Lavoro e Professioni 5 Luglio 2019 17:37

ECM, Sileri: «Giusto richiamare i colleghi all’obbligo, accelerare modalità di acquisizione crediti»

Il presidente della Commissione Sanità del Senato, a margine degli Stati generali del medico organizzati da Fnomceo, è tornato sul tema dell'aggiornamento professionale: «Se molti medici non sono riusciti ad aggiornare i crediti vuol dire che c'è una carenza formativa magari legata al metodo, bisognerà trovare dei metodi nuovi» sottolinea a Sanità Informazione
ECM, Sileri: «Giusto richiamare i colleghi all’obbligo, accelerare modalità di acquisizione crediti»

«Giusta la lettera di FNOMCeO che richiama i colleghi al rispetto dell’obbligo dell’aggiornamento continuo in medicina». Dal palco degli Stati Generali della professione medica il presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Pierpaolo Sileri ha ribadito la necessità di intervenire in materia Ecm e plaude alla lettera del presidente della FNOMCeO Filippo Anelli che ha ricordato agli Ordini la necessità di far rispettare l’obbligo di legge sulla formazione continua.

LEGGI ANCHE: AGGIORNAMENTO ECM, PARTONO I CONTROLLI. CONSULCESI: «MEDICI PREOCCUPATI, PER LORO ARRIVA NUMERO VERDE»

«Se molti medici non sono riusciti ad aggiornare i crediti vuol dire che c’è una carenza formativa magari legata al metodo, bisognerà trovare dei metodi nuovi», sottolinea Sileri ai microfoni di Sanità Informazione.

Tra i temi affrontati anche «il mancato rinnovo dei contratti, – continua Sileri – il rapporto medico-paziente ‘lesionato’, che ha come conseguenza l’aumento del contenzioso e le problematiche anche penali che, nel 95% dei casi, finiscono con un’archiviazione». Per questo il presidente della Commissione Sanità del Senato ha presentato una proposta di legge per istituire una sorta di ‘camera di compensazione’ che eviti di arrivare in tribunale e consenta di ritrovare il dialogo con i pazienti.

Ma è soprattutto la carenza di specialisti a preoccupare il senatore. Una carenza cronica, cui ora il governo sta cercando di trovare una soluzione, aumentando le borse. «L’aumento di posti nelle scuole di specializzazione fino a 8mila borse è grandioso perché senza precedenti – ha affermato – ma dobbiamo fare di più, arrivando fino a 10mila, perché i ricorsi porteranno, nei prossimi anni, a migliaia di medici laureati in più».

Altre proposte, come quella di richiamare i medici in pensione, lasciano invece scettico Sileri, che propone semmai di ritardare, su base volontaria l’uscita dal lavoro. Sì, invece agli specialisti dell’ultimo anno ma solo a patto che possano esercitare come uno specializzato, perché «servono esperienza e qualità».

Articoli correlati
Aggressioni ai sanitari in aumento, Osservatorio Nazionale: «Potenziare personale e formazione»
Campagne di comunicazione, formazione (ECM e non solo) e strategie di de-escalation sono tra le indicazioni emerse nel rapporto trasmesso al Parlamento. Ad acuire il fenomeno anche la carenza di personale. Lavoro di équipe può essere strumento di dissuasione
Il questionario di verifica dei corsi FAD deve essere somministrato esclusivamente in modalità on-line?
La Formazione a Distanza (FAD) può anche essere erogata attraverso riviste (e quindi documentazione cartacea) pertanto il questionario di verifica per i corsi FAD effettuati attraverso materiale cartaceo, può essere somministrato con modalità di verifica diversa da quella on-line. Il Provider, sulla base delle indicazioni formulate dal Comitato scientifico o dal Responsabile scientifico dell’evento, rende […]
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Come si viene inseriti nella Lista degli Enti di Formazione Esteri?
Per l’inserimento nella Lista degli Enti di Formazione Esteri (LEEF) non è necessario che gli Enti medesimi facciano direttamente domanda alla CNFC. L’inserimento può avvenire anche su segnalazione o indicazione, motivata, di chiunque, ad esempio il professionista sanitario interessato o dall’Ente stesso, previa valutazione della CNFC che si avvale della valutazione della Sezione V. La […]
Pierpaolo Sileri, bilancio di un governo con il sottosegretario alla Salute uscente
Con il sottosegretario alla Salute del governo Draghi Pierpaolo Sileri analizziamo il governo Draghi, quello che verrà e le armi per risolvere la carenza di medici e professionisti sanitari che ancora permane
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti