Lavoro 22 giugno 2016

Imparare la rianimazione cardio polmonare. «Per salvare una vita si inizia anche a scuola»

Formazione alla cittadinanza e aggiornamento professionale al centro dell’operato dell’American Heart Association. Manzi: «Nuove tecnologie essenziali per il nostro lavoro»

Una catena che unisce tutti e che tutela la vita. L’American Heart Association, organizzazione statunitense senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di ridurre le morti causate da problemi cardiaci e ictus, svela la sua ricetta per costruire un meccanismo virtuoso che permetta a tutti (operatori sanitari e non) di prendere parte, in prima persona e attivamente, al miglioramento della salute pubblica.

Il tutto attraverso un percorso formativo che non è rivolto soltanto all’operatore sanitario, che può comunque prendervi parte per aggiornare le proprie conoscenze, ma anche e soprattutto alle persone comuni. Partendo dalle scuole e, dunque, dai bambini. Come funziona? Ce lo spiega Christian Manzi, responsabile del Centro di Formazione CSE in Italia.
«L’American Heart Association ha un’importanza ormai storica, e ci aggiorna continuamente fornendoci delle linee guida fondamentali per diffondere al meglio la rianimazione cardio-polmonare. Le ultime sono del 2015 e, come ogni 5 anni, quando avviene il rinnovo delle linee guida per noi è sempre un giorno speciale, perché abbiamo novità da poter insegnare ai nostri allievi, che a loro volta diventeranno degli esecutori e, con queste nuove conoscenze, riusciranno a tutelare al meglio la vita di tutti».

La formazione del personale sanitario, ma anche di chiunque altro, risulta dunque fondamentale perché chiunque può ritrovarsi nella situazione di poter salvare la vita ad un’altra persona.

«Sicuramente. Uno dei concetti che, ad ogni corso, cerchiamo di diffondere è quello della “catena della sopravvivenza”. Ci rivolgiamo dunque a qualsiasi persona, partendo dai bambini fino ad arrivare ai sanitari e, da questi, agli ospedali. È questa la “catena della sopravvivenza”, e affinché funzioni è necessario non saltare nessun passaggio.  Solo così possiamo garantire la vita, sempre».

Che ruolo hanno in questo processo le nuove tecnologie?

«Le innovazioni tecnologiche, al giorno d’oggi, aiutano l’essere umano un po’ in tutto. Anche nel nostro mestiere dunque si dimostrano molto utili a diffondere le tecniche di rianimazione cardio-polmonare, così come tutte le tecniche di primo soccorso. In questo ci aiutano moltissimo i cellulari e le varie App che possiamo scaricare gratuitamente dal web. Tutto questo ci dà un grande aiuto, senza dubbio».

Possono essere d’aiuto anche nel migliorare il rapporto tra medici e pazienti, perché possono avvicinarli e, per dirne una, velocizzare le diagnosi.

«In questo senso è fondamentale uno strumento come la telemedicina: il paziente può, attraverso i dispositivi elettronici di nuova generazione, entrare in contatto con il medico in tempi rapidissimi. Anzi, può farlo praticamente in diretta. Tutto ciò rappresenta un aiuto notevole sia al paziente che al medico stesso, che in questo modo ha la possibilità di valutare in tempo reale ciò che il paziente gli sta riferendo».

Articoli correlati
Formazione, nasce il corso ECM residenziale “empatia e burnout”
L’empatia come strumento per la prevenzione del Burnout è il tema del corso residenziale che si svolgerà in una location unica – la Casa del Divin Maestro – ad Ariccia, a pochi chilometri da Roma. Domandarsi la funzione dell’esercizio empatico nell’ambito delle professioni socio-sanitarie è come domandarsi la funzione dei libri all’interno di una biblioteca. Il concetto […]
Aggressioni ai medici, Francesca Perri (Ares 118 Lazio): «Problema culturale. Veniamo colpiti perché rappresentiamo uno Stato assente o che non aiuta abbastanza»
Nell’intervista esclusiva a Sanità informazione Francesca Perri, medico 118 e sindacalista Anaao-Assomed, reclama interventi concreti dalle istituzioni: «Noi facili bersagli della rabbia sociale». L’operatore del territorio è più esposto: «Noi siamo tre-quattro persone sull’ambulanza, la prima cosa che ci viene detto appena arriviamo è sempre: ‘Quanto ci avete messo!’»
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Liste d’attesa, Bologna (M5S): «Ora Dg saranno valutati anche per questo. Sanità più trasparente e funzionale ci aiuterà a prevenire anche le aggressioni»
In legge di Bilancio previsti 350 milioni di euro per contrastare le lunghe attese. La neurologa Cinque Stelle annuncia: «Con Dl Fiscale altri fondi per la digitalizzazione»
Il medico ti allunga la vita: la campagna dell’OMCeO Bari rivolta ai cittadini
Una grande torta con le candeline – ben 105 – campeggia da qualche giorno sui cartelloni pubblicitari delle strade di Bari, accompagnata dalla scritta “Il tuo medico ti allunga la vita”. È la nuova campagna di comunicazione dell’Ordine dei medici di Bari per promuovere la continuità di rapporto con il proprio medico, che “ti fa […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...