Politica 4 agosto 2015

Manovra Sanità, protestano i medici. Lorenzin: «No tagli, solo lotta a medicina difensiva»

Cure e controlli inutili costano oltre 13 miliardi l’anno. Secondo uno studio di O.I.S. (Osservatorio Internazionale della Sanità) il 79% dei camici bianchi teme denunce pretestuose da parte dei pazienti

Immagine articolo

Il maxiemendamento al decreto Enti Locali, che contiene una diminuzione della spesa sanitaria per 2,35 miliardi in tre anni, non piace ai medici italiani. Il testo che è stato approvato, oltre che dal Senato, anche dalla Camera (che ha dato il via libera con 364 voti favorevoli e 185 contrari in seguito alla richiesta da parte del governo della questione di fiducia), e che recepisce le misure sancite dall’intesa Stato-Regioni, non ha trovato il consenso dei professionisti.


La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ha infatti espresso «profonda preoccupazione» per la sforbiciata inferta al Sistema Sanitario Nazionale approvata dal Parlamento e per quelli preannunciati nella “Spending Review”, che metterebbero «a serio rischio la sostenibilità del sistema e l’accessibilità dei cittadini alle cure». Per questo motivo la FNOMCeO ha deciso di appellarsi «direttamente al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, chiedendogli, al di là dell’enunciazione di luoghi comuni in materia sanitaria, una chiara assunzione di responsabilità, di fronte a tutti i cittadini, su quali impegni intenda assumersi nel campo della tutela della salute». «I tagli che sono stati previsti per la sanità – risponde però il ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi – e recepiti dal testo presentato dal governo e votato dalle commissioni sono quelli concordati con le Regioni nella sede della Conferenza Stato-Regioni con l’unanimità delle Regioni presenti». Insomma, il taglio di 2,35 miliardi (che andranno ad aggiungersi agli oltre 17,5 miliardi tolti dalla disponibilità delle regioni per la sanità dal 2008 ad oggi) sarebbe stato ampiamente concordato in precedenza.

«Nessun taglio», risponde però il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Quelle prese dal Governo negli ultimi giorni sarebbero, infatti, soltanto misure per contenere il fenomeno della “medicina difensiva”. Una problematica nata ormai da diverso tempo che oltre a costare 13 miliardi di euro l’anno, influisce negativamente sul lavoro dei medici. Secondo una ricerca realizzata dall’ Osservatorio Internazionale della Sanità (O.I.S.) in collaborazione con l’OMCeO di Roma, il 79% dei medici italiani ha infatti paura di incorrere in una controversia pretestuosa. In soldoni, teme che prima o poi gli capiterà di dover affrontare un processo anche se, nel corso del suo lavoro, ha sempre messo in atto tutte le pratiche previste e necessarie per ogni singolo caso specifico. Per il 72% degli intervistati, di conseguenza, diventa necessario tutelarsi con una polizza comprensiva di tutela legale completa, che quindi garantisca una protezione totale.

«La categoria dei medici – spiega Alessandro Solipaca, Direttore Scientifico di O.I.S. – si dimostra molto attenta ai rischi legati all’attività professionale. Infatti, ben l’86,8% degli intervistati aveva stipulato un’assicurazione già prima dell’entrata in vigore dell’obbligo normativo previsto per i medici del settore privato. Dato, questo, che conferma l’elevata percezione del rischio da parte dei medici e che trova riscontro nelle effettive controversie che questi sono costretti a fronteggiare nello svolgimento della professione».

Articoli correlati
FluNews, primo bollettino stagione 2016-2017. Qual è l’andamento delle forme gravi e complicate di influenza? Il Ministro risponde…
On line il primo bollettino settimanale FluNews sul monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza, elaborato dall’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione col Ministero. Il monitoraggio, attivo in Italia a partire dalla stagione pandemica 2009/2010, è stato introdotto con la Circolare del 19 novembre 2009 e successive integrazioni. Con la Circolare 20 dicembre […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Emergenza pronto soccorso: nel 60% delle strutture oltre 12 ore di attesa per un ricovero
Malati curati a terra a Nola. Sospesi i dirigenti della struttura e aperta indagine interna. Si torna a parlare delle carenze nel settore sanitario. Ma i camici bianchi non ci stanno e in loro difesa interviene il Ministro Lorenzin: «Medici eroi». Tonino Aceti, Tdm Cittadinanzattiva: «Il Pronto Soccorso è un punto di riferimento irrinunciabile»
Tè verde, finocchio e ananas vietati. Perchè il Ministero li mette al bando…
Vietato l’utilizzo di alcuni principi attivi nelle preparazioni galeniche realizzate in farmacia. Immediata la reazione del mondo farmaceutico, Vittorio Contarina (Federfarma Roma): «Una decisione che uccide cento anni di galenica»
Sanità. Piemonte guadagna la vetta, Calabria si conferma la più malata
E’ il Piemonte, la regione in testa per efficienza del sistema sanitario italiano, strappando la prima posizione al Trentino Alto Adige, mentre la Calabria si conferma la regione “più malata” del paese. In totale sono quattro le realtà territoriali definite “sane”, nove le aree “influenzate” e ben sette le regioni “malate”. Crolla il Lazio che […]
Influenza aviaria, un caso in Italia. Come affrontarla? Il Ministro risponde…
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, sede del Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza aviaria, ha confermato una positività per virus influenzale tipo A, sottotipo H5N5, in organi prelevati da un fischione selvatico, specie simile alle anatre, ritrovato morto a Grado, presso la Valle Artalina, in provincia di Gorizia. Le analisi hanno confermato che si tratta […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...