Salute 19 settembre 2017

Anelli (Omceo Bari): «Per ECM servono qualità, indipendenza e innovazione. Puntare su casi simulati e nuove tecnologie»

Sergio Bovenga (FNOMCeO): «Sempre più il sistema giudiziario e delle assicurazioni porranno la loro attenzione sullo stato di aggiornamento dei professionista eventualmente coinvolto in un contenzioso professionale e farsi trovare impreparati, ovvero non in regola con le norme Ecm, non aiuterà di certo”. Un motivo in più per fare formazione e tenersi sempre aggiornati

«La formazione medica è al centro dei bisogni dei nostri iscritti» a dichiararlo Filippo Anelli, il Presidente OMCeO Bari in occasione della terza edizione delle Giornate di Approfondimento sulla Professione del Medico. Il tema portante della due giorni (che si è svolta dal 15 al 16 settembre presso la meravigliosa cornice del castello Normanno-Svevo), è stata l’educazione continua in medicina «in evidente sviluppo e continua crescita» secondo Sergio Bovenga, Segretario FNOMCeO, che ha aperto i lavori congressuali.

«Sempre più il sistema giudiziario e delle assicurazioni – prosegue il Segretario – porranno la loro attenzione, per quanto di competenza, sullo stato di aggiornamento dei professionista eventualmente coinvolto in un contenzioso professionale, e farsi trovare impreparati, ovvero non in regola con le norme ECM, non aiuterà di certo».

«Il convegno – precisa il Presidente OMCeO di Bari, Filippo Anelli – serve a fare il punto della situazione e a costruire nuovi percorsi che rispondano meglio alle esigenze dei colleghi. Bisogna superare l’ottica tradizionale, concentrata sull’obbligatorietà della formazione, per orientarsi alla qualità, che automaticamente porta una maggiore adesione».

Cambiano, infatti, anche le aspettative dei professionisti rispetto alla formazione: «I medici si aspettano una formazione di qualità, che risponda realmente ai loro bisogni di aggiornamento professionale. Questo richiede un ripensamento del programma ECM» – continua il Presidente Anelli.  Alle lezioni frontali e teoriche si affianchino allora percorsi con diverse modalità di apprendimento, come i casi simulati e l’impiego di tecnologie innovative in ambito didattico. Come sintetizzare tutto questo? Con tre parole: «Innovazione, perché la formazione deve imboccare nuovi percorsi;  indipendenza, perché mai come in questo momento i medici hanno bisogno di riaffermare la propria autonomia, che si deve necessariamente basare sui valori della professione rafforzati da competenze tecnico scientifiche aggiornate e qualità, perché l’ECM non venga più percepito come un inutile obbligo ma come un’opportunità di crescita professionale» conclude Anelli.

A chiudere la due giorni sulla formazione Franco Lavalle, il Vice-Presidente OMCeO di Bari, che ha tracciato il bilancio dell’incontro: «Rispetto a un anno fa, possiamo dire che la Formazione continua è in crescita con due importanti novità: il Dossier formativo (una sorta di “Dichiarazione di Intenti” con la quale il Professionista si impegna ad eseguire una formazione in linea a quelli che sono gli interessi e le necessità professionali) e la possibilità di recuperare crediti del triennio 2014-2016 entro il 31 dicembre 2017. Pertanto siamo soddisfatti dei progressi che si sono compiuti in questa importante branca di attività, grazie all’impegno congiunto della FNOMCeO e degli Ordini provinciali».

Articoli correlati
Bovenga (FNOMCeO): «Con la proroga ECM sono rimasti pochissimi i medici che non si aggiornano»
Il Segretario FNOMCeO: «Situazione formazione in netto miglioramento. Importante ruolo FAD, ormai gran parte della nostra vita si svolge sul web. Ecco le novità per il 2018: in arrivo il Manuale del Professionista e Dossier Formativo»
«Formazione vuol dire futuro». L’intervista a Danilo Mazzacane, neoeletto Presidente Collegio Revisori OMCeO Milano
«Il nostro Sistema è stato sempre lodato, ma possiamo ulteriormente migliorare e divenire un punto di riferimento anche per gli altri Paesi», così ai nostri microfoni il Segretario Cisl Medici Lombardia
ECM, la proposta dell’esperta di formazione: «Paghiamo i medici per ogni credito acquisito» 
La dottoressa Nunzia Scariati, Presidente dell’Associazione “Coach and Lean”, spiega ai nostri microfoni come rendere remunerativo l’obbligo formativo: «Ricavi delle Aziende da redistribuire tra i dipendenti in regola»
Borse di studio ai farmacisti, la “crociata” del Senatore D’Ambrosio Lettieri (FOFI): «Ingiustizia che va sanata»
Il Vicepresidente della Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani conferma ai nostri microfoni la volontà di equiparare il trattamento economico dei farmacisti ospedalieri a quello dei medici: «O si approva legge o ci rivolgeremo ai ricorsi alla magistratura»
Bari, apre il poliambulatorio per migranti a carico della Caritas italiana
All’interno dell’Ospedale Generale Regionale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) sarà inaugurato oggi il Poliambulatorio per Migranti, un’iniziativa che vede il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Bari ed è promossa dalla Caritas Italiana con il sostegno dell’ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari) . Il poliambulatorio sarà un luogo di accoglienza e cura per coloro che […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Sanità internazionale

Elogio della medicina generale, che può veramente salvarci la vita

«Mi sono iscritto a medicina perché ero attirato dalla sua aura di eroismo, dalla possibilità di intervenire per risolvere un problema pericoloso. È stata la sala operatoria, ovviamente, a cattura...
Salute

Al via la prova d’esame delle specializzazioni mediche: «Basta con il concorso ‘lotteria’ dove vince il più fortunato…»

Parte il concorso tanto atteso dai medici neolaureati. Ecco le nuove regole stabilite dal Miur: prova unica nazionale così come la graduatoria finale. Fedeli: «Introdotte novità qualificanti». Ma ...