Formazione 8 marzo 2016

«Su obbligo ECM necessarie sanzioni»

Il senatore Liuzzi (CoR): «Formazione fondamentale, si deve intervenire su chi non è in regola»

Immagine articolo

Un obbligo senza sanzioni rischia di diventare inutile. Quindi, «ben vengano le sanzioni per i medici che non si adeguano all’obbligo formativo». Pietro Liuzzi, Senatore di CoR (Conservatori e Riformisti) ai microfoni di Sanità informazione si dice sicuro che la formazione continua in medicina svolga una duplice funzione: migliorare l’aspetto professionale del camice bianco e fornire ai cittadini un servizio migliore.


Affinché avvenga questo, però, è necessario dare nuovo senso al sistema ECM, attraverso una politica di sanzioni («assolutamente necessarie») e «una assunzione di responsabilità da parte degli OMCeO e dei singoli associati».

«La qualità della formazione è un aspetto dirimente. Farla soltanto per assolvere un dovere non ha senso: non produce effetti, e anzi è deleteria. Ritengo dunque che la formazione recepita come un qualcosa che è in grado di arricchire l’aspetto professionale di ognuno sia un vantaggio per i pazienti, per l’intera organizzazione sanitaria e per la società. Occorre assolutamente lavorare in questo senso. È necessario che il governo metta gli operatori sanitari nelle condizioni di ottenere i crediti necessari per assolvere l’obbligo. Le scuole di formazione sono importanti: devono essere accreditate, dotate di quelle risorse umane in grado di trasferire competenze e sapere. Sono anche dell’opinione che sul livello territoriale i medici e tutti i professionisti sanitari abbiano il dovere di essere sempre aggiornati. Ne vale la pena: non soltanto per loro, ma anche e soprattutto per l’intera società, che è composta dai veri beneficiari finali di questa formazione, ovvero i cittadini».

La formazione ECM come attenzione verso i pazienti. In questo senso potrebbe essere il caso di prevedere un sistema di sanzioni per chi non si mette in regola.
«Sì, le sanzioni sono necessarie. Occorre assolutamente dare un senso a quello che, alla fine, è un obbligo. E se un obbligo non prevede sanzioni è un obbligo vago, che non mette nessuno nelle condizioni di comprendere, di fare ricorso alla propria responsabilità. Per questo, ben vengano le sanzioni, ben venga un’assunzione di responsabilità da parte degli ordini e da parte dei singoli associati».

Anche perché oggi il medico, con l’avvento delle nuove tecnologie, ha a disposizione tanti mezzi per completare la sua formazione. Si pensi ad esempio alla Formazione a Distanza e a quella via web che taglia spazi e tempi, permettendo a chiunque di formarsi in maniera estremamente precisa e qualitativamente importante con i provider migliori.
«Certo, non è detto che la formazione migliore, al giorno d’oggi, sia quella “classica”, ovvero quella cosiddetta frontale. Ci sono le nuove tecnologie della comunicazione che vanno usate, vanno messe in campo. Penso che la via del web e, ovviamente, della Fad, possa sopperire a questa carenza e dare le giuste opportunità ai medici per potersi mettere in regola con l’obbligo».

Articoli correlati
Mense scolastiche, i Nas chiudono sette strutture. Grillo: «Non sono tollerati furbi e ‘cucine da incubo’»
«Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti vari: un film dell’orrore - ha dichiarato il ministro della Salute, Giulia Grillo - . Come madre e come ministro mi indigna pensare che sulle tavole dei nostri figli, a scuola, possano finire escrementi, muffe o alimenti di dubbia origine. No ai furbi quando c'è in gioco la salute dei più piccoli»
Formazione continua in Medicina, al via l’Evento nazionale ECM, Bevere (AGENAS): “Introdotte novità determinanti”
Adesione record per l’evento organizzato dalla Commissione Nazionale Formazione Continua con il supporto di AGENAS. Coletto, Presidente AGENAS - «Formazione sempre più vissuta come fattore strategico e insostituibile per essere al passo con una sanità in continua evoluzione». Bevere, Dg AGENAS: «Questa due giorni va a concludere un triennio di innovazione e ammodernamento del settore dell’ECM»
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
Formazione ECM, Bovenga (Cogeaps): «È un dovere deontologico ma è anche requisito fondamentale per concorsi e iscrizione ad albi»
Al Forum Risk Management di Firenze il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie è intervenuto alla sessione organizzata dalla Simedet. A breve la pubblicazione del nuovo Manuale per la formazione dei professionisti sanitari
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla Sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...
Formazione

Formazione ECM, c’è tempo fino al 2019 per mettersi in regola. La proposta di Lenzi (Area medica): «Rafforzare obbligo crediti in alcune discipline»

Delibera Agenas stabilisce che per il triennio 2014/2016 si potranno utilizzare i crediti maturati nel periodo 2017/2019. Il presidente del Comitato di Biosicurezza e Biotecnologie e membro della Comm...