Nutri e Previeni 8 Settembre 2015 16:03

Mente in-forma

Mente in-forma

shutterstock_230876509La mente e ​il ​corpo si “muovono” insieme senza scissione. Ogni attività ​che svolgiamo durante la giornata è collegata al ​nostro ​cerve​llo​. ​In sole 24 ore la metà dei nostri pensieri si tramuta in azioni più o meno impegnative e a ritmi spesso incalzanti. E le donne in questo sono esemplari multitasking. Ma quanto influisce il regime alimentare sulle prestazioni intellettive? Se ne discuterà al convegno “Donne, cibo e cervello: la mente a tavola” che si terrà martedì​ ​15 settembre all’Expo di Milano, presso “Spazio Me and We – Women for Expo”. L’evento​ è​ promosso dal presidente della Fondazione Atena onlus (che dal 2001 finanzia borse di studio e progetti finalizzati alla ricerca nel campo delle Neuroscienze) Giulio Maira, professore di Neurochirurgia presso l’Humanitas di Milano e il Campus Bio Medico di Roma, e dalla presidente del Comitato Atena Donna Carla Vittoria Maira.​ Pertanto, l’associazione Atena Donna​ celebrerà​, il prossimo 22 aprile​ ​(data di nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini)​,​​ ​la prima Giornata Nazionale per la Salute della Donna.

​Pare esistano cibi che aiut​ano la mente a rimanere in ​”​forma​”​. Tra i dieci migliori cibi​ ci sono pane, pasta, zucchero, miele, marmellata, carne bianca, pesce azzurro, olio extravergine d’oliva, latte, e frutta (fresca e secca). ​E poi ​​per ogni età una dieta ad hoc. ​Pietro Migliaccio, medico nutrizionista, specialista in Gastroenterologia e presidente della Societ​à​ Italiana di Scienza dell’Alimentazione, ​ha stilato ​una “lista della spesa” con i cibi che influiscono sulle capacità cognitive. Il Prof. Magliaccio afferma che per le donne, soprattutto, “sono fondamentali i carboidrati semplici e gli zuccheri semplici. Tra questi: pane, pasta, zucchero, miele, marmellata, carne bianca, pesce azzurro perch​é ​ricco di Omega 3, olio extravergine d’oliva, frutta (fresca e secca) e il latte. Quest’ultimo alimento​, ​ricco di triptofano, concilia il sonno e d​à​ serenit​à. Ma in generale nell’et​à​ evolutiva della donna non devono mai mancare latte, yogurt, carne, pesce, uova, formaggi, cereali (pane e pasta) pomodori, peperoni e ortaggi a foglia verde, agrumi, kiwi, fragole, olio extravergine di oliva​”. E poi aggiunge che “latte, yogurt, carne bianca, pesce (salmone, tonno, sgombro), verdura cruda o cotta, olio extravergine di oliva, cereali, frutta fresca, frutta secca sono gli alimenti per le donne in menopausa​​. In questa fase della vita della donna, infatti, l’alimentazione dovr​à contenere proteine, vitamine e minerali per prevenire l’osteoporosi”. ​

Silvia Brugnara

Articoli correlati
Gb: 1 donna su 2 non va a lavoro per colpa del ciclo mestruale, ma non lo dice. La ginecologa Picconeri: “Ancora troppi pregiudizi”
Nel Regno Unito 4 donne su 5 fanno un gran fatica a lavorare quando hanno il ciclo mestruale e solo poco più della metà ha affermato di non essere stata abbastanza bene per andare al lavoro. Questi sono i risultati di una ricerca britannica, che non stupiscono la ginecologa Giuseppina Picconeri: "La vita fisiologica di una donna in età fertile è spesso fonte di grandi pregiudizi"
Donne “cenerentole” della ricerca in Europa, anche se metà dei laureati e dottorati è “rosa”
Le donne rappresentano circa la metà dei laureati e dei dottorati in Europa, ma abbandonano progressivamente la carriera accademica, arrivando a costituire appena il 33% della forza lavoro nel mondo della ricerca, e solo il 26% dei professori ordinari, direttori di dipartimento o di centri di ricerca. È il quadro tratteggiato in un articolo sulla rivista The Lancet Regional Health
L’esposizione ai PFAS aumenta il rischio cancro nelle donne
Le donne esposte a diverse sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) hanno un rischio maggiore di sviluppare vari tipi di cancro, tra i quali quello alle ovaie, all'utero, alla pelle e al seno. A lanciare l'allarme è un nuovo studio finanziato dal governo degli Stati Uniti, pubblicato sul Journal of Exposure Science and Environmental Epidemiology
Menopausa, non solo vampate: la battaglia è contro lo stigma sociale e le patologie correlate
La neopresidente della IMS (International Menopause Society), prof. Rossella Nappi: «Oggi questa fase coincide sempre più con il momento di maggior realizzazione professionale delle donne: viviamolo al meglio»
Il lavoro nobilita, ma deprime, in particolare le donne. Lo Smart working è la soluzione?
La conferma arriva da due studi: uno inglese realizzato prima della pandemia e l’altro italiano fatto durante e dopo il Covid. In entrambi risulta che la qualità del lavoro e le condizioni incidono sulla salute mentale in particolare nelle donne. Ecco perché dallo smart working non si deve più tornare indietro
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

“Bimba piuma” di 750 grammi operata al cuore: salva grazie alla sinergia di due ospedali milanesi

Salvata a Milano grazie a un intervento di chiusura del dotto di Botallo eseguito direttamente nella Terapia intensiva neonatale del San Raffaele dai cardiochirurghi del Policlinico San Donato
di I.F.
Salute

Per la prima volta al mondo un paziente recupera la vista grazie a nuova terapia genica

Per la prima volta al mondo un paziente con la sindrome di Usher di tipo 1B, una rara malattia genetica, ha recuperato la vista grazie a un’innovativa terapia genica presso la Clinica Oculistica...
Advocacy e Associazioni

Emoglobinuria parossistica notturna: servono diagnosi precoci e accurate. Uno dei bisogni dalla voce dei pazienti

La nuova puntata di "The Patient’s Voice" accende i riflettori su una patologia rara, complessa e spesso misconosciuta. Nonostante i progressi in ambito terapeutico manca ancora uniformità...