Formazione 21 luglio 2015

«Fondamentale essere sempre preparati a gestire l’emergenza e saperla comunicare»

Maria Grazia Pompa (Direzione Generale del Ministero della Salute): «Risposta coordinata imprescindibile  per tutelare gli operatori sanitari in prima linea»

Immagine articolo

Una lezione importante, quella tenutasi nei giorni scorsi al Ministero della Salute in occasione della Tavola Rotonda “La lezione di e-bola”.


Per due motivi: per non ripetere gli errori del passato nella gestione delle epidemie e per avere un approccio innovativo e coordinato per fronteggiarle nel presente e nel futuro, con una parola d’ordine, anzi due: formazione e informazione. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Maria Grazia Pompa, Direzione Generale Prevenzione Sanitaria Ministero della Salute, nonché Direttore Ufficio Malattie infettive, profilassi internazionale e bioterrorismo, che era tra i relatori della Tavola Rotonda.

Dottoressa, qual è la lezione che ha lasciato Ebola?
«La necessità fondamentale di una preparazione degli operatori sanitari sia nella gestione dell’emergenza sia nella comunicazione all’esterno di quello che sta accadendo. Sicuramente poi, di uno stretto contatto con tutte le organizzazioni internazionali per una risposta coordinata, in sintonia con le necessità dell’emergenza».

A tal proposito, si è avvertito un gap da colmare, qualcosa è andato storto nella gestione dell’emergenza tanto da richiedere un coordinamento a livello internazionale?
«Ogni emergenza rivela sempre delle criticità. E dopo ogni emergenza si fa sempre una sorta di riflessione, e  le “lezioni” apprese, come oggi a quest’evento, ci mostrano quanto altro c’è ancora da fare, sia a livello di comunicazione che di formazione immediata, e l’informazione per tutti coloro che sono in prima linea nell’affrontare l’emergenza, quindi gli operatori sanitari in primis. Questo è un punto fondamentale emerso anche in questa emergenza Ebola. D’altra parte però in Italia possiamo contare su una rete di risposta nei reparti di malattie infettive molto ben organizzata e distribuita sul territorio che risponde bene e che permette di avere qualche certezza. Ma comunque, mai abbassare la guardia».

Articoli correlati
Formazione, Paola Kruger: «Il paziente esperto è un valore aggiunto per il medico, non un contrasto»
«Essere un paziente esperto significa saper interloquire con gli altri stakeholders allo stesso livello e con un linguaggio scientifico che serve per veicolare le istanze da paziente nella maniera più corretta e autorevole» così Paola Kruger, Paziente Esperto EUPATI
Crollo Ponte Morandi, Viale (Ass. Sanità Liguria): «Mettiamo a disposizione del Sistema Paese la nostra risposta ad una emergenza unica nel suo genere»
Intervenuta al Forum Risk Management di Firenze, la titolare della sanità ligure sottolinea: «Siamo stati in mezzo alle persone e tutto il sistema ha funzionato: è stato un gioco di squadra importante». Poi aggiunge: «Genova non è in ginocchio, ora fare giustizia su quello che è accaduto»
Piccoli comuni, Regione Lazio: 1 milione di euro per emergenze socio-assistenziali
«La Regione Lazio stanzia 1 milione di euro per le emergenze socio-assistenziali dei piccoli Comuni. Le richieste di contributo, per un massimo di 20mila euro, di cui il 15% a carico dell’ente richiedente, potranno essere presentate entro il 30 novembre, data di scadenza dell’Avviso pubblicato sul sito www.socialelazio.it». Con queste le parole dell’assessore regionale alle […]
AREU, Fimmg Emergenza Puglia dichiara lo stato di agitazione: «Non tutelati i posti di lavoro di oltre 400 medici del 118»
La Fimmg settore Emergenza Puglia ha dichiarato lo stato di agitazione per i 400 medici convenzionati impiegati nel servizio 118 perché rischiano di trovarsi senza lavoro da un giorno all’altro. «In seguito all’incontro con i vertici sanitari regionali, avvenuto in seno al Comitato permanente regionale e dedicato alla presentazione dell’AREU, è emerso che gli oltre 400 medici […]
Quattordicenne muore a Chiavenna, FNOMCeO: «No ad ambulanze senza medico»
«Siamo costretti a registrare un’altra vittima del sistema di depotenziamento e demedicalizzazione del sistema di emergenza territoriale. Lo abbiamo detto, lo ribadiamo: no ad ambulanze senza medici a bordo. No a una demedicalizzazione del 118, che, secondo gli studi presenti in letteratura, fa drasticamente diminuire le possibilità di sopravvivenza dei pazienti critici che attivano il […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...