Bollettino del Ministero 16 aprile 2018

Cecità e riabilitazione visiva, la Relazione al Parlamento. Il Ministro risponde…

Il 28 febbraio 2018 il Ministro della salute ha inviato ai Presidenti di Camera e Senato la nuova Relazione annuale al Parlamento ai sensi della Legge 284/97 sulla riabilitazione visiva, documento che riporta tutte le attività svolte in Italia, nel 2016, per la prevenzione dell’ipovisione e della cecità. La legge 284/97 stabilisce l’esistenza e il funzionamento di specifici […]

di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

Il 28 febbraio 2018 il Ministro della salute ha inviato ai Presidenti di Camera e Senato la nuova Relazione annuale al Parlamento ai sensi della Legge 284/97 sulla riabilitazione visiva, documento che riporta tutte le attività svolte in Italia, nel 2016, per la prevenzione dell’ipovisione e della cecità.

La legge 284/97 stabilisce l’esistenza e il funzionamento di specifici Centri che devono erogare prestazioni specialistiche in ambito di riabilitazione visiva e sostiene il lavoro dell’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità e del suo Polo Nazionale, ciò rappresenta una garanzia nel nostro Paese per la tutela dei diritti delle persone con disabilità visiva.
Nella Relazione vengono analizzate e illustrate le attività svolte dal Ministero, da IAPB Italia onlus, dal Polo Nazionale dei Servizi e Ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva e dalle Regioni, nel pieno rispetto della trasparenza sui programmi di azione e sugli obiettivi raggiunti.

Durante l’anno 2016 l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Polo Nazionale dei Servizi e Ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva (Centro di collaborazione dell’OMS dal 2013), hanno realizzato diverse attività per la diffusione dei documenti finalizzati a seguito della “International Consensus Conference per la definizione degli standard e dei modelli della riabilitazione visiva”, per poter finalmente dare l’avvio allo sviluppo della riabilitazione visiva grazie a nuovi standard internazionali uniformemente riconosciuti.

La revisione delle attività svolte dalle Regioni ha evidenziato una leggera riduzione del numero dei centri aumentati rispetto alla precedente rilevazione e si conferma una forte disomogeneità sul territorio nazionale. Per quanto riguarda la tipologia dell’assistenza, in base all’età target della popolazione, è presente la netta sproporzione dei centri, già segnalata in passato, tra la riabilitazione visiva dell’infanzia e quella degli adulti, in particolare degli ultrasessantacinquenni. Addirittura questi ultimi risultano in percentuale minore (36,3%) rispetto alla fascia di età compresa tra 0 e i 18 anni (39,6%).

L’esigenza di ridare alla prevenzione e riabilitazione visiva l’attenzione che merita, anche considerati i numeri dell’epidemiologia e valutandone l’impatto socio-sanitario e di spesa pubblica che la mancata azione sta provocando, potrà in parte essere soddisfatta attraverso l’inserimento di tali prestazioni nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (DPCM 12 gennaio 2017). Inoltre per un’armonizzazione delle attività su tutto il territorio nazionale sarà anche necessario promuovere un comune metodo di raccolta dati, per esempio attraverso una digitalizzazione delle cartelle pazienti e delle attività di tutti i Centri, anche per favorire lo scambio di buone pratiche, di modelli innovativi e di procedure standardizzate.

Articoli correlati
Come usare abbreviazioni, acronimi e sigle nella prescrizione di un farmaco: arriva la raccomandazione del Ministero
L’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli, sebbene sia prassi comune durante la gestione del farmaco in ospedale e sul territorio, può causare errori e danni ai pazienti. Scrivere, ad esempio, il nome del principio attivo abbreviato invece che per esteso può portare a scambiare farmaco, oppure “1,0 mg” (invece che “1 mg”) può essere […]
Iss, dopo le dimissioni di Ricciardi lasciano anche Remuzzi, Santoro e Vitale. E scoppia la polemica
Dopo le dimissioni di Walter Ricciardi, altri tre figure apicali lasciano l’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta di Giuseppe Remuzzi (componente del Cda), Armando Santoro e Francesco Vitale (membri del Comitato scientifico). A scatenare la polemica, le dichiarazioni di Remuzzi sulle motivazioni alla base delle dimissioni, riportate dall’Ansa, secondo le quali l’indipendenza scientifica dell’ente non […]
Salute, il 50% degli italiani non fa mai controlli della vista
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre l’80% dei deficit visivi può essere prevenuto o curato. E secondo le stime dell’Oms senza interventi decisi, l’84% di tutti i casi di cecità e ipovisione riguarderà gli ultracinquantenni. Eppure, il 50% degli italiani non fa mai controlli della vista e tra il 30% che ha effettuato negli ultimi 12 […]
Farmaci biosimilari, Ministero: campagne Aifa rivolte a medici e pazienti per loro uso appropriato
Le attuali conoscenze scientifiche – sottolinea il report del Ministero sulla nuova governance del farmaco - sono tali da garantire la sovrapponibilità in termini di efficacia e sicurezza fra i farmaci originatori e i biosimilari
Salute degli occhi, quanto ne sai? L’Osvi presenta i risultati del sondaggio
Il 13 dicembre, Santa Lucia, è la Giornata per la prevenzione della cecità. Per questa occasione, l’OSVI (Osservatorio per la Salute della vista) ha realizzato un sondaggio per indagare l’attenzione alla salute degli occhi degli italiani. Gli italiani controllano la vista? Sanno che i primi controlli per la prevenzione del glaucoma vanno fatti intorno ai 40 […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano