Formazione 14 Giugno 2019

Formazione post-laurea, Grillo: «Sistema anacronistico»

Sulle 2090 borse in più necessarie per coprire il gap del sistema, il Ministro della Salute Giulia Grillom che ha partecipato all’assemblea Anaao Giovani Als, risponde senza mezzi termini: «Non arriveremo alla copertura totale. Ma bisogna rendere l’aumento strutturale»

Immagine articolo

Laureati in Medicina che non riescono ad accedere alle specializzazioni, specializzandi impiegati come forza lavoro negli ospedali per sopperire alla carenza di personale ma in assenza di ferie, orario di lavoro, maternità. Questo il quadro fotografato dall’assemblea Anaao Giovani Als (Associazione liberi specializzandi) sulla formazione post laurea in Medicina. Ad intervenire al tavolo insieme al segretario Anaao-Assomed, Carlo Palermo, il responsabile Anaao Giovani, Pierino di Silverio e Massimo Minerva, presidente ALS, oltre al ministro della Salute Giulia Grillo.

«È un momento particolare per il Servizio sanitario nazionale, – ha sottolineato il ministro della Salute, Giulia Grillo – soprattutto per la carenza dei medici specialisti che sta mettendo in ginocchio il Paese da Nord a Sud. Abbiamo fatto salti mortali per non chiudere reparti in Molise. Alcune Regioni hanno pensato di far rientrare i medici dalla pensione, altre di richiamare quelli militari, piano piano rischiamo di arrivare a pensare di farli resuscitare».

LEGGI: AL VIA LA COMMISSIONE ECM, TORTORELLA: «GIUSTO PREMIARE CHI SI FORMA. PUNTIAMO SUI CORSI A DISTANZA»

«Ci sono ostacoli – ha aggiunto – non legati all’acquisizione delle competenze ma burocratici e amministrativi. Dobbiamo portare a casa una riforma che abbrevi o annulli tutti i tempi morti, con una laurea abilitante e l’ingresso immediato nella specialità durante tutto l’anno. Questo si fa in tutta Europa e lo dobbiamo fare anche noi.

«Il sistema della formazione è anacronistico ed è un danno per chi vuole fare questa professione e per il Servizio sanitario nazionale. Abbiamo medici – ha ribadito – a spasso che magari vanno all’estero e contemporaneamente abbiamo difficoltà a trovare chi possa lavorare. È un paradosso assurdo. Fino a questo momento abbiamo fatto norme emergenziali che non sono perfette, ma è il massimo che possiamo fare con le leggi attuali. Non abbiamo risolto il problema, ma cercato di decomprimere la situazione. Se superiamo indenni il dl Calabria, di corsa – ha concluso – dobbiamo portare a casa la riforma e raggiungere l’obiettivo del cambiamento che so già non farà contenti tutti».

Sulla proposta di portare le borse a 2090 l’anno il ministro della Salute Giulia Grillo specifica però, a margine dell’evento, che le borse sono state aumentate di 1800 per l’anno accademico 2018-2019, «le Regioni metteranno anche le loro, si possono aumentare, ma non arriveremo al totale. Il fatto importante è rendere l’aumento strutturale».

A margine dell’assemblea, sempre Grillo è intervenuta riguardo la prima riunione della Commissione per la formazione continua. «Ci stiamo lavorando», ha commentato riguardo l’indirizzo dato dal Ministero che si propone di incentivare l’aggiornamento professionale attraverso dei premi alle aziende sanitarie, mettendo da parte per il momento le sanzioni.

Articoli correlati
L’estate degli specializzandi senza bonus Covid
Riconoscimenti a macchia di leopardo e nessuna linea comune, molti medici in formazione che hanno lavorato nei reparti Covid non potranno usufruire delle facilitazioni previste. La parola alle associazioni
di Tommaso Caldarelli
Quali regole deve adottare il Provider sul luogo di svolgimento di un evento?
La sede dell’evento deve essere conforme alla normativa in materia di sicurezza dei luoghi e deve essere adeguata alla tipologia di attività formativa erogata. Il provider non può organizzare eventi formativi presso sedi, anche estere, rese disponibili da aziende aventi interessi commerciali in ambito sanitario.
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
Operarsi al cuore sotto ipnosi. Nonini (Niguarda): «Tempi rapidi e pazienti soddisfatti»
La dottoressa Sandra Nonini, specialista in anestesia e rianimazione, spiega tutte le potenzialità dell’ipnosi in ambito medico e i campi di applicazione: dal prelievo di sangue passando per gastroscopia, broncoscopia e colonscopia fino ad arrivare a interventi di cardiochirurgia
«La formazione manageriale come nudge per il SSN e per il post Covid»
Tra gli elementi che la pandemia ha sollecitato vi è anche quello della complessità dei Sistema Sanitario. L’implementazione di competenze diffuse e trasversali è stata indispensabile per proporre risposte organizzative e di gestione dei bisogni di salute anche in periodo Covid. Strumenti tecnici e human skills che sono necessarie a governare i processi verso obiettivi […]
di Marinella D’Innocenzo, Direttore Generale ASL Rieti e coordinatrice del Corso di formazione manageriale Direttori di Struttura complessa Istituto “Arturo Carlo Jemolo”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...