Lavoro e Professioni 27 Giugno 2017 12:46

Emergenza acqua, Lucentini (Ambiente e Salute ISS): «In Italia acqua eccellente, il problema è lo spreco»

Siccità, quali azioni in campo? Parla lo specialista dell’Istituto Superiore di Sanità
Emergenza acqua, Lucentini (Ambiente e Salute ISS): «In Italia acqua eccellente, il problema è lo spreco»

In Italia sono giorni di emergenza idrica. Le temperature estremamente alte in tutta la Penisola hanno innescato l’allarme siccità e il conseguente stato di emergenza. Si discute sull’efficienza delle nostre reti idriche nazionali, sulla necessità di stanziare fondi e utilizzarli nel settore idropotabile per assicurare scorte di acqua anche nei periodi di maggiore crisi.

Altro tema su cui è sempre aperto il dibattito è la qualità dell’acqua: quali sono le componenti che la caratterizzano, e quali le soluzioni per evitare la dispersione del bene di prima necessità, messo a dura prova da condizioni climatiche ostili e dal surriscaldamento globale?

A parlarne Luca Lucentini, Direttore del Reparto di Igiene delle Acque Interne del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità in occasione dell’evento ‘Ambiente e salute‘ presso l’Istituto in Viale Regina Elena.

«Presso il Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità, monitoriamo circa 55 parametri presenti nelle acque italiane (tra cui ph, residuo fisso, conducibilità elettrica, alcanilità) – spiega il Dottor Lucentini -. Da recenti monitoraggi emergono ottimi risultati, soprattutto negli ultimi tempi: attualmente la conformità ai parametri di ottima qualità rasenta il 100%. Tuttavia, il problema più grave, la vera emergenza, è la perdita d’acqua».

«Il mondo della sanità deve essere il principale driver – prosegue – anche per indicare quali investimenti nel settore idropotabile e infrastrutturale sono necessari per assicurare scorte d’acqua e correre ai ripari rispetto ai danni provocati dai cambiamenti climatici. Quindi la comunità scientifica deve fare da guida e indicare la strada da seguire».

In ogni caso, ci tiene a precisare il Dottor Lucentini, «le acque italiane sono assolutamente eccellenti e ottime rispetto agli standard qualitativi e ai report degli altri stati membri. Tuttavia, non possiamo nascondere alcune criticità importanti: a parte la dispersione dell’acqua, un altro rischio elevato che va tenuto sotto controllo è la possibilità di contaminazione. Basti pensare al caso recente del Veneto, dove le acque sono state contaminate da sostanze perfluoroalchiliche dannose per la salute, oppure al caso della Versilia con l’emergenza tallio. Preso atto di queste gravi situazioni, è fondamentale incentivare la prevenzione e un’azione di monitoraggio costante volta ad evitare queste conseguenze».

LEGGI ANCHE: DIMMI DOVE VIVI, TI DIRÒ COME STAI: COME L’AMBIENTE CONDIZIONA IL NOSTRO BENESSERE

Articoli correlati
Nel 2022 caldo e siccità record in Europa, salute a rischio per «stress termico»
Caldo estremo e siccità da record. Il 2022 è stato davvero un anno difficile per l'Europa e per la salute dei suoi cittadini. A confermarlo sono i dati che arrivano dal satellite Copernicus, più precisamente dal Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus, componente del Programma spaziale dell’Ue, diffuso pochi giorni prima della Giornata Mondiale della Terra, che si celebra il prossimo 22 aprile
Corno d’Africa, per la siccità è allarme malnutrizione. Il racconto di Josephine: «Qui si muore di fame»
A raccogliere la testimonianza di Josephine è stata CESVI, al centro nutrizionale di Ngaremara gestito dalla stessa Fondazione, dove si trova il suo ultimo figlio, gravemente malnutrito. Se entro settembre la siccità non dovesse dare tregua a rischio 20 milioni di persone
In Italia non si muore di sete, ma nel mondo sì: tutelare la riserva idrica è un dovere di tutti
Miani, presidente SIMA: «Per risolvere l’emergenza siccità occorre partire dalle abitudini quotidiane dei cittadini. L’Italia è il Paese dalle grandi risorse idriche, ma anche tra i primi al mondo per spreco di acqua: il consumo pro capite quotidiano è di circa 245 litri»
Riapertura scuole, le indicazioni ISS per sorvegliare l’epidemia
Il documento, diretto a tutte le scuole, stabilisce le misure per il corretto svolgimento della didattica in presenza
Come si anticipa l’andamento dell’epidemia?
L'Istituto Superiore di Sanità e la Fondazione Kessler spiegano la differenza tra previsione, analisi di scenario e proiezione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

DDL Caregiver, CoorDown: “Il testo va decisamente migliorato. Non deludiamo le famiglie”

Il Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, esprime forti riserve sui criteri economici restrittivi trapelati e sull’assenza di tutele previdenziali
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Oblio oncologico, Ivass emana il Provvedimento per l’adeguamento delle assicurazioni

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) ha emanato il Provvedimento 169 che dà attuazione alla Legge sull’oblio oncologico. Soddisfazione da parte delle Associazioni...
di G.F.
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Salute

Sclerosi multipla, svelato il meccanismo che collega il virus di Epstein-Barr al danno cerebrale

I ricercatori hanno scoperto che, durante la risposta immunitaria contro il virus, alcuni linfociti T possono attaccare anche una proteina del cervello attraverso un processo di mimetismo molecolare, ...
di I.F.