Federfarma 21 Novembre 2017

FarmaMagazine: in tutte le farmacie la rivista che parla a 5 milioni di italiani

Il periodico con una tiratura di 1 milione e 700mila copie è stato presentato durante l’evento “Educare alla salute per curare l’Italia”. Contarina (Vicepresidente Federfarma): «Una voce di verità strumento di utilità pubblica»

È stata presentata oggi a Roma l’edizione nazionale di FarmaMagazine, la rivista con la più elevata tiratura (1,7 milioni di copie) e la più alta diffusione in Italia, distribuita ai cittadini gratuitamente in farmacia. Il periodico, prodotto da Edra, editore specializzato nell’ambito della salute e della medicina, e Federfarma, che rappresenta le oltre 17mila farmacie private, è un esempio concreto del valore strategico che la comunicazione riveste nell’ambito della Salute. Proprio a questo tema è stato dedicato l’evento “Educare alla Salute per curare l’Italia”, un’occasione per illustrare la nuova iniziativa, durante la quale i rappresentanti del mondo farmaceutico e gli esponenti politici si sono confrontati sul nuovo modo di educare alla salute in un’epoca di innovazione e cambiamenti continui.

FarmaMagazine, con stile informale e linguaggio colloquiale, intende offrire al lettore informazioni utili sulla salute, sottolineando il ruolo sociale e sanitario che la farmacia italiana svolge sul territorio. Consegnata gratuitamente dal farmacista in farmacia, la rivista entrerà nelle famiglie raggiungendo presumibilmente quasi 5 milioni di lettori di tutte le età.

«FarmaMagazine è uno straordinario strumento attraverso il quale le farmacie veicolano messaggi di salute scientificamente corretti. Non solo. La rivista è anche un canale al quale le istituzioni possono affidare la comunicazione di notizie socialmente utili alla collettività. Per avvicinare cittadino e istituzioni sono previste pagine diversificate a livello locale per trattare le specificità del territorio. In questo senso FarmaMagazine è un mezzo in grado di diffondere notizie attendibili con grandissima capillarità, la stessa che hanno le farmacie italiane – afferma il vicepresidente di Federfarma Vittorio Contarina -. La capillarità sul territorio, come anche la capacità di dialogo e la fiducia che i cittadini hanno nel farmacista, permette alle 17mila farmacie di essere soggetti indispensabili nella buona riuscita di una campagna di educazione sanitaria o di screening».

«Fare educazione sanitaria e promuovere la prevenzione primaria permette alla farmacia di contribuire, oltre che a alla salute, anche alla sostenibilità della sanità, con interventi tempestivi e meno costosi per il SSN – dichiara Marco Cossolo, Presidente Federfarma -. Con l’obiettivo di dare ai cittadini una sanità migliore, Federfarma sta proseguendo nello sviluppo di piattaforme per la realizzazione e la gestione dei nuovi ruoli/servizi della farmacia, quali telemedicina, prestazioni infermieristiche e fisioterapiche. Si sta inoltre muovendo per coinvolgere maggiormente le farmacie nell’assistenza ai malati cronici».

FarmaMagazine non è solo una rivista cartacea, ma anche un sistema multicanale. La “voce del farmacista” è comodamente scaricabile anche tramite App, disponibile su Google Play e App Store, su web e sui social, consentendo di accedere rapidamente e con facilità a tutti i contenuti presenti sul cartaceo.

«In una fase storica in cui il benessere e la salute sono il primo pensiero della maggior parte dei cittadini, in cui la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale è crescentemente dipendente dall’empowerment del cittadino – dalla sua capacità di prendersi cura della sua salute, è evidente quanto il proliferare di informazioni errate, da stamina ai vaccini, possa risultare critico – dichiara Ludovico Baldessin, Chief Business and Content Officer di Edra -. È indispensabile per tutti gli attori del sistema porre maggiore attenzione all’educazione alla salute, anche valorizzando autorevolezza e familiarità del farmacista e della narrazione di FarmaMagazine, che rappresenta un aiuto al cittadino su molteplici temi, dalla medicina ai farmaci, dalla nutrizione all’assistenza domiciliare».

 

 

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