Formazione 24 Maggio 2019 14:53

ECM, Pensionati Cisl: «Perché il Sistema sanitario non investe in questo ambito?»

Emilio Didone, segretario dell’associazione pensionati della Cisl Lombardia, sottolinea come i pazienti non si sentano adeguatamente tutelati: «Ad una richiesta, lecita, di aggiornamento, non è seguito un investimento delle strutture nella formazione, mentre i medici in organico sono sempre meno…»

di Federica Bosco
ECM, Pensionati Cisl: «Perché il Sistema sanitario non investe in questo ambito?»

Due medici su dieci non sono aggiornati: la criticità messa in luce dai dati forniti dalla Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), secondo cui ci sarebbe un 20 percento di camici bianchi non in regola, trova conferma nelle stime di chi organizza i corsi di aggiornamento e soprattutto solleva gli animi dei pazienti che non si sentono tutelati adeguatamente.  In particolare, l’associazione dei pensionati accusa il colpo e allarga la problematica su più temi connessi alla professione medica. «Il peccato originale è stato commesso dal professor Sirchia – esordisce Emilio Didone, segretario dell’associazione pensionati della Cisl Lombardiache ha spinto sull’acceleratore imponendo troppi crediti formativi ad una platea di 600/700 mila professionisti del settore.  Per contro ad una richiesta, lecita, di aggiornamento, non è seguito un investimento delle strutture nella formazione, mentre i medici in organico sono sempre meno e non hanno dunque il tempo per la formazione che invece è una cosa seria e dunque occorre metterli nelle migliori condizioni per formarsi. Perché il Sistema sanitario non investe in quell’ambito? Sarebbe opportuno rivedere il metodo della formazione non solo per i medici, ma anche per altre categorie, come ad esempio gli infermieri».

LEGGI ANCHE: ECM, FINISCE A STRISCIA LA NOTIZIA IL CASO DEI MEDICI NON IN REGOLA. FNOMCeO: «DAl 2020 SANZIONI PER CHI NON SARA’ IN REGOLA»

Mancanza di tempo e costi elevati, questo binomio per il rappresentante dei pensionati ha reso fragile una categoria che invece, per il ruolo che riveste, dovrebbe essere aggiornata e stimolata a lavorare al meglio. «Oggi se abbiamo bisogno di un servizio sanitario, e noi pensionati siamo nella fascia di età più a rischio, troviamo liste di attesa infinite, Pronto soccorso intasati e professionisti giovani che non hanno avuto la possibilità di crescere affiancati da luminari come accadeva in passato, quando i più giovani crescevano nell’ombra di grandi professori, imparando la professione. Se a tutto ciò aggiungiamo una mancanza di aggiornamento per i turni massacranti a cui sono costretti, costi troppo elevati e magari anche in piccola parte per mancanza di volontà, il danno è fatto. Fondamentale dunque sarebbe rivedere tutta l’organizzazione. Solo così potrà essere recepito il cambiamento ed avremo medici aggiornati». Tanti medici cercano di ovviare al problema della mancanza di tempo con la formazione a distanza, con corsi e-learning facilmente fruibili grazie all’innovazione tecnologica. La sfida, però, è consentire ai camici bianchi uno spazio adeguato alla formazione così come previsto dal contratto.

Articoli correlati
Risk Management in sanità, ecco le priorità nel post pandemia
Nel webinar organizzato da Big Data in Health Society emerge l’esigenza di promuovere consapevolezza sull’importanza dei dati nella gestione del rischio
Quali sono le regole che il Provider deve adottare in riferimento alla Pubblicità?
Durante lo svolgimento dell’evento, la pubblicità di prodotti di interesse sanitario è consentita esclusivamente allo sponsor dell’evento al di fuori delle aree in cui vengono esposti i contenuti formativi. Durante lo svolgimento dell’evento, è consentita l’indicazione del principio attivo dei farmaci o del nome generico del prodotto di interesse sanitario. Non può essere indicato alcun […]
Specialisti spostati in altri reparti a causa dell’emergenza Covid, il Consiglio di Stato rimette tutto in discussione
Una recente pronuncia sancisce un importante principio per il personale sanitario adibito, durante l’emergenza da Covid-19, a prestazioni che esulano dalla specializzazione conseguita. L’intervista all’esperto
Elezioni amministrative, ecco i professionisti della salute in corsa
Sono oltre 12 milioni gli elettori chiamati al voto per rinnovare i consigli comunali in più di 1100 comuni. Al voto anche la regione Calabria. Numerosi i medici e i professionisti sanitari tra i candidati
di Francesco Torre
Il questionario di verifica dei corsi FAD deve essere somministrato esclusivamente in modalità on-line?
La Formazione a Distanza (FAD) può anche essere erogata attraverso riviste (e quindi documentazione cartacea) pertanto il questionario di verifica per i corsi FAD effettuati attraverso materiale cartaceo, può essere somministrato con modalità di verifica diversa da quella on-line. Il Provider, sulla base delle indicazioni formulate dal Comitato scientifico o dal Responsabile scientifico dell’evento, rende […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 24 settembre, sono 230.619.562 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.729.061 i decessi. Ad oggi, oltre 6 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Formazione

Punteggi anonimi per il test di Medicina 2021, a qualcuno non tornano i conti

Si confrontano i punteggi anonimi del test di Medicina 2021 e si fanno le prime previsioni sulla soglia minima per entrare, che oscilla tra due cifre. Intanto in molti lamentano di non aver ricevuto i...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità, Ferruzzi (Cisl): «Pugno di ferro su adeguamento salariale e revisione classificazione personale»

Tavolo tecnico convocato per il 21 settembre 2021. Dopo due incontri estivi si entra nel vivo della trattativa con le controproposte dei sindacati
di Isabella Faggiano