Contributi e Opinioni 10 Novembre 2020 17:59

«Diagnosi e terapie Covid-19 a domicilio? Non si creino false aspettative»

di Luciano Cifaldi, Primario oncologo e Segretario della Cisl Medici Lazio

di Luciano Cifaldi, Primario oncologo e Segretario della Cisl Medici Lazio

Gentile Direttore,

è apprezzabile la dichiarazione del direttore sanitario dello Spallanzani quando afferma che “bisogna diagnosticare e curare il più possibile a casa e che occorre dotare i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta di tutte le nuove armi diagnostiche e terapeutiche che esistono”.

In questo modo si rischia però di ingenerare false aspettative nella popolazione alla quale probabilmente sfugge che per usare un ecografo occorre in primo luogo averlo ed anche saperlo usare e questo può avvenire solo dopo aver frequentato un adeguato corso di formazione.

Strumenti  mobili radiologici? Anche in questo caso occorre averli ed avere la disponibilità di specialisti radiologi, notoriamente carenti anche negli ospedali, oltre che superare problemi non secondari di radioprotezione.

Per quanto riguarda le terapie – prosegue Vaia nella sua dichiarazione – bisogna dare ai medici la possibilità di somministrare ai pazienti tutte quelle più innovative, che abbiamo sperimentato allo Spallanzani e in altri ospedali, fino a quella con anticorpi monoclonali”.

In questo caso occorre superare diversi impianti normativi e regolatori, leggi Aifa, oltre a dover superare problematiche di tipo estremamente pratico quali la possibilità concreta di utilizzare e somministrare a domicilio farmaci che nascono ad uso ospedaliero considerata la necessità di dover utilizzare questi  farmaci nell’esatto timing della evoluzione della malattia, la complessità della azione terapeutica, degli effetti collaterali e la necessità di valutazione strumentale dei parametri vitali nonchè il necessario monitoraggio laboratoristico.

Evitiamo di dare alle persone l’illusione di possedere la bacchetta magica in questo momento di  vera emergenza.  Facciamo il nostro lavoro usando al meglio gli strumenti a nostra disposizione oggi perché l’emergenza è oggi. Il resto è programmazione, tema sul quale  auspicabilmente e doverosamente non sarà più concesso di sbagliare nell’immediato futuro.

Articoli correlati
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Epatiti misteriose, il microbiologo: «Adenovirus resta indiziato numero 1, non si esclude correlazione con Sars-CoV-2»
Il responsabile di Microbiologia del Bambino Gesù sulle epatiti virali acute nei bambini: «Lockdown e mascherine potrebbero aver scatenato un debito immunitario». Quali sono i sintomi da tenere d'occhio
Un test Covid fai da te può essere utilizzato anche se scaduto?
Alcuni test anti-Covid fai da te potrebbero essere utilizzati oltre la data di scadenza, Basta controllare sul sito dell'azienda produttrice
Donna si ammala di Covid-19 due volte in 20 giorni, è record
In Spagna è stato documentato il caso di una donna che ha contratto Covid-19 due volte in 20 giorni
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 maggio, sono 527.393.956 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.283.228 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Cause

Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio

Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ...