Nutri e Previeni 4 Aprile 2016 13:52

Caffè e cancro colon: con poco più di 2 tazzine al giorno rischio dimezzato

caffèIl caffè, anche decaffeinato, sembra ridurre il rischio di cancro del colon. Il consumo di una o due tazzine al giorno parrebbe associato a una riduzione del rischio del 26%. Inoltre il rischio si dimezza per consumi superiori a due tazzine e mezzo al dì. Lo rivela una ricerca condotta presso la University of Southern California (USC) Norris Comprehensive Cancer Center of Keck Medicine e pubblicata sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention.

Lo studio
Gli esperti hanno confrontato il tipo di bevande bevute da 5.100 soggetti cui era stato diagnosticato il cancro del colon e 4.000 coetanei sani scelti come gruppo di controllo. E’ così emerso un legame tra consumo di caffè – di qualunque tipo, con o senza caffeina, con la moka, espresso, solubile, filtrato – e ridotto rischio di tumore. Il rischio si riduce al crescere delle tazzine bevute ogni giorno, fino a dimezzarsi per un consumo di oltre 2,5 tazze al giorno. E’ probabile che sostanze contenute nel caffè, al di là della caffeina, abbiano un’azione protettiva sul colon, in particolare i numerosi antiossidanti di cui è ricca l’amata bevanda.

Articoli correlati
Caffè anti-diabete: potrebbe ridurne il rischio frenando l’accumulo di grasso
Il caffè ha effetti anti-diabete e frena l’accumulo di grasso corporeo: lo suggerisce uno studio su BMJ Medicine basato su una metodologia relativamente nuova che consente di verificare proprio l’esistenza di una relazione di causa ed effetto tra consumi di caffeina e ridotto rischio si ammalarsi di diabete. Alla luce dei risultati ottenuti, frutto di […]
Il caffè aiuta a prevenire e a rallentare il Parkinson
Secondo uno studio realizzato dai neurologi della Società italiana di Neurologia e diretto dal professor Giovanni Defazio dell’Università di Cagliari, un consumo moderato di caffè è in grado di ritardare l’esordio della malattia e di indurre una più lenta evoluzione
Infermieri specialisti del rischio infettivo, Mongardi (ANIPIO): «In Italia siamo 497, dovremmo essere almeno il doppio»
La figura professionale è nata negli anni ’80. La presidente ANIPIO: «Dopo oltre trent’anni la formazione è ancora inadeguata e non esiste un sistema di sorveglianza nazionale»
Internet: una risorsa o un rischio per i nostri figli?
di Stefania Tempesta, psicologa Odp Lazio
di Stefania Tempesta, psicologa Odp Lazio
Isolamento e solitudine: un rischio per la salute
di Stefania Tempesta, psicologa Odp Lazio
di Stefania Tempesta, psicologa Odp Lazio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Malattie ultrarare, la SPG50 entra nella sperimentazione clinica: la testimonianza di una madre

Dopo anni di diagnosi tardive, raccolte fondi e advocacy, arriva l’approvazione della sperimentazione clinica per la SPG50 in Italia. Jessica, presidente e fondatrice dell’associazione Un ...
di Isabella Faggiano