Formazione 3 Maggio 2019

Scuole di Specializzazione, il nuovo bando discriminati i medici stranieri. Scoppia la polemica

Il nuovo bando pubblicato dal MIUR ha infatti introdotto tra i requisiti per i medici stranieri il possesso del certificazione di lingua italiana C1

Immagine articolo

Medici stranieri discriminati dal nuovo bando di ammissione alle scuole di specializzazione, è l’allarme lanciato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e dalle associazioni di settore dopo l’introduzione della certificazione di lingua italiana. Il nuovo bando pubblicato dal MIUR ha infatti introdotto tra i requisiti per i medici stranieri il possesso “al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, una certificazione di lingua italiana, attestante la conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello C1”, come si legge all’art 4 commi 3 e 4.

LEGGI: SPECIALIZZAZIONI, ARRIVA DDL DELLA LEGA: NUOVO CANALE IN IRCCS NON UNIVERSITARI E ASSUNZIONE SPECIALIZZANDI ALL’ULTIMO ANNO. M5S NON CI STA

«È l’ennesimo atto discriminatorio nei confronti dei medici stranieri – denuncia il fondatore Amsi e consigliere OMCeO di Roma, Foad Aodi, insieme al dipartimento Medici giovani Amsi – in quanto è impossibile presentare il certificato di lingua C1 poiché la prima data utile per sostenere la prova è il 24 giugno (la relativa iscrizione all’esame si effettua dai 30 ai 40 giorni prima), e quindi inevitabilmente dopo il 21 maggio, data di scadenza dell’iscrizione all’esame di Ssm 2018-2019». Questo disguido, si legge nella nota diffusa da Amsi: «E’ dovuto al fatto che è il primo anno che viene richiesto il certificato di lingua per i cittadini extracomunitari e per questo motivo non si è potuta conseguire la prova di lingua prima della scadenza del 21 maggio».

«Un percorso ad ostacoli assurdo e paradossale», commentano i vertici di OMCeO Roma, con una nota congiunta del presidente Antonio Magi e il vice presidente, Pier Luigi Bartoletti. «Per ovviare al problema della carenza dei medici da mesi c’è chi evoca sanatorie, chi patrocina il ‘todos caballeros’ facendo entrare i non specializzati in reparti ospedalieri, chi invece se li va a prendere a Timisoara, in Romania, chi fa entrare in convenzione medici in formazione, chi benedice la carenza ritenendola un’opportunità per le altre professioni sanitarie». Continua OMCeO Roma: «Insomma un fritto misto di proposte e allarmi senza raziocinio, e intanto si alzano muri assurdi ai medici comunitari che si sono laureati in Italia, abilitati in Italia, iscritti agli Ordini italiani».

In una lettera indirizzata al ministro dell’Istruzione Bussetti, il presidente FNOMCeO Filippo Anelli appronta una soluzione: «Il medico che presenta la domanda di partecipazione al bando potrebbe, in prima fase, autocertificare il possesso dell’attestato di lingua e solo successivamente laddove risultasse vincitore produrre, pena la decadenza, la certificazione richiesta. In tal modo si potrebbe evitare che le previsioni attualmente contenute nel bando e sopra esposte, i cui termini di presentazione sono fissati al 21 maggio p.v., si trasformino in uno sbarramento preventivo».

Articoli correlati
Microteam e multidisciplinarietà: le idee di medici e infermieri per la medicina territoriale
In audizione al Senato, sia la Federazione degli Ordini dei Medici che quella degli Infermieri hanno presentato le loro idee per rispondere alla domanda di salute presente e futura del Paese
Amsi: eletto Direttivo e organigramma internazionale con conferme e new entry
L'Ufficio di presidenza Amsi conta ben 150 professionisti della sanità di origine straniera e il Comitato Scientifico più di 100 esperti italiani e di origine straniera a favore di Un'Unione Mondiale nella Sanità (UMS)
Manovra 2021, alla sanità 4 miliardi: contratti prorogati e fondo per l’acquisto dei vaccini
Il Consiglio dei Ministri ha approvato ‘salvo-intese’ la manovra economica 2021: 39 miliardi complessivi di cui 24 in deficit e 15 di aiuti europei. Aumentata di un miliardo di euro la dotazione del Fondo Sanitario Nazionale. FNOMCeO approva: «Ottimo segnale, ora avviare stagione rinnovi contratti e convenzioni»
FNOMCeO: «Tra i medici si torna a morire per Covid». Due vittime in pochi giorni
Il presidente Anelli invita a usare l'esperienza come un insegnamento. I medici morti per Covid lavoravano a Napoli e Roma. Nursing Up protesta contro i nuovi contagi tra infermieri: 10 in 72 ore
Chiusura scuole in Campania, i pediatri: «Più pericolosi gli incontri per strada o in casa»
Giuliano (Simpe Campania): «Sbagliato colpire l’istruzione, l’impatto delle scuole nei contagi è minimo». Mele (Simpe nazionale): «Atto dovuto, ma evitare che la chiusura della scuola generi ulteriori occasioni di assembramento»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 ottobre, sono 41.243.013 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.131.528 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 21 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...