Formazione 21 Luglio 2015 17:35

«Fondamentale essere sempre preparati a gestire l’emergenza e saperla comunicare»

Maria Grazia Pompa (Direzione Generale del Ministero della Salute): «Risposta coordinata imprescindibile  per tutelare gli operatori sanitari in prima linea»

«Fondamentale essere sempre preparati a gestire l’emergenza e saperla comunicare»

Una lezione importante, quella tenutasi nei giorni scorsi al Ministero della Salute in occasione della Tavola Rotonda “La lezione di e-bola”.


Per due motivi: per non ripetere gli errori del passato nella gestione delle epidemie e per avere un approccio innovativo e coordinato per fronteggiarle nel presente e nel futuro, con una parola d’ordine, anzi due: formazione e informazione. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Maria Grazia Pompa, Direzione Generale Prevenzione Sanitaria Ministero della Salute, nonché Direttore Ufficio Malattie infettive, profilassi internazionale e bioterrorismo, che era tra i relatori della Tavola Rotonda.

Dottoressa, qual è la lezione che ha lasciato Ebola?
«La necessità fondamentale di una preparazione degli operatori sanitari sia nella gestione dell’emergenza sia nella comunicazione all’esterno di quello che sta accadendo. Sicuramente poi, di uno stretto contatto con tutte le organizzazioni internazionali per una risposta coordinata, in sintonia con le necessità dell’emergenza».

A tal proposito, si è avvertito un gap da colmare, qualcosa è andato storto nella gestione dell’emergenza tanto da richiedere un coordinamento a livello internazionale?
«Ogni emergenza rivela sempre delle criticità. E dopo ogni emergenza si fa sempre una sorta di riflessione, e  le “lezioni” apprese, come oggi a quest’evento, ci mostrano quanto altro c’è ancora da fare, sia a livello di comunicazione che di formazione immediata, e l’informazione per tutti coloro che sono in prima linea nell’affrontare l’emergenza, quindi gli operatori sanitari in primis. Questo è un punto fondamentale emerso anche in questa emergenza Ebola. D’altra parte però in Italia possiamo contare su una rete di risposta nei reparti di malattie infettive molto ben organizzata e distribuita sul territorio che risponde bene e che permette di avere qualche certezza. Ma comunque, mai abbassare la guardia».

Articoli correlati
Aviaria: il Brasile dichiara emergenza sanitaria animale
Sei mesi dopo aver riscontrato diversi casi di influenza aviaria negli uccelli selvatici, il Brasile ha dichiarato lo stati di emergenza sanitaria. Sette casi sono stati segnalati nello stato di Espirito Santo, con un altro scoperto nello stato di Rio de Janeiro. La dichiarazione di emergenza rende più facile per il governo adottare misure per fermare la diffusione del virus altamente infettivo H5N1
Vaiolo delle scimmie, cresce emergenza e ora 1 italiano su 3 lo teme
L'Oms ha dichiarato che il vaiolo delle scimmie è un'emergenza sanitaria globale. Sono stati registrati 17mila casi in 70 paesi. l'Italia è fra i 10 paesi più colpiti e forse per questo 1 italiano su 3 ammette di avere paura
Questa è una maxiemergenza. Dobbiamo attivarci?
di Muzio Stornelli, dirigente infermieristico
di Muzio Stornelli, dirigente infermieristico
Pandemia da SARS-CoV-2, l’esperienza di ASST Rhodense
Il libro a cura dei medici Martino Trapani e Ginevra Squassabia è stato presentato mercoledì 10 novembre 2021 presso i Dazi dell’Arco della Pace di Milano
Stanchi nel corpo, avviliti nello spirito. Lo stato d’animo dei professionisti sanitari coinvolti nell’emergenza
La situazione in Italia resta grave e la pressione sugli ospedali non si alleggerisce. Medici e infermieri lavorano senza sosta, al limite delle forze. Ma devono difendersi anche dal fuoco amico
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...