di euro”.

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