Bollettino del Ministero 23 luglio 2018

Genomica, insediato il tavolo di coordinamento inter-istituzionale

L’11 luglio 2018 si è insediato, presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, il Coordinamento Inter-Istituzionale che ha il compito di attuare il “Piano per l’innovazione del sistema sanitario basata sulle scienze omiche”, approvato con Intesa Stato Regioni del 26 ottobre 2017. Ciò costituisce un punto di svolta nella pianificazione riguardante l’utilizzo della genomica (scienze omiche […]

L’11 luglio 2018 si è insediato, presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, il Coordinamento Inter-Istituzionale che ha il compito di attuare il “Piano per l’innovazione del sistema sanitario basata sulle scienze omiche”, approvato con Intesa Stato Regioni del 26 ottobre 2017. Ciò costituisce un punto di svolta nella pianificazione riguardante l’utilizzo della genomica (scienze omiche in generale) nel sistema sanitario nazionale.

Dopo il sequenziamento del genoma umano, la genetica molecolare e l’analisi genomica hanno acquisito un ruolo specifico per il progresso della medicina e dell’assistenza sanitaria e sono diventate una forza trainante nella ricerca e nella pratica medica. Il progresso in genomica ha assunto implicazioni cruciali per la salute pubblica perché offre l’opportunità di differenziare individui e gruppi con maggiori probabilità di sviluppare determinate condizioni patologiche.

Le iniziative di pianificazione sulla genomica si sono sviluppate a partire dal Piano nazionale della prevenzione 2010-2012 che ha identificato al punto 2.4 la “medicina predittiva” come una delle macroaree di intervento, fornendo indicazioni per realizzare un nuovo approccio alla prevenzione attraverso l’utilizzo appropriato, etico ed efficace dei test genetici in prevenzione. Inoltre nell’Intesa del 29 aprile 2010 (allegato 2) è stata identificata, tra le azioni da realizzare, la predisposizione di un Protocollo di utilizzo della Public health genomics predisposto dal Ministero della salute e rispetto al quale è stata sancita l’intesa del 13 marzo 2013 su “Linee di indirizzo sulla genomica in sanità pubblica”.

 

Articoli correlati
Nutrizione e salute, Lancet lancia la dieta sana “universale”: ecco cosa prevede
Secondo il report della prestigiosa rivista scientifica, è necessario raddoppiare i consumi “vegetali” di legumi e frutta secca e dimezzare quelli di carne rossa entro il 2050. Così salviamo salute e pianeta
Disuguaglianze di salute, l’importanza della corretta informazione: «Stranieri e soggetti con basso livello di istruzione e reddito i più a rischio»
«Chi meno sa, meno ha. Necessaria una sanità di iniziativa per una corretta informazione delle notizie sensibili legate alla salute». Così marzia Sandroni (Usl Toscana sud-est) a Sanità Informazione a margine del corso "Comunicare il fenomeno delle diseguaglianze di salute: opinioni a confronto” erogato dall‘INMP (Istituto Nazionale salute, Migrazioni e Povertà)
di Lucia Oggianu
Neoplasie ematologiche, 33mila italiani colpiti ogni anno da tumore del sangue, ma mortalità ridotta grazie a nuove terapie
I maggiori esperti di fama internazionale nel campo dell’ematologia oncologica e non riuniti a Bologna dal 14 al 16 febbraio per presentare tutte le novità e i progressi livello biologico e terapeutico, in tema di linfomi, CAR-T cell, leucemie acute, leucemia linfatica cronica, mielodisplasie e mieloma multiplo
Accademia dei pazienti-Eupati Italia, il paziente “esperto” affianca il medico nel percorso terapeutico
Informazione, formazione e competenza: un paziente preparato e consapevole supporta il professionista sanitario con la sua esperienza diretta di malattia, veicola le necessità degli altri ed aiuta ad arginare il fenomeno della disinformazione in salute
Fondo sanitario, Regioni approvano riparto 2019. Antonio Saitta: «SSN sottofinanziato, in nuovo Patto della Salute risorse certe»
Alla Conferenza delle Regioni suddiviso il Fondo di 111,2 miliardi. Il Presidente Stefano Bonaccini: «Così diamo un contributo importante alle successive azioni del ministero e consentiamo alle Regioni di avviare una programmazione in tempi certi». Sul tema dell’autonomia differenziata posizioni diverse dei governatori. L’Assessore alla Sanità del Piemonte: Su alcune materie, come la formazione, non possiamo stare con le mani in mano. Servino regole certe»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...