Formazione 21 Giugno 2018 10:00

Matricola e laureanda a confronto: sogni e incubi dello studente di medicina | GUARDA L’INTERVISTA DOPPIA

Come cambia la concezione della facoltà negli anni? Le paure e le speranze degli studenti del primo anno e di quelli dell’ultimo sono le stesse? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro

Matricola e laureanda a confronto: sogni e incubi dello studente di medicina | GUARDA L’INTERVISTA DOPPIA

Lui è iscritto al primo anno di medicina, lei all’ultimo. Lui sta affrontando la prima sessione estiva di esami, lei vede finalmente all’orizzonte la discussione della tesi. Ma come cambia la concezione della facoltà di medicina e chirurgia negli anni? Gli esami più difficili sono effettivamente quelli immaginati oppure ci sono ostacoli meno conosciuti ma più alti da dover saltare? Timori, mal di pancia e speranze sono sempre gli stessi oppure evolvono nel lungo percorso che conduce alla laurea? Sono alcune delle domande che abbiamo rivolto a Davide Ricci, primo anno di medicina all’Università Cattolica di Roma, e a Delia Bevilacqua, iscritta all’ultimo anno al Policlinico Umberto I. Che consigliano a chi si immatricolerà a settembre: «Non abbiate paura e lavorate con tanta perseveranza. Al contrario di quel che si pensi, medicina non è impossibile. Se ci stiamo riuscendo noi, potete farcela anche voi».

LEGGI ANCHE LO SPECIALE SULLA FORMAZIONE DEI MEDICI, DAI 15 AI 99 ANNI

GUARDA L’INTERVISTA DOPPIA

 

 

Articoli correlati
Non solo Covid. Guido Rasi invita a recuperare le vaccinazioni “in sospeso”
Nel nuovo ebook del direttore Consulcesi, non solo un dettagliato elenco delle vaccinazioni oggi disponibili, ma anche consigli utili agli operatori sanitari per convincere quel 15% della popolazione italiana “esitante”
Pierpaolo Sileri, bilancio di un governo con il sottosegretario alla Salute uscente
Con il sottosegretario alla Salute del governo Draghi Pierpaolo Sileri analizziamo il governo Draghi, quello che verrà e le armi per risolvere la carenza di medici e professionisti sanitari che ancora permane
 A chi compete la certificazione dei crediti formativi erogati dal Provider?
La certificazione compete esclusivamente all’Ordine, Collegio o Associazione professionale di appartenenza del partecipante all’evento. Spetta al Provider, oppure nel caso della sperimentazione, all’ente accreditante, inviare i dati al COGEAPS che li rende disponibili alle suddette istituzioni per la certificazione (cfr.: Accordo Stato-Regioni 5 novembre 2009).
«Sempre più medici e infermieri aprono la partita Iva», parla Nursing Up
Nursing Up denuncia la sempre maggiore fuga di medici e infermieri dalla sanità pubblica. Molti si licenziano e preferiscono aprire la partita Iva. I casi del Piemonte e dell'Emilia Romagna
Professioni sanitarie: chi si aggiudicherà gli oltre 30 mila posti disponibili?
Le possibilità di accesso, rispetto allo scorso anno, sono aumentate del 7,4%, per un totale di 32.884. In vetta alla classifica, con il maggior numero di posti disponibili, c’è l’infermieristica che potrà accogliere 19.375 aspiranti infermieri. A Sanità Informazione i sogni nel cassetto e il parere degli studenti su difficoltà dei test e numero chiuso
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 23 settembre 2022, sono 614.093.002 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.533.948 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi