Formazione 14 aprile 2015

Un bel “30 e lode” ai medici che fanno bene 

Consulcesi Onlus mette a disposizione 30mila euro per sostenere iniziative benefiche in Italia e all’estero

Immagine articolo

I progetti di solidarietà vengono promossi – è proprio il caso di dirlo – a pieni voti dalla Onlus di Consulcesi, che con la sua ultima iniziativa, il bando “30 e Lode”, mette a disposizione 30.000 euro per i migliori progetti a scopo benefico.

L’organizzazione collegata alla realtà internazionale leader nell’ambito della tutela medica ha infatti deciso di stanziare tale contributo per finanziare i costi di iniziative solidali in ambito nazionale ed internazionale. Un’apposita commissione esaminerà i progetti candidati, presentati da enti senza finalità di lucro, e a quelli che saranno reputati più adeguati verrà garantito il supporto economico necessario per il loro sviluppo, e per far sì che riescano poi a camminare con le proprie gambe.

Requisito fondamentale di ammissione al bando “30 e Lode” è presentare iniziative (al massimo una per ogni soggetto) che abbiano come mission l’assistenza medica in zone svantaggiate. I progetti dovranno offrire quindi soluzioni per il miglioramento dell’accesso all’assistenza sanitaria, o l’acquisto di macchinari e impianti per strutture ospedaliere. Ma c’è di più: anche le iniziative non prettamente legate all’ambito sanitario potranno essere “adottate”, purché gli enti interessati dimostrino, attraverso idee innovative, di poter supportare le attività di volontariato ad ampio raggio: dall’assistenza familiare alla promozione culturale locale, al sostegno alle persone affette da gravi patologie o portatori di handicap.

“Da anni stiamo portando avanti una serie di progetti umanitari per migliorare la qualità e le aspettative di vita di popoli meno fortunati senza limitarci al contesto sanitario ma anche a quello educativo e formativo. Con questa nuova iniziativa – spiega il presidente di Consulcesi Onlus, Prof. Salvatore Galanti –  vogliamo dare la possibilità ad altre realtà senza fini di lucro di sviluppare le proprie idee. Lo consideriamo un passo fondamentale per centrare uno dei nostri principali obiettivi: migliorare le strutture sanitarie e produttive delle realtà di riferimento. Resta ad ogni modo importantissimo – continua Galanti – il sostegno, già dimostrato in tante occasioni, da numerosi operatori della sanità, il cui supporto sarà fondamentale per portare avanti le tante sfide che ci attendono”.

È possibile scaricare il bando “30 e Lode” collegandosi al sito www.consulcesionlus.it. Per ogni informazione è già a disposizione il numero dedicato 06 45209725.

Articoli correlati
Dissezione su cadavere, l’eccellenza all’università di Bologna: 400 metri quadri al servizio di studenti, chirurghi e ricercatori
L’Italia ferma ad un Regio Decreto del 1933. Ad ottobre 2018, Pierpaolo Sileri (M5S) ha presentato un disegno di legge in tema disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica
di Isabella Faggiano
Contenziosi pazienti-operatori sanitari, Nicola Titta (Anep): «Bene Arbitrato, professioni siano coinvolte. E per la Formazione si lavori su Codice deontologico»
Il Presidente dell’Associazione Nazionale educatori professionali guarda positivamente alla proposta lanciata dal gruppo Consulcesi su una camera di conciliazione per gestire l’enorme mole di ricorsi: «Registriamo tante aggressioni»
Accademia dei pazienti-Eupati Italia, il paziente “esperto” affianca il medico nel percorso terapeutico
Informazione, formazione e competenza: un paziente preparato e consapevole supporta il professionista sanitario con la sua esperienza diretta di malattia, veicola le necessità degli altri ed aiuta ad arginare il fenomeno della disinformazione in salute
San Valentino, le tecniche antistress che salvano l’amore: una vita di coppia sana passa anche dalla regola delle tre “C”
La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista: «Consapevolezza, conoscenza e coscienza per stare bene con se stessi e con il partner. Così lo stress da nemico diventa alleato». On line il primo ebook "Antistress: teoria e pratica”
Medici nel mirino delle denunce: accusati di errori chirurgici, diagnosi sbagliate e terapie scorrette
Al fianco dei medici scende in campo la task force legale di Consulcesi & Partners, che dopo l'evento al Ministero della Salute ha ricevuto migliaia di segnalazioni: al primo posto ci sono gli errori chirurgici (37,9% dei casi), seguono le diagnosi sbagliate (15,5%) e le terapie scorrette (10,2%)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...