Contributi e Opinioni 22 Settembre 2020 12:44

Ansoc: «Necessaria revisione tariffaria delle prestazioni odontoiatriche»

di Walter Di Fulvio, Presidente Associazione Nazionale Studi Odontoiatrici Convenzionati

di Walter Di Fulvio, Presidente Associazione Nazionale Studi Odontoiatrici Convenzionati

Gentile Direttore,

le scrivo, quale Presidente dell’ANSOC, ente di rappresentanza degli studi odontoiatrici accreditati con il SSN ed i Sistemi Sanitari Regionali, per rappresentarLe lo stato di crisi in cui versano le nostre strutture dovuta all’incongruenza tra il costo di produzione delle prestazioni odontoiatriche e le rispettive tariffe corrisposte.

Anzitutto mi permetta di fare un accenno al senso del dovere e di appartenenza al SSN con cui nostri Professionisti ed il nostro Personale paramedico hanno operato durante il lockdown, erogando ogni giorno prestazioni urgenti agli utenti ed evitando che finissero in Pronto Soccorso per patologie orodentali.

Siamo e ci sentiamo parte del sistema pubblico di assistenza anche se le nostre difficoltà sono state ignorate da molti anni dalle istituzioni nazionali e spesso anche regionali.

Da un’analisi di Azienda Zero del Veneto del 2018 si evidenzia che i presidi di cura pubblici (a gestione diretta) e privati accreditati stanno erogando prestazioni dentistiche sottocosto di due terzi.

Ora, la già difficile situazione delle strutture accreditate in odontoiatria si è ancor più aggravata sotto il peso degli adempimenti necessari ad impedire la diffusione del virus e a salvaguardare la salute dei pazienti e del personale medico e paramedico.

Alla luce della pandemia abbiamo dovuto acquisire tecnologie di disinfezione dell’aria e usare, per ogni singolo paziente, dispositivi di protezione individuali dal costo elevato. Oltre a ciò abbiamo predisposto procedure di sicurezza che hanno diminuito la produttività aumentando il disavanzo.

Non è sostenibile che una prestazione chirurgica come ad esempio l’estrazione di un dente abbia una tariffa pari a 19 euro e pochi centesimi avendo un costo di produzione che la succitata analisi di Azienda Zero ha determinato in 57,6 euro già nel 2018.

Oltre all’aspetto meramente pecuniario c’è quello etico per cui la mediocrità della tariffa è lesiva della dignità professionale del medico e svilente della figura dello specialista esterno del SSN.

Vista la situazione socio-economica conseguente al lockdown, con molti cittadini in difficoltà finanziaria, ci aspettiamo un considerevole aumento della platea dei pazienti che richiederanno di accedere alle cure in convezione, che erogheremmo in perdita.
Per quanto ora descritto abbiamo sollecitato al ministro Speranza l’avvio di un tavolo tecnico per intraprendere la necessaria revisione tariffaria delle prestazioni odontoiatriche.

Iscriviti alla newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

 

Articoli correlati
Pubertà precoce femminile, colpa (anche) di smartphone e tablet?
Salerno (SIEDP): «Ancora da stabilire meccanismi di correlazione. Evitare allarmismi ma regolamentare tempistiche d’uso»
Cina: milioni di persone in lockdown senza cibo e medicine
Decine di milioni di persone sono bloccate in Cina a causa di lockdown estesi. I residenti denunciano carenze di beni di prima necessità
Lockdown controproducenti, in alcuni paesi hanno aumentato i contagi
Uno studio dell'Università della Finlandia orientale ha dimostrato che, in alcuni paesi, i lockdown sono stati inutili e controproducenti. In altre parole, i blocchi completi hanno aumentato la diffusione dei contagi
Allarme dei dentisti, troppi italiani rinunciano alle cure per motivi economici
Spaventa anche il rischio contagio. Burioni: «Riprendiamo in mano la prevenzione a tutto tondo». Sileri: «PNRR per odontoiatria del territorio e sociale»
Shanghai, misure draconiane per evitare i contagi. Cos’è il “sistema bolla”?
Dipendenti delle "aziende essenziali" fino al prossimo 1 maggio 2022, resteranno 24 ore su 24 in azienda. Sì, anche a dormire e mangiare
di Stefano Piazza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Salute

Kraken, la nuova variante di Omicron dietro il boom di contagi negli Usa

Secondo il Cdc, Kraken ha più che raddoppiato il numero di contagi ogni settimana, passando dal 4% al 41% delle nuove infezioni