Formazione 5 Dicembre 2019

Aggiornamento professionale, Carli (Careggi): «Formazione e linee guida fondamentali in caso di contenzioso»

La Direttrice della Formazione dell’Ospedale Careggi di Firenze spiega il grande impegno del nosocomio per l’aggiornamento professionale dei lavoratori: «Abbiamo un piano di formazione che ha circa 250 eventi suddivisi in aree tematiche. Nel 2019 sono stati 29mila gli operatori formati»

Immagine articolo

L’aggiornamento professionale è ormai un dovere imprescindibile per ogni professionista sanitario, sia per motivi deontologici che per gli obblighi legislativi sulla formazione. Così anche le aziende ospedaliere si stanno attrezzando per garantire ai propri lavoratori di essere sempre aggiornati sulle ultime novità in ambito scientifico ma anche sulle novità in ambito di gestione del rischio e responsabilità professionale. Un esempio è l’Ospedale Careggi di Firenze che, come racconta Simona Carli, Direttore U.O. Formazione del nosocomio fiorentino, ha messo in piedi un sistema che ha portato nel 2019 a formare 29mila operatori tra medici e professioni sanitarie non mediche. Uno sforzo importante che è stato portato da esempio al convegno “Lo stato dell’arte a due anni dall’approvazione della Legge Gelli” che si è svolto a Roma all’Ospedale San Giovanni Battista e che ha avuto il patrocinio del Careggi e della Simedet, Società italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica.

Direttrice, lei si occupa della Formazione in un grande struttura ospedaliera che è il Careggi di Firenze. Come vi state organizzando nella grande sfida di formare gli operatori?

«Questa è una sfida perché oggi si parla di qualità e sicurezza ma la formazione è uno strumento di qualità e sicurezza perché operatori formati sono operatori più sicuri ed erogano più cure di qualità e sicurezza. Noi ci stiamo organizzando essendo Careggi una grande struttura con 5mila dipendenti. Abbiamo un piano di formazione che ha circa 250 eventi suddivisi in aree tematiche. Ancora tra le aree tematiche prevalenti sono ancora troppe quelle tecnico-professionalizzanti e non tantissime quanto dovrebbero essere su questi argomenti. Ci stiamo lavorando facendo un piano condiviso con i capi dipartimento quindi non recependo semplicemente i loro desiderata ma cercando di indirizzarli appunto verso questi argomenti utilizzando metodiche innovative perché ormai il corso in aula, la lezione frontale è un po’ datata quindi vogliamo andare incontro anche alle esigenze mutate di lavoro, carenze di personale, quindi corsi in aula e sul campo, formazione sul campo, formazione a distanza aprendoci anche a richieste che ci pervengono da ordini come gli ordini degli avvocati, gli ordini degli ingegneri. Soprattutto gli ordini degli avvocati perché questi temi li coinvolgono. È difficile a volte fare un discrimine tra sanità e legge».

Gli operatori si stanno formando?

«Nel 2019 sono stati 29mila gli operatori formati al Careggi tra tutte le professioni sanitarie».

Un bel numero. Ricordiamo che la formazione è importante ai fini della responsabilità e può essere uno strumento di difesa di fronte a una chiamata in causa…

«Assolutamente. Io credo che gli strumenti più forti siano la formazione e anche le lineee guida perché in una professione che cambia così velocemente non si può rimanere indietro rispetto alle normative. Basta solo una delibera aziendale che va più lenta di un progresso scientifico. Quindi credo che le linee guida e le raccomandazioni siano una difesa enorme del professionista».

Articoli correlati
BLSD e Covid-19: cosa cambia? In un corso FAD le linee guida per tutelare pazienti e operatori
Il corso fa parte della collana dedicata al Covid-19 del provider Sanità in-Formazione. Giulia Driussi (responsabile scientifico): «Si può garantire una rianimazione efficace per le vittime e al contempo sicura per l’operatore che la effettua»
Bonus ECM nel Decreto Scuola, l’Associazione Provider: «Legge farsa e incostituzionale»
Il presidente Simone Colombati: «Attendiamo atto di responsabilità della Commissione ECM: proprio il Covid-19 ha certificato l’importanza della formazione. In 5 mesi del 2020 boom della Fad: oltre 3800 corsi contro i 1500 dello scorso anno».
Odontoiatri, CTS approva indicazioni operative per la fase 2 elaborate dal Tavolo ministeriale
Dal triage alla ‘svestizione’, dai dispositivi di protezione individuale all’aerazione degli ambienti, passando per la disinfezione delle superfici alla tenuta dell’agenda e il consenso informato fino ad arrivare ai tamponi e ai test sierologici. Le linee guida per gli studi odontoiatrici
La frequenza di un evento all’estero, non accreditato in Italia, dà crediti validi nel sistema nazionale?
Per gli eventi non accreditati in Italia è possibile fare richiesta di riconoscimento dei crediti secondo quanto stabilito al paragrafo 3.4 (Formazione individuale all’estero) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.
Le pubblicazioni scientifiche danno diritto a crediti ECM?
Sì, sono una tipologia di formazione individuale, secondo quanto stabilito al paragrafo 3.2.1 (Pubblicazioni scientifiche) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario. I professionisti sanitari autori di pubblicazioni scientifiche censite nelle banche dati internazionali Scopus e Web of Science/Web of Knowledge maturano il diritto al riconoscimento, per singola pubblicazione, di: – 3 crediti (se […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...