Formazione 23 Luglio 2018

ECM, dal 2019 scattano i controlli. Anelli (FNOMCeO): «Valuteremo inadempienze». Coletto (Agenas): «Stop a ‘infiltrati’, serve verifica»

È a metà strada il triennio ECM 2017-2019: in aumento il numero di medici e operatori in regola, ma rimangono molti camici bianchi inadempienti. Controlli dal 2019. INTERVISTE AD ANELLI (FNOMCEO) E COLETTO (AGENAS)

Immagine articolo

Obbligo formativo in medicina: è a metà strada il triennio ECM 2017-2019 e, anche se le percentuali dei professionisti sanitari che si aggiornano regolarmente sono in continua crescita, non sono ancora sufficienti a colmare il gap che si è manifestato nei passati trienni.

LA FNOMCEO

Su questo tema Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO, ha inviato di recente una lettera di monito a tutti i Presidenti di Ordine e CAO in cui sottolinea che «l’aggiornamento costituisce un requisito indispensabile per svolgere attività professionale in qualità di dipendente o libero professionista e il medico, nel corso di tutta la sua vita professionale, deve perseguire l’aggiornamento costante e la formazione continua assolvendo agli obblighi formativi mentre l’Ordine ha il compito di certificare agli iscritti i crediti acquisiti e valutare eventuali inadempienze».

Sul fronte dei controlli si partirà dal 2019, spiega il presidente Anelli sottolineando che «la verifica per il triennio 2014-2016 non potrà avvenire prima del 31.12.2018, termine entro il quale i professionisti avranno la possibilità – tramite il COGEAPS – di spostare a recupero del detto triennio i crediti maturati nell’anno solare 2017».

«L’invito a puntare sull’ECM è rivolto a tutti i soggetti, ma soprattutto alle aziende sanitarie» spiega Anelli ai microfoni di Sanità Informazione. «Ritengo che le aziende debbano attivare i meccanismi di formazione obbligatori previsti per legge dai contratti di lavoro in modo tale da offrire a tutti i professionisti strumenti per la formazione e l’aggiornamento continuo».

LEGGI ANCHE: ECM: CREDITI, VERIFICHE E SANZIONI. A CHE PUNTO SIAMO CON IL SISTEMA DI FORMAZIONE CONTINUA DEI MEDICI

Inoltre «come Federazione – prosegue – abbiamo a disposizione corsi FAD che possono essere utilizzati da tutti gli iscritti. Dunque io penso che ci siano tutti i presupposti per raggiungere presto risultati molto più importanti e soddisfacenti».

L’AGENAS

«Di controllo e verifica c’è sempre l’esigenza» chiosa Luca Coletto, Presidente Agenas in risposta alla presa di posizione del Presidente FNOMCeO. «La formazione è importantissima – continua – e proprio per questo è fondamentale monitorare sempre, soprattutto alla luce di eventuali situazioni in cui ‘infiltrati’, magari con percorsi formativi non del tutto regolari o con una laurea non conforme alle normative, possano esercitare la professione».

LEGGI ANCHE: RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE E FORMAZIONE ECM: MEDICI NON AGGIORNATI A RISCHIO NEI CONTENZIOSI (E PAGANO ASSICURAZIONI PIÙ SALATE)

«Tuttavia penso anche – conclude –  che gli Ordini dei medici già siano conformati rispetto al controllo dei protocolli e per quanto riguarda i criteri dell’esercizio della professione».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Il premier Conte lancia la sfida: «10 miliardi per la sanità entro fine legislatura»
L’annuncio durante la conferenza stampa di presentazione dei primi 100 giorni del Ministero della Salute a guida Roberto Speranza. Soddisfatto il presidente FNOMCeO presente all’iniziativa. Affidate le deleghe a Sileri e Zampa
Stati Generali del medico, la proposta di Anelli: «Basta mobilità sanitaria, sia il professionista a spostarsi». Oliveti (Enpam) lancia i “Leeaa”
“Il Medico e il lavoro” il titolo dell’ultimo incontro del 2019 che ha visto protagonisti i rappresentanti del mondo sindacale
Formazione Ecm, Consulcesi plaude a Speranza e Anelli: «Bene riforma e richiami all’obbligo per chi non si forma entro il 31/12»
Tortorella (Presidente Consulcesi): «A tutti i medici 200 corsi gratuiti per chi si forma entro la fine del triennio» e aggiunge: «anche Associazione Provider sia rappresentata in Commissione Ecm»
«Medici ignoranti», il duro attacco di Panorama: «Chi non si aggiorna mette a rischio la salute dei pazienti»
Pubblicata sulle pagine della rivista un’inchiesta shock: «A seguire davvero i corsi è un medico su due o poco più. Depennati più di 6.500 medici competenti non aggiornati». La preoccupazione delle associazioni: «A rischio rapporto medico-paziente»
Sanità, Paola Pedrini (FIMMG Lombardia) è il segretario più giovane d’Italia. «Micro team e telemedicina per rinnovare»
«Il primo passo è l’accordo regionale Lombardia 2020 dove verranno chiesti più incentivi per il personale di studio e il sostegno dei giovani medici nell’avvio della propria attività di medicina convenzionata. La cronicità rimane la sfida principale» così Paola Pedrini, alla guida di FIMMG Lombardia
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...
Lavoro

Sanità, il presidente ARAN: «Nel 2020 si chiude nuovo contratto»

Antonio Naddeo, presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni a sanità informazione: «In legge bilancio stesse risorse per rinnovo contratti 2019-2021 della...